{"id":62570,"date":"2021-05-04T07:39:09","date_gmt":"2021-05-04T05:39:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=62570"},"modified":"2021-05-05T09:14:45","modified_gmt":"2021-05-05T07:14:45","slug":"le-case-popolari-fortini-degli-spacciatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/05\/04\/le-case-popolari-fortini-degli-spacciatori\/","title":{"rendered":"Le Case popolari fortini degli spacciatori"},"content":{"rendered":"\n<p>Le case popolari diGiostra, dove le organizzazioni di trafficanti di droga scoperte dalla Polizia avevano creato la loro base, erano vere e proprie roccaforti munite di impianti di videosorveglianza che controllavano gli accessi, permettendo attraverso schermi collocati all&#8217;interno delle abitazioni di vedere immediatamente l&#8217;arrivo delle forze dell&#8217;ordine. Emerge dall&#8217;inchiesta condotta dalla Squadra Mobile diretta da Antonio Sfameni, che oggi ha portato a decine di misure cautelari. A integrare i sistemi tecnologici di rilevazione di presenze indesiderate, veniva utilizzato il piu&#8217; tradizionale metodo del passaparola tra i condomini, tra i clienti, pronti ad avvisare gli spacciatori di eventuali controlli in corso, e delle vedette. I trafficanti, inoltre, potevano contare su un&#8217;ampia rete di fornitori indispensabile per garantire il flusso di droga e che consentiva di far fronte alla continua domanda d&#8217;acquisto. Il collaboratore di giustizia Giuseppe Minardi ha parlato della centrale di spaccio come della &#8220;Scampia di <strong>MESSINA<\/strong>&#8220;. Le organizzazioni criminali avevano creato una serie di punti vendita nelle diverse palazzine del complesso, utilizzati sia per lo smercio al dettaglio ai tossicodipendenti e come base per la distribuzione degli stupefacenti a decine di pusher, che erano anche clienti e provvedevano a loro volta alla vendita al minuto per autofinanziarsi. All&#8217;interno di ciascun appartamento adibito a rivendita e gestito da uno dei componenti della banda che aveva messo a disposizione la sua abitazione, con la collaborazione del nucleo familiare, l&#8217;attivita&#8217; di spaccio veniva garantita giorno e notte. <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le case popolari diGiostra, dove le organizzazioni di trafficanti di droga scoperte dalla Polizia avevano creato la loro base, erano vere e proprie roccaforti munite di impianti di videosorveglianza che controllavano gli accessi, permettendo attraverso schermi collocati all&#8217;interno delle abitazioni di vedere immediatamente l&#8217;arrivo delle forze dell&#8217;ordine. Emerge dall&#8217;inchiesta condotta dalla Squadra Mobile diretta da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":62571,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[5,19],"tags":[562,249,1624],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/4EECE508-53E4-4F4A-8242-855CE3A0A4EC-scaled.jpeg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62570"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62570"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62570\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62601,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62570\/revisions\/62601"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62571"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62570"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62570"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62570"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}