{"id":58618,"date":"2021-04-07T09:15:52","date_gmt":"2021-04-07T07:15:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=58618"},"modified":"2021-04-07T09:15:53","modified_gmt":"2021-04-07T07:15:53","slug":"ance-sicilia-no-a-monopolio-general-contractor","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/04\/07\/ance-sicilia-no-a-monopolio-general-contractor\/","title":{"rendered":"Ance Sicilia, no a monopolio general contractor"},"content":{"rendered":"\n<p>\u201cPerch\u00e9 ora sono tutti d\u2019accordo sul \u201cRecovery Plan?\u201d, si chiede Santo Cutrone, presidente di Ance Sicilia, che prova a dare una risposta: \u201cPerch\u00e9, nel nome di una tendenza imperante a statalizzare l\u2019economia, ci sarebbe un accordo tra le potenti lobby del Nord e la politica: va bene dare pi\u00f9 risorse al Sud, purch\u00e9 i benefici siano incassati al Nord, tramite i general contractor, colossi delle costruzioni che ora vedono lo Stato al loro fianco come azionista e finanziatore. Il tutto a scapito delle imprese locali del Mezzogiorno e della Sicilia\u201d.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Ance Sicilia, quindi, dice \u201cno\u201d alla costituzione, di fatto gi\u00e0 delineata, di un monopolio dei general contractor del Nord sul mercato delle opere pubbliche al Sud, in particolare in Sicilia, che escluda del tutto le imprese locali dalla possibilit\u00e0 di partecipare alle gare d\u2019appalto, proprio ora che, dopo dieci anni di vuoto, da Roma si prospetta almeno il finanziamento della manutenzione della viabilit\u00e0 stradale e ferroviaria, voce che darebbe ossigeno alle piccole imprese stremate dalla crisi.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Il disegno nazionale, da quanto si apprende da dichiarazioni riportate dalla stampa, sarebbe quello di un Accordo quadro che, con la scusa di fare presto e replicando il \u201cmodello Genova\u201d, assegni direttamente ai general contractor tutti gli interventi che saranno finanziati con il \u201cRecovery Plan\u201d e anche con le risorse europee della programmazione ordinaria. Non si pu\u00f2 fare finta di invocare una <em>\u201cmodalit\u00e0 pi\u00f9 rapida ed efficiente del processo autorizzativo\u201d<\/em> sul \u201cmodello Genova\u201d per giustificare <em>\u201cun general contractor per la manutenzione delle strade con un Accordo quadro che semplifichi la gestione del Concessionario\u201d. <\/em>Quindi, a proposito della Sicilia, non solo le grandi infrastrutture strategiche che sono gi\u00e0 affidate in lotti di importo troppo elevato per l\u2019imprenditoria locale: i general contractor avrebbero a loro completa disposizione anche tutti gli interventi di manutenzione stradale e ferroviaria. Niente pi\u00f9 gare, niente pi\u00f9 regole e trasparenza, controlli al minimo indispensabile. Una linea che, ad esempio, ha gi\u00e0 trovato corrispondenza nella decisione del governo nazionale di rinviare ancora una volta l\u2019entrata in vigore della direttiva europea Bolkestein, che prevede il ricorso alle gare per l\u2019assegnazione delle concessioni autostradali, e di prorogare al 31 dicembre 2021, per le concessioni che non sono state affidate con gara, la possibilit\u00e0 di continuare a gestire in house il 40% della manutenzione della rete autostradale e di affidare con gara a imprese esterne solo il 60% dei lavori.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCi opponiamo ad un chiaro disegno imprenditoriale &#8211; dichiara Santo Cutrone \u2013 che sta prendendo forma a livello nazionale trovando convergenza politica e istituzionale, ed \u00e8 contro questa operazione che occorre una forte presa di posizione della Regione col sostegno compatto di tutte le forze politiche, di maggioranza e opposizione, nell\u2019interesse comune di salvaguardare il futuro delle imprese locali, dei lavoratori edili e delle loro famiglie. E per questo facciamo appello alla Regione siciliana e alle altre Regioni del Sud affinch\u00e9 gi\u00e0 domani, nell\u2019incontro organizzato dal premier Mario Draghi sul \u201cRecovery Plan\u201d, protestino contro questo disegno che, ancora una volta, fa leva sul sentimento anti-imprese locali tipico di certa politica\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cI colossi delle costruzioni \u2013 conclude Cutrone &#8211; vogliono mettere le mani su ogni centesimo che arriver\u00e0 dall\u2019Unione europea, relegando le imprese locali al ruolo di subappaltatori a vita. Segnaleremo alla Commissione Europea qualsiasi accordo in tal senso che violerebbe palesemente le linee guida della stessa Commissione Ue sull\u2019utilizzo obbligatorio delle risorse a favore della riduzione del gap economico e sociale del Sud\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cPerch\u00e9 ora sono tutti d\u2019accordo sul \u201cRecovery Plan?\u201d, si chiede Santo Cutrone, presidente di Ance Sicilia, che prova a dare una risposta: \u201cPerch\u00e9, nel nome di una tendenza imperante a statalizzare l\u2019economia, ci sarebbe un accordo tra le potenti lobby del Nord e la politica: va bene dare pi\u00f9 risorse al Sud, purch\u00e9 i benefici [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":14922,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[11],"tags":[1255,1256,631],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/cantieri-1.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58618"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58618"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58618\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58619,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58618\/revisions\/58619"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14922"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58618"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58618"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58618"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}