{"id":59068,"date":"2021-04-10T16:07:36","date_gmt":"2021-04-10T14:07:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/04\/10\/banca-del-fucino-sostiene-la-cultura-e-i-teatri\/"},"modified":"2021-04-10T16:07:36","modified_gmt":"2021-04-10T14:07:36","slug":"banca-del-fucino-sostiene-la-cultura-e-i-teatri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/04\/10\/banca-del-fucino-sostiene-la-cultura-e-i-teatri\/","title":{"rendered":"Banca del Fucino sostiene la cultura e i teatri"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Il tema della responsabilit\u00e0 sociale dell&#8217;impresa \u00e8 da tempo molto dibattuto. In effetti, ogni impresa \u00e8 &#8211; o dovrebbe essere &#8211; consapevole dell&#8217;impatto che la propria attivit\u00e0 esercita sulla societ\u00e0, anche al di l\u00e0 del suo immediato ambito di azione. Questo vale in particolare per le banche, che rappresentano uno snodo essenziale dell&#8217;economia del territorio.<br \/>Banca del Fucino ha deciso di tradurre concretamente questa consapevolezza nel sostegno a un settore in Italia spesso troppo spesso trascurato, quello della cultura, che nell&#8217;emergenza legata della pandemia \u00e8 tra quelli che sta soffrendo di pi\u00f9 le restrizioni e le chiusure. E naturalmente anche in questo campo \u00e8 Roma a essere protagonista, a testimonianza dello speciale legame che da quasi 100 anni unisce la citt\u00e0 alla Banca, l&#8217;unica tra le banche storiche romane ad avere tuttora azionariato italiano e headquarter nella Capitale. Banca del Fucino infatti sostiene il Teatro dell&#8217;Opera di Roma, fiore all&#8217;occhiello della cultura romana, con un&#8217;erogazione di 750 mila euro per il triennio 2020-2022. In particolare sostiene la &#8220;Fabbrica&#8221; Young Artist Program, che punta a formare nuove generazioni di artisti.<br \/>Ma non solo. Alla fine del 2020 \u00e8 stato siglato un accordo con l&#8217;Associazione delle Imprese Stabili di Produzione (ISP). L&#8217;obiettivo \u00e8 fornire il necessario supporto economico alle 43 imprese stabili sia in modo ordinario, per esempio tramite l&#8217;anticipo del contributo del Fondo unico per lo Spettacolo, sia straordinario, mettendo in campo a loro favore gli interventi previsti per contrastare l&#8217;emergenza pandemica, come le garanzie al credito. &#8220;Il nostro intervento a favore del settore teatrale ha due motivazioni &#8211; afferma il direttore Generale di Banca del Fucino, Francesco Maiolini &#8211;  La prima, pi\u00f9 contingente, \u00e8 la necessit\u00e0 di sostenere un settore essenziale per la cultura a Roma e in Italia in una fase di grande difficolt\u00e0 per la pandemia e le chiusure connesse. La seconda \u00e8 di carattere pi\u00f9 generale. Oggi le imprese sono chiamate a rispondere degli impatti ambientali sociali e di corporate governance della loro azione (ESG). Noi riteniamo che i criteri di compatibilit\u00e0 ambientale e sociale debbano essere intesi in un senso ampio, che ricomprende anche la cultura: perch\u00e8 la cultura \u00e8 una parte essenziale del nostro ambiente e del nostro tessuto sociale. Questo \u00e8 vero in generale, ma \u00e8 vero soprattutto in Italia e sar\u00e0 decisivo nei prossimi anni: la nuova normalit\u00e0 post-pandemica vedr\u00e0 infatti un contributo essenziale del mondo della cultura alla ripresa&#8221;.<br \/>Michele Gentile, che dell&#8217;ISP \u00e8 presidente, e che con la propria impresa di produzione gestisce da poco anche anche il  teatro Parioli, afferma che l&#8217;aspetto pi\u00f9 apprezzabile di tale accordo con Banca del Fucino \u00e8 &#8220;la competenza e soprattutto la tempestivit\u00e0 con cui le pratiche presentate alla banca da parte dell&#8217;azienda sono state esaminate e poi approvate, sia per quanto riguarda i finanziamenti alla nostra impresa che ora dovr\u00e0 occuparsi della ripartenza del Parioli, sia per quanto riguarda quelli accordati ai colleghi di altre imprese di produzione che ho sentito e che sono molto soddisfatti&#8221;. Il problema solitamente con l&#8217;accesso al credito aggiunge Gentile, sono le tempistiche: &#8220;Capitava in passato di avere anche risposte positive ma solo 7-8 mesi dalla richiesta di prestito. Con Banca del Fucino \u00e8 stato diverso. Credo che questa convenzione possa fare da volano per la produzione teatrale italiana, con l&#8217;avvicinarsi delle riaperture e l&#8217;incremento delle richieste di credito che ci sar\u00e0&#8221;. Michele Gentile conferma che il mondo del teatro \u00e8 stato duramente colpito dalla crisi pandemica. &#8220;Noi siamo fermi dal 24 febbraio 2020, la data dell&#8217;ultimo spettacolo realizzato, visto che le riaperture con posti limitati e scaglionati come quelle concesse la scorsa estate non sono economicamente convenienti, e per riaprire veramente speriamo nella ripresa totale in autunno&#8221;, afferma. &#8220;E i ristori non sono stati minimamente sufficienti&#8221;, conclude &#8220;si sono aggiunti al contributo dello Stato che per\u00f2 normalmente copre il 10-20% del bilancio. Il resto proviene tutto dagli incassi. Che sono mancati completamente. Per questo per coprire i costi che continuiamo ad avere il sostegno di Banca del Fucino \u00e8 stato fondamentale e indispensabile. E credo proprio continuer\u00e0 ad esserlo a maggior ragione anche in futuro, con la ripartenza&#8221;.<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Il tema della responsabilit\u00e0 sociale dell&#8217;impresa \u00e8 da tempo molto dibattuto. In effetti, ogni impresa \u00e8 &#8211; o dovrebbe essere &#8211; consapevole dell&#8217;impatto che la propria attivit\u00e0 esercita sulla societ\u00e0, anche al di l\u00e0 del suo immediato ambito di azione. 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