{"id":65632,"date":"2021-05-23T08:07:32","date_gmt":"2021-05-23T06:07:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/05\/23\/ventinove-anni-fa-la-strage-di-capaci\/"},"modified":"2021-05-23T08:07:32","modified_gmt":"2021-05-23T06:07:32","slug":"ventinove-anni-fa-la-strage-di-capaci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/05\/23\/ventinove-anni-fa-la-strage-di-capaci\/","title":{"rendered":"Ventinove anni fa la strage di Capaci"},"content":{"rendered":"<div>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; Il 23 maggio di 29 anni fa la mafia uccideva il giudice Giovanni Falcone. Nel tratto dell&#8217;autostrada A29 da Punta Raisi a Palermo, alle 17.58, oltre quattrocento chili di tritolo fanno esplodere la Fiat Croma con a bordo il magistrato.<br \/>\nOltre a Falcone nell&#8217;attentato muoiono la moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta Rocco Di Cillo, Vito Schifani, Antonio Montinaro. Feriti gli agenti Paolo Capuzza, Angelo Corbo, Gaspare Cervello e l&#8217;autista Giuseppe Costanza. Falcone, trasportato d&#8217;urgenza in ospedale, muore poco dopo le 19.<br \/>\nLo scenario \u00e8 devastante. La violenta esplosione causa una grande voragine sull&#8217;asfalto dell&#8217;autostrada che da Palermo porta all&#8217;aeroporto, quasi come il cratere di un vulcano. Una colonna di fumo nero e denso si alza nel cielo e si vede anche a distanza di molti chilometri. Ci sono detriti e macerie ovunque.<br \/>\nMeno di due mesi dopo, il 19 luglio del 1992, la scia di sangue raggiunge via d&#8217;Amelio, dove Cosa Nostra uccide anche Paolo Borsellino e gli uomini della sua scorta Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.<br \/>\nIl ricordo di Falcone, Morvillo e dei tre uomini della scorta sfida la pandemia. Anche quest&#8217;anno le celebrazioni per commemorare i 5 eroi uccisi da una carica di tritolo posizionata da Cosa Nostra sulla strada che collega Palermo all&#8217;aeroporto dovranno fare i conti con le restrizioni dovute al covid. Tra i cambiamenti del programma, che negli anni aveva trovato un cerimoniale colmo di simboli, l&#8217;assenza dell&#8217;arrivo nel porto di Palermo della Nave della legalit\u00e0, piena di studenti provenienti da tutta Italia testimoni del cambiamento.<br \/>\nLa nave non attraccher\u00e0, ma nella banchina destinata all&#8217;accoglienza degli studenti si terr\u00e0 comunque un&#8217;iniziativa che simbolicamente intende confermare quel ponte tra la Sicilia e i giovani di tutta Italia.<br \/>\nQuest&#8217;anno infatti, ad aprire #PalermoChiamaItalia, un&#8217;orchestra di studenti dell&#8217;Istituto Regina Margherita di Palermo si esibir\u00e0 alla presenza del ministro dell&#8217;Istruzione Patrizio Bianchi e della presidente della Fondazione Falcone, Maria Falcone, eseguendo l&#8217;inno d&#8217;Italia e dando il simbolico avvio alle celebrazioni. A quel punto la giornata proseguir\u00e0 nell&#8217;aula bunker del carcere Ucciardone, alla quale parteciperanno le massime cariche istituzionali del Paese, a partire dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dei ministri dell&#8217;Interno Luciana Lamorgese, della Giustizia Marta Cartabia, per il Sud e la Coesione territoriale Mara Carfagna, dell&#8217;Istruzione Patrizio Bianchi.<br \/>\nMa anche il Capo della Polizia Lamberto Giannini, il Comandante generale del Carabinieri Teo Luzi e della Finanza Giuseppe Zafarana. Nel corso della cerimonia verranno premiati gli studenti e le studentesse vincitori del concorso &#8220;Cittadini di un&#8217;Europa libera dalle mafie&#8221;, promosso dalla Fondazione Falcone e dal Ministero dell&#8217;Istruzione. Intanto piazza Magione, cuore di Palermo, di quel quartiere della Kalsa dove Giovanni Falcone e Paolo Borsellino sono cresciuti, se quest&#8217;anno non potr\u00e0 accogliere i laboratori degli studenti ospiter\u00e0 comunque le gigantografie di entrambi i magistrati.<br \/>\nAltro luogo della memoria protagonista della giornata sar\u00e0 il giardino Quarto Savona Quindici a Capaci, fazzoletto di terra a margine di quel pezzo di autostrada che la mafia fece saltare in aria e che prende il nome dall&#8217;auto della scorta distrutta nell&#8217;esplosione. Qui gli studenti degli istituti superiori palermitani Enrico Medi, Vittorio Emanuele II, Regina Margherita, Majorana e del Liceo Scientifico Ernesto Basile si sfideranno in un rap contest. Il progetto \u00e8 stato organizzato dall&#8217;Associazione Quarto Savona Quindici grazie alla guida musicale di Luca Caiazzo, in arte &#8220;Lucariello&#8221;, giovane rapper napoletano che insieme agli studenti ha realizzato un brano rap in ricordo degli eroi caduti nella strage di Capaci.<br \/>\nLe attivit\u00e0 continueranno sino alle 17,58 quando, in collaborazione con le Fiamme Oro, il campione Stefano Ghisolfi effettuer\u00e0 l&#8217;arrampicata alla &#8220;Casina No Mafia&#8221;, dove ad attenderlo ci saranno i bambini delle Fiamme Oro che &#8220;innalzeranno&#8221; le foto degli agenti della scorta del giudice. Alle 17,45 altro momento fortemente simbolico. Sotto l&#8217;Albero Falcone si terr\u00e0 il momento conclusivo delle celebrazioni, che rispetto agli anni passati dovr\u00e0 fare i conti con il rispetto delle norme anti Covid e che prevede l&#8217;assoluto divieto di assembramenti.<br \/>\n(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; Il 23 maggio di 29 anni fa la mafia uccideva il giudice Giovanni Falcone. Nel tratto dell&#8217;autostrada A29 da Punta Raisi a Palermo, alle 17.58, oltre quattrocento chili di tritolo fanno esplodere la Fiat Croma con a bordo il magistrato. 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