{"id":65203,"date":"2021-05-20T15:07:32","date_gmt":"2021-05-20T13:07:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/05\/20\/arriva-in-italia-un-vaccino-adiuvato-contro-lherpes-zoster\/"},"modified":"2021-05-20T15:07:32","modified_gmt":"2021-05-20T13:07:32","slug":"arriva-in-italia-un-vaccino-adiuvato-contro-lherpes-zoster","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/05\/20\/arriva-in-italia-un-vaccino-adiuvato-contro-lherpes-zoster\/","title":{"rendered":"Arriva in Italia un vaccino adiuvato contro l\u2019Herpes Zoster"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Avere a disposizione, finalmente, un vaccino sicuro, efficace, maneggevole, che dura nel tempo, \u00e8 un aiuto per tutti i soggetti fragili e altamente vulnerabili che possono soffrire di Herpes Zoster, patologia dolorosa che pu\u00f2 causare complicanze invalidanti come Nevralgia post-erpetica&#8221;. Questo il commento all&#8217;Italpress di Roberto Ieraci, infettivologo e referente scientifico per le strategie vaccinali della Regione Lazio alla notizia della disponibilit\u00e0 in Italia del vaccino ricombinante adiuvato contro l&#8217;Herpes Zoster, il cosiddetto &#8220;Fuoco di Sant&#8217;Antonio&#8221;. Una malattia che ogni anno colpisce circa 150mila italiani e pu\u00f2 causare un dolore molto intenso, talvolta durevole nel tempo, che ha un impatto negativo sulla qualit\u00e0 della vita dei soggetti colpiti. Si calcola che circa 1 individuo adulto su 3 sia a rischio di sviluppare almeno un episodio di Herpes Zoster (HZ) nel corso della propria vita. L&#8217;incidenza e la gravit\u00e0 aumentano con l&#8217;et\u00e0 con un incremento dopo i 50 anni, arrivando a 1 individuo su 2 nei soggetti di et\u00e0 superiore a 85 anni. Il vaccino ricombinante adiuvato (RZV), \u00e8 stato sviluppato e formulato da GSK per fornire un&#8217;elevata efficacia contro l&#8217;Herpes Zoster e la Nevralgia post-erpetica, per essere ben tollerato nelle popolazioni ad aumentato rischio di sviluppare la patologia, incluse quelle immunocompromesse, e per offrire una protezione duratura nel tempo. Gli adiuvanti, infatti, sono progettati per stimolare risposte immunitarie precoci, forti e durature. Anche l&#8217;Italia ha contribuito in termini di studi clinici alla registrazione del vaccino ricombinante adiuvato. Nel nostro Paese, infatti, sono stati condotti 5 studi clinici registrativi con il coinvolgimento di 47 centri. A rivelare la percezione di clinici nei confronti dell&#8217;Herpes Zoster \u00e8 una indagine online condotta su 200 operatori italiani &#8211; di cui 100 medici di base, 49 igienisti, 26 infettivologi, 25 diabetologi &#8211; rappresentativi di 13 regioni italiane: il 97 per cento degli operatori sanitari coinvolti ha parlato delle vaccinazioni contro l&#8217;HZ con i pazienti. Tra i medici che ne discutono, la met\u00e0 raccomanda altamente la vaccinazione ai pazienti dai 50 anni in su, dato che sale a 2\/3 per i pazienti over 70. <br \/>&#8220;I medici di medicina generale non potranno che essere in prima linea per la prevenzione dell&#8217;Herpes Zoster ancora di pi\u00f9 grazie alla disponibilit\u00e0 di un vaccino innovativo che presenta caratteristiche perfette per l&#8217;utilizzo nel nostro setting&#8221;, ha sottolineato Tommasa Maio, Segretario Nazionale Federazione Italiana Medici di Medicina Generale Continuit\u00e0 Assistenziale.  &#8220;L&#8217;efficacia dei medici di medicina generale in ambito preventivo &#8211; ha aggiunto &#8211; \u00e8 ormai storicamente dimostrata. Il Covid ha reso ancora di pi\u00f9 evidente questo ruolo: mentre i dipartimenti di prevenzione in molte regioni hanno sospeso all&#8217;insorgere della pandemia le attivit\u00e0 di prevenzione vaccinale, i medici di medicina generale, nei loro 60.000 studi capillarmente distribuiti sul territorio, hanno continuato a fare counselling, educazione alla prevenzione delle malattie croniche, a somministrare vaccini agli adulti, attivit\u00e0 culminata in autunno quando siamo riusciti a vaccinare in sicurezza oltre 11 milioni di Italiani per l&#8217;influenza in appena 10 settimane&#8221;. <br \/>Tra i pazienti, invece, l&#8217;indagine ha coinvolto un campione di 297 soggetti tra i 65 e i 75 anni, disponibili a ricevere le vaccinazioni, tutti consapevoli degli effetti del cosiddetto Fuoco di Sant&#8217;Antonio. L&#8217;82 per cento dei soggetti sarebbe molto propenso a ricevere una vaccinazione contro l&#8217;Herpes Zoster. Ci\u00f2 nonostante, la possibilit\u00e0 di sviluppare la patologia \u00e8 ritenuta improbabile dal 62 per cento degli intervistati.<br \/>&#8220;L&#8217;Herpes Zoster \u00e8 una malattia determinata dalla riattivazione del virus della varicella con manifestazioni cliniche tipo rash ad evoluzione vescicolosa&#8221;, ha ricordato Roberto Bernabei, Docente di Medicina interna e Geriatria all&#8217;Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore di Roma, che ha poi aggiunto: &#8220;Gli anziani sono un target favorito perch\u00e8 hanno un sistema immunitario compromesso o comunque meno efficiente. Su questa premessa si sviluppa l&#8217;Herpes Zoster e soprattutto la sua complicanza pi\u00f9 seria, la Nevralgia post-erpetica &#8211; 1\/10 ne \u00e8 colpito tra i soggetti infetti adulti &#8211; spesso resistente alla terapia. Altre complicazioni come la localizzazione oftalmica, le sovrainfezioni batteriche o la paralisi dei nervi periferici fanno dell&#8217;Herpes Zoster un pericolo forte per la qualit\u00e0 della vita, resa dal virus miserevole. Motivi per cui \u00e8 importante poter disporre di un nuovo vaccino efficace&#8221;, ha concluso Bernabei. <br \/>Il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2017-2019 (PNPV) ha introdotto nel calendario vaccinale, oltre che nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), la vaccinazione anti-HZ per la coorte dei 65enni e per i soggetti a partire dai 50 anni di et\u00e0 con presenza di patologie quali diabete mellito, patologia cardiovascolare e broncopneumatia cronica ostruttiva (BPCO), o candidati al trattamento con terapia immunosoppressiva fattori che aumentano il rischio di sviluppare HZ o ne aggravano il quadro sintomatologico. Sinora era disponibile in Italia un vaccino vivo attenuato, in grado di ridurre di circa il 65 per cento i casi di nevralgia post erpetica e circa il 50 per cento di tutti i casi clinici di Herpes Zoster. Ma l&#8217;efficacia decresce con l&#8217;et\u00e0, passando dal 70 per cento nei cinquantenni al 41 per cento nei settantenni. Il nuovo vaccino ricombinante adiuvato contro l&#8217;HZ viene prodotto nel polo senese di GSK Vaccines: &#8220;L&#8217;emergenza ci ha insegnato l&#8217;importanza di non abbassare la guardia e di preservare i servizi essenziali per proteggere tutti, dando un nuovo significato alla vaccinazione dell&#8217;adulto come persona di cui proteggere sia qualit\u00e0 di vita che ruolo nella societ\u00e0 &#8211; ha sottolineato Fabio Landazabal, presidente e AD GSK Italia -. Trasformando le prospettive di chi \u00e8 a rischio di Herpes Zoster rinnoviamo la nostra promessa di costruire innovazione reale per i pazienti, partendo proprio dalle nostre eccellenze di ricerca e produzione in Toscana da dove il vaccino viene prodotto e distribuito in tutto il mondo&#8221;.<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Avere a disposizione, finalmente, un vaccino sicuro, efficace, maneggevole, che dura nel tempo, \u00e8 un aiuto per tutti i soggetti fragili e altamente vulnerabili che possono soffrire di Herpes Zoster, patologia dolorosa che pu\u00f2 causare complicanze invalidanti come Nevralgia post-erpetica&#8221;. 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