{"id":60493,"date":"2021-04-20T15:07:36","date_gmt":"2021-04-20T13:07:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/04\/20\/le-badanti-dopo-la-pandemia-sono-piu-anziane-e-il-60-lavora-in-nero\/"},"modified":"2021-04-20T15:07:36","modified_gmt":"2021-04-20T13:07:36","slug":"le-badanti-dopo-la-pandemia-sono-piu-anziane-e-il-60-lavora-in-nero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/04\/20\/le-badanti-dopo-la-pandemia-sono-piu-anziane-e-il-60-lavora-in-nero\/","title":{"rendered":"Le badanti dopo la pandemia, sono pi\u00f9 anziane e il 60% lavora in nero"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Silenti ma presenti: le badanti sono quasi un milione in Italia, di cui il 60% lavora in nero. La ricerca realizzata da Acli Lombardia con il sostegno e contributo da parte di Fondazione Cariplo ha scattato una fotografia su come sono cambiate in questi anni, e soprattutto dopo oltre un anno di pandemia. I risultati dello studio saranno presentati domani alle ore 17 in una conferenza on line.<br \/>La ricerca &#8220;La cura dopo la tempesta&#8221; si inserisce nel pi\u00f9 vasto programma di ricerca &#8220;Time to care&#8221;, realizzato da ARS-Associazione per la ricerca sociale, Acli Lombardia e Universit\u00e0 di Pavia. Oggi le badanti sono oggi molto pi\u00f9 anziane, sono meno disposte a convivere e all&#8217;assistenza notturna, provengono un p\u00f2 di pi\u00f9 dall&#8217;Est Europa, ma molto meno dal Sud America. Siamo cos\u00ec di fronte a un mercato maturo e segmentato perch\u00e8 differenziato per et\u00e0, disponibilit\u00e0 al tipo di lavoro, esperienza, prospettive. Molto pi\u00f9 che in passato intendono continuare a svolgere questo lavoro, di cui sono mediamente soddisfatte, ma come in passato sono incerte su quanto durer\u00e0 la loro permanenza in Italia.<br \/>&#8220;Le ACLI, insieme agli altri soggetti sociali, si sono battute in questi anni per la tutela di un ambito caratterizzato ancora da alti tassi di fragilit\u00e0 e precariet\u00e0, elementi resi ancora pi\u00f9 critici da questo anno di emergenza pandemica, che, come sappiamo, insieme ad anziani e non autosufficienti, ha impattato duramente su caregiver e assistenti familiari&#8221; &#8211; ha commentato Martino Troncatti, Presidente ACLI Lombardia, e prosegue: &#8220;Per questo \u00e8 ancora pi\u00f9 importante e urgente oggi promuovere un reale raccordo tra lavoro di cura e il resto del welfare territoriale lombardo, sia attraverso misure di supporto economico sia facilitando dispositivi e spazi di connessione&#8221;.<br \/>&#8220;Il sostegno alla ricerca \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 strategica. La conoscenza \u00e8 alla base di ogni decisione o azione che si voglia intraprendere. Questo aspetto poi \u00e8 determinante per la ricerca in ambito sociale. Questo studio sull&#8217;assistenza, la cura e sui servizi che le badanti offrono \u00e8 importante per chi si trova ad affrontare quotidianamente questi problemi. E nella logica con cui la fondazione approccia questi temi, ogni volta che si fa ricerca i risultati vengono messi a disposizione di tutti&#8221;- ha detto Carlo Mango, Direttore dell&#8217;Area Ricerca scientifica di Fondazione Cariplo.<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Silenti ma presenti: le badanti sono quasi un milione in Italia, di cui il 60% lavora in nero. 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