{"id":6293,"date":"2017-08-11T09:47:42","date_gmt":"2017-08-11T07:47:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=6293"},"modified":"2017-08-11T09:47:42","modified_gmt":"2017-08-11T07:47:42","slug":"articolo-1-e-ora-di-pensare-ad-un-nuovo-prg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2017\/08\/11\/articolo-1-e-ora-di-pensare-ad-un-nuovo-prg\/","title":{"rendered":"Articolo 1: &quot;E&#039; ora di pensare ad un nuovo Prg&quot;"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Ed ora bisogna pensare ad un nuovo Prg&#8221;: lo mette nero su bianco Articolo 1 con una lunga nota diramata agli organi di stampa. Ecco il contenuto: &#8220;Nella bocciatura della proposta Variante di Salvaguardia Ambientale la Commissione Urbanistica Consiliare si \u00e8 espressa sul danno erariale conseguente alla forte compressione dei futuri diritti concessori e dell\u2019Imu richiamando ci\u00f2 che la stessa Commissione urbanistica comunale aveva gi\u00e0 espresso, nel parere del\u00a0 9 luglio 2015, sulla mancanza di un reale\u00a0\u00a0 dimensionamento delle aree interessate dalla variante, in termini di superficie e di volume, con la conseguente\u00a0 impossibilit\u00e0 a\u00a0 valutare \u201cl\u2019entit\u00e0 dei problemi che possono emergere a valle della adozione della Variante e delle ricadute sulle iniziative imprenditoriali e quindi sull\u2019occupazione del settore edilizio\u201d.<br \/>\n\u201cLe questioni che questa vicenda apre \u2013 afferma Domenico Siracusano, coordinatore provinciale di Articolo Uno Mdp &#8211; sono pi\u00f9 complesse, almeno per tre ordini di motivi e dovrebbero\u00a0interpellare l\u2019Amministrazione comunale e l\u2019intera classe politica e dirigente messinese. Innanzitutto<strong>\u00a0<\/strong>l\u2019\u201cinterpretazione\u201d del mandato a predisporre la variante<strong>\u00a0<\/strong>conferito con le Delibere del Consiglio Comunale\u00a0 n. 15\/C e n. 74 del 2012.\u00a0 Appare con tutta evidenza che l\u2019Amministrazione comunale, e nello specifico l\u2019assessore De Cola e il suo gruppo di progettisti, ha travalicato i limiti definiti nelle delibere allargando il campo d\u2019azione ben oltre i contenuti e i criteri informativi della Variante,\u00a0 tra le altre cose violando il principio sancito dall\u2019Anac sulla necessaria coerenza tra gli indirizzi politici, espressi dal Consiglio comunale, e le soluzioni tecniche, predisposte dalla Giunta comunale. Rispetto alla prima questione sarebbe opportuno che il Consiglio comunale ridefinisse, con propria deliberazione, il contenuto della variante.<br \/>\nIn secondo luogo, con l\u2019eventuale approvazione, della variante, cos\u00ec come proposta, si lascerebbe\u00a0un Prg &#8216;monco&#8217; con i vincoli &#8216;scaduti&#8217;, senza un solo metro quadrato utilmente destinato a servizi\u00a0 in violazione, pertanto, del D.M. 2\/4\/68. n.1444, riguardante sul rapporto tra gli spazi destinati agli insediamenti residenziali e gli spazi pubblici o riservati alle attivit\u00e0\u00a0 collettive, a verde pubblico o a parcheggi. A ci\u00f2 si aggiungerebbe l\u2019aggravante che queste aree, non attuabili nella loro destinazione a servizi,\u00a0 assimilate alle \u201czone bianche\u201d, potrebbero essere edificate, come gi\u00e0, di fatto, sta avvenendo.<br \/>\nInfine, il combinato disposto tra approvazione di variante, Piau e deposito delle volumetrie finirebbe per dar vita al\u00a0pi\u00f9 grande sacco edilizio che si potesse mai\u00a0 immaginare. Se \u00e8 pur vero che con\u00a0 la Variante\u00a0 verrebbero sottratte a nuova edificazione ingenti aree a rischio \u00e8 altrettanto vero che con il sistema del deposito delle volumetrie darebbe la possibilit\u00e0 di rigenerare volumetrie che mai avrebbero potuto essere utilizzate, ricollocando, in aree di particolare pregio urbanistico,\u00a0 quei 2,5 milioni di metri cubi che la variante casserebbe (come peraltro sottolineato anche dall\u2019ing. capo del Genio Civile, Leonardo Santoro)\u201d.<br \/>\nIn questo contesto Articolo Uno Movimento Democratico e Progressista propone l\u2019apertura di\u00a0un processo ampio e partecipato che dia vigore ad uno nuovo Prg\u00a0avviando, fin da subito, un serio e proficuo confronto, \u201cche ad oggi non c\u2019\u00e8 stato, con le forze imprenditoriali, professionali, con le forze sociali, politiche sindacali con le associazioni ambientaliste e\u00a0 con tutti i portatori di interessi che puntano sul rilancio della citt\u00e0 di Messina\u201d.<br \/>\nNelle more di questo percorso, realizzare\u00a0una serie di interventi mirati ad azzerare il consumo di suolo e lavorare per la rigenerazione<strong>\u00a0<\/strong>di quello gi\u00e0 storicamente antropizzato con un grande investimento in sicurezza e sviluppo:<br \/>\n1.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Ritirare la Variante\u00a0e rimodularla come semplice \u201crevisione\u201d del Prg vigente, ai sensi dell\u2019art. 3 della L.r. 15\/91 restituendo efficacia ai vincoli esistenti ed eliminando tutte le aree di espansione collinare<br \/>\n2.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Modificare il Regolamento edilizio per poter procedere al recupero delle aree degradate,<strong>\u00a0<\/strong>come le B5, a mezzo di Piani Particolareggiati, anche, di iniziativa privata e supportati dall\u2019Amministrazione<br \/>\n3.\u00a0\u00a0\u00a0 Procedere, fin da subito,\u00a0 alla revisione e all\u2019aggiornamento dei Piani di Risanamento\u00a0per poter l\u2019utilizzazione al meglio i\u00a0 fondi in atto disponibili, incentivando la partecipazione dei privati con localizzazioni, premi di cubatura, defiscalizzazione e agevolazioni per la realizzazione di un parco alloggi sociali da destinare al risanamento e all\u2019housing sociale, del terziario e dei servizi previsti.<br \/>\n4.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Rivedere il Piau\u00a0che pu\u00f2 e deve\u00a0 essere uno strumento in grado di coniugare il reale\u00a0 fabbisogno residenziale, in particolare per categorie speciali e protette, \u00a0con la necessit\u00e0\u00a0 di rimediare alla gravissima carenza di servizi, pubblici e privati, di spazi verdi e\u00a0 di strutture\u00a0 che possano promuovere in un ottica di sviluppo socio-economico sostenibile di aree di alto pregio ambientale e naturalistico, \u00a0a\u00a0 partire dalle\u00a0 grandi aree di propriet\u00e0 pubblica,<br \/>\n5.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Programmare il\u00a0recupero dei tanti edifici dismessi e la riconversione\u00a0di quelli che per posizione, e dimensione possono avere ricadute immediate sullo sviluppo economico e il miglioramento delle attivit\u00e0 a partire dai\u00a0 Magazzini generali, del Mercato del pesce della Dogana che possono diventare un\u00a0 vero polo di accoglienza e di servizi per il porto e per il turismo crocieristico.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Ed ora bisogna pensare ad un nuovo Prg&#8221;: lo mette nero su bianco Articolo 1 con una lunga nota diramata agli organi di stampa. Ecco il contenuto: &#8220;Nella bocciatura della proposta Variante di Salvaguardia Ambientale la Commissione Urbanistica Consiliare si \u00e8 espressa sul danno erariale conseguente alla forte compressione dei futuri diritti concessori e dell\u2019Imu [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":5597,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[4],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/messina-madonnina-dal-traghetto-messinaoggi-2.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6293"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6293"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6293\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5597"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6293"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6293"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6293"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}