{"id":62371,"date":"2021-05-03T10:07:35","date_gmt":"2021-05-03T08:07:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/05\/03\/ricarica-auto-elettriche-studio-arera-prezzo-medio-wallbox-1200-euro-2\/"},"modified":"2021-05-03T10:47:04","modified_gmt":"2021-05-03T08:47:04","slug":"ricarica-auto-elettriche-studio-arera-prezzo-medio-wallbox-1200-euro-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/05\/03\/ricarica-auto-elettriche-studio-arera-prezzo-medio-wallbox-1200-euro-2\/","title":{"rendered":"Ricarica auto elettriche, studio Arera \u201cPrezzo medio wallbox 1200 euro\u201d"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Sono 225 i modelli di dispositivi di ricarica per le auto elettriche, censiti ed analizzati da ARERA, con potenze dai 2 kW ai 350 kW, prodotti da 24 aziende. Apparati che vanno dalle wallbox casalinghe alle colonnine stradali, dalla ricarica slow e quick (l&#8217;86% degli apparati) a quelle fast e ultra-fast. Prezzi che spaziano dai 700 euro dei dispositivi ideati per le famiglie, agli oltre 80 mila per le ricariche ultra-veloci ad uso degli operatori professionali di ricarica, con un prezzo unitario per ogni kW installato che va da 36 a 580 euro, in relazione velocit\u00e0 di ricarica. Sono questi alcuni degli elementi significativi della prima ricognizione &#8220;Mercato e caratteristiche dei dispositivi di ricarica per veicoli elettrici&#8221;, pubblicato da ARERA, l&#8217;Autorit\u00e0 di regolazione per energia reti e ambiente. E&#8217; uno dei risultati dell&#8217;attivit\u00e0 dei Focus group sulla mobilit\u00e0 elettrica, istituiti dall&#8217;Autorit\u00e0 a inizio 2020, che hanno contribuito anche ad individuare i termini della sperimentazione definita dall&#8217;Autorit\u00e0 &#8211; al via dal 1\u00b0 luglio, con adesioni aperte dal 3 maggio &#8211; per favorire la ricarica domestica in fasce orarie notturne e festive, con aumento di potenza gratuito.<br \/>\nCome sono tecnicamente gli apparati di ricarica? Dotati di funzionalit\u00e0 in continua evoluzione e interessanti sia per l&#8217;automobilista sia per il sistema elettrico. Ma ci sono anche elementi da approfondire sulla sostenibilit\u00e0 dei consumi in stand-by.<br \/>\nLe informazioni della ricognizione sono state raccolte da ARERA con la collaborazione di RSE (Ricerca Sistema Energetico), contattando le aziende costruttrici dei dispositivi.<br \/>\nPer i dispositivi di ricarica lenta\/Slow (fino a 7,4 kW) la spesa media per acquisto e installazione domestica di una wallbox \u00e8 stimabile tra un minimo di 900 euro e un massimo di 1.500 euro, con un valore medio approssimativo di 1.200 euro IVA inclusa<br \/>\nEsistono anche soluzioni low-cost che costano solo 700 euro, cos\u00ec come soluzioni &#8220;top di gamma&#8221; da 1.700 euro e pi\u00f9, ma la fascia media risulta centrata intorno ai 1.200 euro. Va segnalato che diverse case automobilistiche offrono un acquisto combinato auto-wallbox, con il dispositivo di ricarica &#8220;in omaggio&#8221;.<br \/>\nIl rapporto ha elementi importanti anche in funzione della sperimentazione voluta dall&#8217;ARERA per favorire la ricarica in luoghi privati che permetter\u00e0, dal prossimo 1\u00b0 luglio, l&#8217;aumento gratuito di potenza fino a 6 kW nelle fasce orarie notturne\/festive per i clienti in bassa tensione (delibera 541\/2020). Potr\u00e0 aderire volontariamente &#8211; presentando richiesta al GSE a partire dal prossimo 3 maggio &#8211; chi utilizzer\u00e0 dispositivi di ricarica (wallbox) che rispettino particolari requisiti tecnici definiti dall&#8217;Autorit\u00e0.<br \/>\nIn un&#8217;abitazione italiana tipica (dotata di connessione e impianto elettrico monofase) la potenza disponibile tipica \u00e8 di 3,3 kW; per poter andare oltre tale soglia in qualunque momento della giornata, in genere occorre richiedere una variazione del contratto di fornitura, pagando un costo fisso annuo per ogni kW aggiuntivo di cui si richiede la disponibilit\u00e0.<br \/>\nAnche se dal 2017 l&#8217;ARERA ha reso tale aumento di potenza per i clienti domestici un&#8217;operazione pi\u00f9 agevole e meno costosa di quanto fosse in precedenza, grazie agli smart meter e alle nuove wallbox intelligenti e senza modifiche contrattuali, aderire alla sperimentazione consente di disporre di maggiore potenza nelle ore notturne e festive, quelle in cui la rete elettrica \u00e8 pi\u00f9 scarica.<br \/>\nA seconda delle situazioni specifiche, i risparmi stimati (rispetto a un aumento di potenza in tutte le ore del giorno e in tutti i giorni) possono variare tra 60 e oltre 200 euro all&#8217;anno.<br \/>\nIl mercato dei dispositivi di ricarica per veicoli elettrici mostra una competizione particolarmente vivace nei segmenti caratterizzati da potenze di ricarica medie e basse, dominati da dispositivi a corrente alternata, e particolarmente interessanti per il mercato consumer (singole abitazioni o condomini), per il micro-business (es. studi professionali, autorimesse), per le flotte aziendali e per gran parte dei mercati Ho-Re-Ca  e della distribuzione moderna organizzata.<br \/>\nProprio questi dispositivi saranno utilizzati per attrezzare la larghissima maggioranza (ben oltre il 90%) dei punti di ricarica di cui si doter\u00e0 il nostro Paese nei prossimi dieci anni.<br \/>\nDiversa \u00e8 la situazione nei segmenti di mercato dedicati ai punti di ricarica veloce e, soprattutto, ultra-veloce, dove risulta ancora operare un numero di aziende nettamente pi\u00f9 ristretto (meno del 50% di quelle presenti nei precedenti settori).<br \/>\n(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Sono 225 i modelli di dispositivi di ricarica per le auto elettriche, censiti ed analizzati da ARERA, con potenze dai 2 kW ai 350 kW, prodotti da 24 aziende. Apparati che vanno dalle wallbox casalinghe alle colonnine stradali, dalla ricarica slow e quick (l&#8217;86% degli apparati) a quelle fast e ultra-fast. Prezzi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":62372,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/20210503_0142.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62371"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62371"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62371\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62377,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62371\/revisions\/62377"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62372"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62371"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62371"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62371"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}