{"id":55512,"date":"2021-03-15T15:07:45","date_gmt":"2021-03-15T14:07:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/03\/15\/una-challenge-per-20-ragazzi-70-accetta-di-rinunciare-allo-smartphone\/"},"modified":"2021-03-15T15:07:45","modified_gmt":"2021-03-15T14:07:45","slug":"una-challenge-per-20-ragazzi-70-accetta-di-rinunciare-allo-smartphone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/03\/15\/una-challenge-per-20-ragazzi-70-accetta-di-rinunciare-allo-smartphone\/","title":{"rendered":"Una challenge per 20 ragazzi, 70% accetta di rinunciare allo smartphone"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Se pensavate che per 20 ragazzi, tra i 18 e i 25 anni, chiudere nel cassetto per tre giorni il proprio smartphone, utilizzando al suo posto un telefono non connesso, fosse pura utopia vi sbagliavate. S\u00ec, perch\u00e8, a quanto pare, GenZ non \u00e8 sinonimo di connessione ed essere un nativo digitale non significa non saper vivere &#8220;in analogico&#8221;.<br \/>A dimostrarlo \u00e8 il fatto che ben il 70% di loro ha accolto e superato positivamente #OkZoomer, la sfida promossa dal brand di telefonia Wiko sui suoi social. Solo il 30% dei 20 partecipanti scelti, tra le oltre 250 candidature ricevute, non \u00e8 riuscito a portare a termine la challenge, fermandosi alle 24 ore in compagnia dell&#8217;F3OO, un feature phone fornito da Wiko. E non si \u00e8 trattato di una semplice parentesi: il 94% si \u00e8 gi\u00e0 detto pronto a ripetere un&#8217;esperienza simile. Ma amici e i parenti come l&#8217;hanno presa? Da un lato i curiosi per una scelta cos\u00ec azzardata (71%) e dall&#8217;altro i pi\u00f9 scettici sostenitori del &#8220;non ce la farai mai&#8221; (35%).<br \/>Durante questo &#8220;esperimento&#8221; \u00e8 inutile negare che lo smartphone sia mancato. In una scala da 1 a 5, il 41% del campione si trova tra i valori 4 e 5, quelli pi\u00f9 alti. Un &#8220;escamotage&#8221; concesso dalla sfida \u00e8 stato quello di poter accedere a Internet dal PC. Il 65% l&#8217;ha fatto per motivi di studio, seguito da esigenze di lavoro, ma anche dalla necessit\u00e0 di puro svago. Solo il 6% non ha utilizzato nessun device per accedere alla Rete.<br \/>Ma cos&#8217;\u00e8 che fa, concretamente, la differenza tra un feature phone e uno smartphone? Per il 53% le chat con gli amici. Seguono i social (29%) e la possibilit\u00e0 di fruire, creare e riprodurre contenuti multimediali in streaming e non come foto, musica, podcast, messaggi vocali o accedere a servizi per i pagamenti digitali (6%).<br \/>D&#8217;altro canto, nell&#8217;arco di queste 72 ore senza connessione, quello che i partecipanti hanno apprezzato di pi\u00f9 da questo digital detox \u00e8 stato proprio l&#8217;assenza dei social (88%) che ha permesso loro di concentrarsi di pi\u00f9 nella vita fuori dagli schermi.<br \/>Per far fronte all&#8217;assenza della messaggistica istantanea, il 65% ha rispolverato l&#8217;utilizzo degli SMS scontrandosi con un modo di esprimersi e comunicare, per loro tutto nuovo. Il 53% ha invece dichiarato di aver riscoperto il piacere delle chiamate, mentre il 6% di aver goduto appieno di momenti che prima avrebbe condiviso virtualmente.<br \/>Oggi, quindi, un feature phone pu\u00f2 limitare la possibilit\u00e0 di socializzazione e di restare in contatto con i propri amici? La risposta \u00e8 &#8220;NO&#8221; per il 76%.<br \/>Alla fine di questo esperimento, nessuno dei ragazzi acquisterebbe un feature phone al posto di uno smartphone. I partecipanti hanno per\u00f2 apprezzato essenzialit\u00e0 e intuitivit\u00e0 del Wiko F300 (82%) e l&#8217;88% lo consiglierebbe alla generazione dei Baby Boomers.<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Se pensavate che per 20 ragazzi, tra i 18 e i 25 anni, chiudere nel cassetto per tre giorni il proprio smartphone, utilizzando al suo posto un telefono non connesso, fosse pura utopia vi sbagliavate. 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