{"id":5617,"date":"2017-07-29T12:46:06","date_gmt":"2017-07-29T10:46:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=5617"},"modified":"2017-07-29T12:46:06","modified_gmt":"2017-07-29T10:46:06","slug":"de-luca-scatenato-messina-bancomat-che-ha-alimentato-le-lobby","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2017\/07\/29\/de-luca-scatenato-messina-bancomat-che-ha-alimentato-le-lobby\/","title":{"rendered":"De Luca scatenato: &quot;Messina bancomat che ha alimentato le lobby&quot;"},"content":{"rendered":"<p><em>&#8220;Una citt\u00e0 che non ha neanche idea dei suoi debiti\u00a0 rappresenta il simbolo della deficienza ed inettitudine politico-amministrativa: dalla massa debitoria che \u00e8 emersa, oltre 600 milioni di veri e presunti debiti, si evince che la citt\u00e0 di Messina \u00e8 stato il bancomat che ha alimentato alcune storiche lobby che oggi temono la dichiarazione del dissesto finanziario per non perdere parte del credito vantato&#8221;. <\/em>A dirlo, questa mattina \u00e8 stato il candidato a sindaco di Messina Cateno De Luca durante un incontro del movimento Sicilia Vera nella chiesa S. Maria Alemanna, presentando i primi 10 punti del suo programma per la citt\u00e0.<br \/>\n<strong><em>Dissesto. <\/em><\/strong><em>&#8220;<\/em><em>La dichiarazione di dissesto finanziario &#8211; prosegue De Luca &#8211; \u00e8 certamente una sconfitta per chi amministra, ma far passare inutilmente cinque anni senza aver tagliato i costi parassitari ed eliminato tutte o gran parte delle cause che hanno generato quella voragine debitoria, si traduce in una connivenza con quei\u00a0 poteri forti che hanno affossato la citt\u00e0. In questi ultimi anni, anche sotto questo profilo, non \u00e8 cambiato nulla: i debiti dove erano sono rimasti e nessuno ha avuto il coraggio o l\u2019autorevolezza di trattare con i titolari di questi veri o presunti debiti per poter transigerne una parte con la tecnica del cosiddetto \u201csaldo e stralcio\u201d che avrebbe abbattuto notevolmente la massa debitoria di almeno il 30% in luogo della dichiarazione di dissesto finanziario dall\u2019incerto esito per parte di questi debiti\u201d. &#8220;Messina \u2013 prosegue -\u00e8 una delle citt\u00e0 metropolitane pi\u00f9 invivibili d\u2019Italia con un livello di qualit\u00e0 della vita pari\u00a0 quasi allo zero,<\/em><em> non si pu\u00f2 pretendere ordine e vivibilit\u00e0 in citt\u00e0 in assenza di un Palazzo Municipale autorevole sotto il profilo della guida politica e della gestione burocratica&#8221;<\/em>.<br \/>\n<strong><em>Candidature. <\/em><\/strong><em>Sulle candidature al suo movimento De Luca dice:&#8221;<\/em><em>Trattandosi \u00a0di una vera e propria rivoluzione culturale e generazionale non \u00e8 opportuno che i politici che hanno gi\u00e0 bivaccato nel Palazzo municipale (consiglieri ed assessori comunali \u2013 sindaci e consulenti)\u00a0 ci rimettano pi\u00f9 i piedi devono rimanere lontani da Palazzo Zanca: le liste a sostegno di De Luca Sindaco dovranno essere formate da uomini e donne di nuovo conio: cio\u00e8 non contaminati dai vizi delle stanze del potere municipale&#8221;.\u00a0 <\/em><br \/>\n<strong>Bilancio.<\/strong>&#8220;<em>Non ci sono dubbi che per risanare il bilancio di Messina e pagare gli oltre 600 milioni di debiti accumulati bisogna intervenire sul fronte del taglio dei costi correnti ed avviando una seria e complessiva attivit\u00e0 di contrasto all\u2019evasione. Fermo restando che il livello di qualit\u00e0 dei servizi deve immediatamente essere elevato a standard di decenza: per quanto riguarda i costi \u00e8 necessario tagliare quelli di funzionamento del Palazzo Municipale con una complessiva riqualificazione della spesa non pi\u00f9 quantificata in base ai posti di lavoro da salvaguardare, ma determinata in relazione al reale numero degli utenti interessati mentre, sul fronte delle entrate \u00e8 indispensabile costituire l\u2019ufficio unico comunale delle entrate per creare la banca dati unica finalizzata ad individuare i soggetti non presenti nell\u2019anagrafe tributaria comunale ed i soggetti che invece pur presenti non pagano i tributi.Dal taglio dei costi correnti si potrebbero recuperare almeno 50 milioni di euro l\u2019anno e dalla lotta all\u2019evasione di potrebbero recuperare almeno 100 milioni l\u2019anno: con una disponibilit\u00e0 di circa 150 milioni annui si potrebbe far fronte ad un piano di pagamento decennale della massa debitoria (circa 70 milioni di euro), aumentare la qualit\u00e0 e la quantit\u00e0 dei servizi (circa 30 milioni di euro annui), abbassare la pressione tributaria per le famiglie indigenti (circa 25 milioni di euro) effettuare nuovi investimenti in manutenzione del patrimonio urbano esistente o nella realizzazione di nuove infrastrutture (circa 25 milioni di euro).\u00a0 <\/em>&#8220;<em>Logicamente &#8211; dice ancora De Luca &#8211; l\u2019esempio per tutti deve darlo il Palazzo Municipale: il costo della politica deve essere ridotto di almeno il 50% abolendo le commissioni consiliari e concentrando le sedute di consiglio comunale in giorni non lavorativi per evitare anche il costoso rimborso per le assenze dal luogo di lavoro. \u00a0I messinesi sopportano un costo per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti di oltre il doppio rispetto all\u2019effettivo costo derivante da un sistema legittimo e rientrante nell\u2019ambito dei parametri normativi. Gli attuali 45 milioni di euro potrebbero <\/em><em>essere concretamente dimezzati con i seguenti accorgimenti: abolizione del <\/em><em>sistema delle partecipate ed istituzione dell\u2019Aro Messina.<\/em><br \/>\n<strong><em>Costi palazzo.\u00a0<\/em><\/strong><em>\u201cAnche il costo di funzionamento del Palazzo Municipale- prosegue Se Luca &#8211; deve essere ridotto di almeno il 50%: basta con la pletora dei dirigenti che in gran parte rappresentano un doppione di quelli operanti nel Palazzo dell\u2019ex Provincia Regionale di Messina. I dipendenti comunali (circa 1400) e dell\u2019ex Provincia Regionale (circa 950) saranno inquadrati in tre mega aree (amministrativa ed affari generali \u2013 economico finanziaria \u2013 tecnica e manutentiva) con un solo segretario generale e l\u2019abolizione dei dipartimenti e senza ulteriori figure apicali. Basta con i due palazzi di pseudo governo locale: Palazzo dei Leoni, sede dell\u2019ex Provincia Regionale di Messina, e Palazzo Zanca sede del Municipio di Messina con oltre 40 figure apicali dirigenziali quando 4 sono pi\u00f9 che sufficienti (tre capi area ed il segretario generale) per entrambi i palazzi. La sede del Palazzo Municipale dovr\u00e0 essere immediatamente spostata in un unico immobile per migliorare l\u2019erogazione dei servizi al cittadino, rafforzare le attivit\u00e0 di coordinamento e controllo, abolire gli ingenti costi di locazione. Anche il costo e l\u2019organizzazione degli uffici periferici deve essere ridotto di almeno il 50%: non \u00e8 pi\u00f9 concepibile che gli attuali sei consigli di circoscrizione si siano trasformati in modesti stipendifici con il classico escamotage delle commissioni che discutono del sesso degli angeli<\/em>. <em>Oltre il 50% del personale dipendente sia del comune che dell\u2019ex provincia dovr\u00e0 essere adibito a nuove mansioni con particolare riferimento alla mansione di assunzione&#8221;. <\/em><br \/>\n<strong><em>Partecipate.<\/em><\/strong><em>&#8220;Non \u00e8 accettabile &#8211; conclude &#8211; continuare con le 14 societ\u00e0 partecipate comunali e con le 25 partecipate dell\u2019ex provincia in gran parte dei veri e propri carrozzoni mangiasoldi e vera e propria casa di cura di qualche trombone o trombato della politica. Omettiamo di analizzare i costi inutili e parassitari del mondo delle societ\u00e0 partecipate: basta dire che ci sono oltre mille dipendenti ed i costi superano i 100 milioni di euro annui trattandosi di un altro bancomat della politica messinesi con assunzioni senza concorso e per appartenenza politica o lobbistica\u201d.<\/em><br \/>\n<strong><em>Circoscrizioni.<\/em><\/strong><em> Sulle circoscrizioni De Luca aggiunge:\u201cIn questo particolare momento di grande difficolt\u00e0 economica e di rivoluzione dei servizi del Palazzo Municipale la citt\u00e0 di Messina non si pu\u00f2 permettere di continuare a spendere oltre un milione di euro annui per le indennit\u00e0 dei 96 consiglieri di circoscrizione (16 consiglieri per 6 circoscrizioni) ed un altro milione di euro in locazione dei locali e personale che non \u00e8 in grado di svolgere servizi al cittadino. In luogo dell\u2019attuale carrozzone delle circoscrizioni meglio istituire 50 comitati civici articolati per ogni villaggio e porzioni omogenee della citt\u00e0 formati da sette componenti senza alcuna indennit\u00e0. Per i servizi al cittadino sar\u00e0 creata l\u2019APP \u201cMessina c\u2019\u00e8 !\u201d che consentir\u00e0 a tutti di poter accedere ai servizi municipali con un semplice clic senza viaggi della speranza e senza interminabili file agli sportelli\u201d.<\/em><br \/>\n<strong><em>Brand\u00a0 Messina. <\/em><\/strong><em>&#8220;<\/em><em>Il patrimonio culturale di Messina \u2013 conclude De Luca &#8211; deve essere il fulcro di una apposita strategia di valorizzazione e rilancio dell\u2019intera comunit\u00e0 anche in chiave turistico \u2013 imprenditoriale per restituire a Messina la sua vera identit\u00e0. Per riuscirci bisogna recuperare, valorizzare e mettere in rete tutte le migliori esperienze degli ultimi venti anni: grandi eventi, recupero dei forti umbertini, sinergia con i privati, collaborazione con associazioni cittadine e gruppi giovanili, le bande musicali, la preziosa realt\u00e0 del Museo di Gesso, il completamento del Museo Regionale, etc. Tutto questo potrebbe non bastare se non si scioglieranno nodi storici come il recupero della Zona Falcata, l\u2019apertura alla citt\u00e0 dell\u2019Area della Fiera, il recupero del Monastero di San Filippo, la messa a norma dell\u2019Arena di Villa Dante\u2026solo per i citare i casi pi\u00f9 scandalosi!\u201d.<\/em><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Una citt\u00e0 che non ha neanche idea dei suoi debiti\u00a0 rappresenta il simbolo della deficienza ed inettitudine politico-amministrativa: dalla massa debitoria che \u00e8 emersa, oltre 600 milioni di veri e presunti debiti, si evince che la citt\u00e0 di Messina \u00e8 stato il bancomat che ha alimentato alcune storiche lobby che oggi temono la dichiarazione del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":5618,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/cateno-de-luca-2.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5617"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5617"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5617\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5618"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5617"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5617"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5617"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}