{"id":6550,"date":"2017-08-18T09:33:24","date_gmt":"2017-08-18T07:33:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=6550"},"modified":"2017-08-18T09:33:24","modified_gmt":"2017-08-18T07:33:24","slug":"aifvs-contro-i-poteri-forti-le-vittime-della-strada-avranno-un-equo-risarcimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2017\/08\/18\/aifvs-contro-i-poteri-forti-le-vittime-della-strada-avranno-un-equo-risarcimento\/","title":{"rendered":"Equo risarcimento vittime della strada. Mastrojeni: &quot;Grande vittoria per Aifvs&quot;"},"content":{"rendered":"<div>Il Ddl Concorrenza \u00e8 legge, una vittoria per l\u2019Aifvs e per la Carta di Bologna. Lo mette nero su bianco il presidente dell&#8217;Aifvs, Giuseppa Cassaniti Mastrojeni, madre di una delle vittime della strada: &#8220;Non \u00e8 stato facile contrastare il connubio tra i poteri forti a danno dei pi\u00f9 deboli: le vittime. Era necessario smontare le pregiudizievoli considerazioni dei politici che per sostenere l\u2019interesse di profitto privato delle assicurazioni contrabbandavano come interesse sociale l\u2019abbassamento dei risarcimenti alle vittime, ritenendolo necessario per diminuire le tariffe assicurative.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Ci siamo impegnati a chiarire che la valutazione delle tariffe, rappresentando un introito, va correlata agli utili assicurativi, che essendo alti possono gi\u00e0 permettere l\u2019abbassamento delle tariffe, ritenuto di interesse sociale; i risarcimenti, invece, hanno a che fare con il danno alla persona, che \u00e8 irreversibile ed il loro abbassamento non provocherebbe la diminuzione del danno. Pertanto il risarcimento del danno alla persona non si tocca, e per esso abbiamo continuato a chiedere l\u2019osservanza dei parametri delle Tabelle del Tribunale di Milano.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Una richiesta che ha trovato sostegno con la creazione di un vasto movimento, centrato sulla Carta di Bologna dell\u201911 gennaio 2014, un documento contenente le richieste dei danneggiati per la tutela dei loro diritti. \u00c8 stata una lunga battaglia, fatta di convegni, rapporti con i politici, partecipazione alle audizioni, diffusione di comunicati alla stampa ed ai politici anche tramite tutte le sedi dell\u2019Aifvs ed addirittura pubblicazione a pagamento di una lettera su &#8216;La Repubblica&#8217; \u00a0il 12 settembre 2012.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Una battaglia iniziata dall\u2019Aifvs ancor prima, poich\u00e9 il 3 agosto del 2011 il Governo aveva varato uno schema di tabelle che dimezzava i risarcimenti alle vittime della strada rispetto alle Tabelle di Milano, riconosciute dalla giurisprudenza quale parametro di riferimento nazionale.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>A nome delle vittime della strada abbiamo fatto sentire il nostro dissenso ed il Parlamento ha rimediato a fine ottobre con la votazione a larghissima maggioranza della Mozione Pisicchio, impegnando il Governo &#8216;a ritirare lo schema di decreto e a definire come valido criterio di riferimento i valori previsti nelle Tabelle del Tribunale di Milano&#8217;.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>La decisione della Camera non era per niente scontata, tant\u2019\u00e8 che nel 2012, nei successivi incontri con il sottosegretario al Ministero dello Sviluppo economico, De Vincenti, riscontravamo sempre l\u2019orientamento a sostenere gli interessi delle Assicurazioni e non le ragioni delle Vittime. Ed anche il Ministro alla Salute Balduzzi ha tentato di approvare uno schema di decreto contrario ai diritti delle vittime, tentativo contrastato negli incontri con il Capo di Gabinetto, il consigliere Guido Carpani e nell\u2019ulteriore incontro del 16 aprile 2013, a cui partecip\u00f2 una delegazione dell\u2019Ania, ci siamo opposti ad un accordo al ribasso in danno delle vittime, bloccando l\u2019approvazione del decreto.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Nell\u2019audizione del 14 novembre 2013 presso la VI Commissione Finanze della Camera, tenuto conto di fuorvianti comparazioni, abbiamo dimostrato come il risarcimento del danno alla persona in Italia si collochi in una posizione mediana. Nelle successive audizioni, del 12 giugno 2015 presso la Commissione Finanze della Camera riunita con la X Commissione delle Attivit\u00e0 produttive, dell\u201911 novembre 2015 con la Commissione X \u00a0Industria del Senato sono state ancora chiarite e documentate le ambiguit\u00e0 del sistema assicurativo, frutto della creazione della \u201cCarta di Bologna\u201d, ufficializzata come documento base del movimento per un mercato assicurativo concorrenziale e in grado di garantire al danneggiato la possibilit\u00e0 di scegliere il proprio medico, il proprio riparatore e di ottenere un giusto ed equo risarcimento.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Il movimento ha riscontrato l\u2019attenzione dei politici, sostenendo la possibilit\u00e0 di proposte di legge elaborate dal basso, che tengano conto dei diritti dei danneggiati e non degli interessi dei poteri forti. Da parte nostra il riferimento era sia al tema delle pene con misure che ne assicurino l\u2019espiazione, e sia al tema del risarcimento, con l\u2019indicazione delle Tabelle di Milano.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>I risultati ottenuti con il \u00a0Ddl concorrenza il 2 agosto 2017 rappresentano per l\u2019Aifvs una vittoria, poich\u00e9 scongiurano l\u2019abbassamento dei risarcimenti per le vittime della strada ed annullano le richieste riduttive dell\u2019Ania, stabilendo per legge che \u201cla tabella unica nazionale \u00e8 redatta, tenuto conto dei criteri di valutazione del danno non patrimoniale ritenuti congrui dalla consolidata giurisprudenza di legittimit\u00e0\u201d. Un\u2019affermazione che rimanda alla Tabella del Tribunale di Milano, i cui valori monetari sono ritenuti congrui dalla Suprema Corte di Cassazione.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Il riconoscimento dei diritti delle vittime da parte dei decisori, ottenuto con faticoso impegno, gratifica l\u2019Aifvs degli sforzi compiuti e sollecita tutti noi a continuare perch\u00e9 gli ulteriori sviluppi siano sempre a garanzia dei diritti delle vittime.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>A tal fine dobbiamo vigilare perch\u00e9 il Ministero dello Sviluppo economico rispetti rigorosamente il dettato normativo senza farsi influenzare dalle numerose pressioni dei potenti gruppi assicurativi che, ora come allora, possono continuare nella loro azione, anche alla luce della lettura di recenti comunicati stampa.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Auspichiamo che la medicina legale indipendente e non soggetta alle pressioni delle mandanti contribuisca all\u2019elaborazione di tabelle medico legali aggiornate, che non ubbidiscano a freddi meccanicismi ma tengano conto delle reali sofferenze delle vittime della strada&#8221;.<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Ddl Concorrenza \u00e8 legge, una vittoria per l\u2019Aifvs e per la Carta di Bologna. 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