{"id":65230,"date":"2021-05-20T16:07:32","date_gmt":"2021-05-20T14:07:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/05\/20\/una-nuova-tecnica-diagnostica-per-lalzheimer-precoce\/"},"modified":"2021-05-20T16:07:32","modified_gmt":"2021-05-20T14:07:32","slug":"una-nuova-tecnica-diagnostica-per-lalzheimer-precoce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/05\/20\/una-nuova-tecnica-diagnostica-per-lalzheimer-precoce\/","title":{"rendered":"Una nuova tecnica diagnostica per l\u2019Alzheimer precoce"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Anche se viene considerata una patologia dell&#8217;et\u00e0 avanzata, la malattia di Alzheimer pu\u00f2 colpire persone relativamente giovani, al di sotto dei 65 anni di et\u00e0. In questi casi diventa ancora pi\u00f9 importante avere una diagnosi precoce. Con questo obiettivo, il Dipartimento di Fisica Medica ed Ingegneria dell&#8217;Istituto Neuromed di Pozzilli (IS), in collaborazione con la Huazhong University of Science and Technology (HUST) di Wuhan, in Cina, e con l&#8217;Universit\u00e0 di Roma Tor Vergata, ha ora realizzato una nuova tecnica di indagine automatica delle immagini PET (Tomografia a Emissione di Positroni). Il nuovo metodo diagnostico, pubblicato sulla rivista scientifica European Journal of Nuclear Medicine and Molecular Imaging, si basa sulla cosiddetta &#8220;texture analysis&#8221;, l&#8217;esame delle caratteristiche presenti nelle varie zone di una immagine.  Il gruppo di ricercatori ha concentrato la sua attenzione sulle placche di Beta-amiloide che si accumulano in determinate aree cerebrali. Le concentrazioni di questa proteina, considerata tipica della malattia di Alzheimer, possono essere evidenziate da un normale esame PET, le cui immagini vengono tradizionalmente esaminate dall&#8217;occhio esperto del Medico Nucleare. Ora un esame computerizzato ha permesso ai ricercatori di definire quattro caratteristiche principali capaci di distinguere in modo automatico l&#8217;Alzheimer precoce da quello che compare in et\u00e0 avanzata. <br \/>&#8220;La parola chiave per comprendere questo nuovo metodo &#8211; ha spiegato all&#8217;Italpress Nicola D&#8217;Ascenzo, professore nel Dipartimento di Ingegneria Biomedica della HUST e Responsabile del Dipartimento di Fisica Medica ed Ingegneria del Neuromed &#8211; \u00e8 radiomica, un&#8217;indagine avanzata dell&#8217;immagine PET che permette di analizzare non soltanto la quantit\u00e0 di tracciante, e quindi l&#8217;intensit\u00e0 di una data patologia, ma soprattutto come questa patologia interferisce col corretto funzionamento del cervello&#8221;.  &#8220;Questa nuova capacit\u00e0 di analisi delle immagini PET &#8211; prosegue Nicola D&#8217;Ascenzo &#8211; ci consente di individuare le caratteristiche tipiche dell&#8217;Alzheimer in persone relativamente giovani. Questo potr\u00e0 fornire ai neurologi uno strumento in pi\u00f9, un vero e proprio marcatore della malattia, che li aiuter\u00e0 nel diagnosticare pi\u00f9 rapidamente la malattia in persone di et\u00e0 inferiore ai 65 anni, aiutando a distinguerla da altre patologie che possono avere gli stessi sintomi iniziali. E vorrei sottolineare che proprio in questi pazienti la diagnosi precoce \u00e8 estremamente essenziale per pianificare gli interventi terapeutici&#8221;. <br \/>La ricerca nasce nell&#8217;ambito di un progetto internazionale tra Italia e Cina, finanziato dai ministeri degli Affari Esteri dei due Paesi (MAECI Great Relevance 2019 contributions Italy-China), che punta allo sviluppo di nuovi strumenti tecnologici, software e statistici capaci rivoluzionare l&#8217;analisi delle immagini PET.<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Anche se viene considerata una patologia dell&#8217;et\u00e0 avanzata, la malattia di Alzheimer pu\u00f2 colpire persone relativamente giovani, al di sotto dei 65 anni di et\u00e0. 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