{"id":54400,"date":"2021-03-06T10:13:12","date_gmt":"2021-03-06T09:13:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=54400"},"modified":"2021-03-06T17:05:45","modified_gmt":"2021-03-06T16:05:45","slug":"abbandono-rifiuti-in-2-settimane-denunciate-decine-di-persone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/03\/06\/abbandono-rifiuti-in-2-settimane-denunciate-decine-di-persone\/","title":{"rendered":"Abbandono rifiuti, in 2 settimane denunciate decine di persone"},"content":{"rendered":"\n<p>Continua incessante l\u2019attivit\u00e0 del servizio di Polizia Specialistica, guidato dal Commissario Giovanni Giardina, e in particolare del Reparto Ambientale, coordinato dall\u2019Ispettore Giacomo Visalli, finalizzata al contrasto del fenomeno dell\u2019illecita gestione dei rifiuti nel territorio comunale.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Ovunque, da sud a nord, vengono ogni giorno abbandonati materiali provenienti da abitazioni private, i cui proprietari risultano spesso ignari della fine che fanno i loro rifiuti, ma non per questo esenti da colpe. &#8220;Stiamo assistendo ad un fenomeno in crescita, solo negli ultimi 15 giorni sono stati individuati e denunciati all\u2019autorit\u00e0 giudiziaria una decina di persone tutte responsabili di aver gestito un \u201ctraffico\u201d di rifiuti quasi sempre conclusosi con la loro combustione&#8221;, spiega la Polizia municipale.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attivit\u00e0 si svolge con ogni mezzo, rubato, noleggiato o di propriet\u00e0, di piccole o grandi dimensioni. Il copione \u00e8 sempre lo stesso: muore l\u2019anziano genitore, da qui la necessit\u00e0 di liberare l\u2019appartamento per poterlo mettere a reddito. Allora ci si affida a chiunque sia disponibile a farlo, non importa se autorizzato o meno l\u2019importante che costi poco. La badante conosce un amico di un amico ed il gioco \u00e8 fatto, dopo un paio di giorni si presentano due soggetti a bordo di un furgone e formulano un preventivo.<\/p>\n\n\n\n<p>E cos\u00ec tutto viene prelevato e trasportato altrove, spesso abbandonato nei torrenti, spesso nelle aree demaniali, considerate terra di nessuno, spesso in terreni privati; quasi sempre i rifiuti vengono bruciati per far posto ad altri o semplicemente per eliminare ogni traccia. &#8220;Per gestire i rifiuti, &#8211; spiega la Municipale &#8211; ricordiamo, \u00e8 necessario essere iscritti all\u2019Albo Nazionale Gestori Ambientali occorre utilizzare un mezzo idoneo, anch\u2019esso registrato a tale ente, e per ogni intervento bisogna compilare un formulario con l\u2018esatta indicazione dei materiali con relativo codice CER, data, orario, luogo di produzione e luogo di conferimento. Lo stesso formulario verr\u00e0 vidimato al momento del conferimento in discarica e la 4\u00b0 copia torner\u00e0 al produttore che ne testimonier\u00e0 l\u2019effettivo corretto smaltimento. Ovviamente tutto ci\u00f2 ha un costo e liberare l\u2019appartamento diventa un\u2019operazione tutt\u2019altro che semplice, perch\u00e9 ogni tipologia di rifiuto dovr\u00e0 essere trattata differentemente e conferita in posti diversi&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Ultimamente due soggetti sono stati sorpresi a bruciare rifiuti in un capannone delle ferrovie dello stato che avevano occupato abusivamente e praticato un grosso foro sul solaio dal quale fuoriusciva il denso fumo dall\u2019odore acre. All\u2019interno del capannone sono stati rinvenuti rifiuti di ogni genere accatastati e pronti per essere bruciati, alcuni gi\u00e0 bruciati in precedenza e altri in fase di combustione. Ci\u00f2 avveniva in pieno centro cittadino con l\u2019aggravante che il fumo ammorbava tutta la zona abitata \u201cponendo in pericolo la salute pubblica\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p>Sempre uno degli ultimi interventi ha permesso di individuare i responsabili di un abbandono di rifiuti in un torrente della zona sud della citt\u00e0\u00a0 da parte di un supermercato ha cambiato gestione. Tra i rifiuti gli adesivi dei nuovi cartelloni pubblicitari, etichette prezzi, indifferenziata ed espositori con tanto di neon.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019abitazione di una donna deceduta in un rogo a gennaio 2020, \u00e8 stata liberata due settimane fa e i materiali contenuti nell\u2019appartamento, in parte gi\u00e0 combusti dall\u2019incendio sono finiti in un terreno privato, dove venivano bruciati per essere eliminati definitivamente.<\/p>\n\n\n\n<p>In un terreno venduto da poco ad una azienda, accertata essere abusiva anche questa, venivano bruciati i rifiuti di ogni genere prodotti dalla precedente propriet\u00e0 poich\u00e9 da precisi accordi contrattuali la stessa si era impegnata a liberare l\u2019area da quanto in essa contenuto.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;I rifiuti sono sono sempre costituiti da materiale di diversa natura, &#8211; chiosa la Municipale &#8211; tutto ci\u00f2 che \u00e8 presente in una casa, legno rivestito da formica o vernici tossiche, plastica, piccoli elettrodomestici, materassi, bombolette contenenti gas, vetro e vasche in resina. A volte i materiali in ferro rivestiti in plastica o gomma, come i pneumatici, vengono bruciati per liberarli dal rivestimento per poi essere venduti e pagati al costi di 12 cent. al kg&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono tanti i cittadini indignati che segnalano sui <em>social<\/em> i ritrovamenti e sono altrettanti coloro che si fanno avanti offrendo un concreto e sostanziale aiuto, che spesso porta all\u2019individuazione dei responsabili. Ultimamente sono state acquistate dalla Messinaservizi Bene Comune dieci fototrappole e altre dieci sono state donate dalla Circoscrizioni. Queste, disseminate sul territorio, sono un sostanziale aiuto all\u2019individuazione dell\u2019illecito conferimento dei rifiuti ma soprattutto dell\u2019abbandono al suolo di questi. Solo nel mese di febbraio sono stati accertate circa 300 illeciti per un complessivo importo sanzionatorio pari a circa 130,000\u20ac, in alcuni casi si \u00e8 riusciti a risolvere il fenomeno della micro-discarica di rifiuti urbani mentre in altre \u00e8 un via di risoluzione. <\/p>\n\n\n\n<p>Nei pochi cassonetti rimasti in centro, vengono conferiti rifiuti da parte di chiunque, dagli elettrodomestici ai sacchetti RSU provenienti da zone servite dalla raccolta differenziata. Si sta portando avanti la campagna sulla differenziata e presto anche le poche zone rimaste saranno private dei cassonetti. &#8220;Il nostro lavoro di controllo e repressione, &#8211; aggiunge la Municipale &#8211; di concerto con i vertici della Messinaservizi, sar\u00e0 affiancato da una sempre pi\u00f9 attenta e costate attivit\u00e0 di pulizia da parte della societ\u00e0 partecipata. All\u2019attivit\u00e0 delle fototrappole si affianca quella delle pattuglie presenti sul territorio del reparto Ambientale che nel mese di febbraio hanno elevato mute per circa 35,000\u20ac, mentre il settore carcasse ha rilevato 77 veicoli in stato di abbandono\u00a0 e verbalizzato 52 persone per un importo complessivo pari a \u20ac 86.666,84&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continua incessante l\u2019attivit\u00e0 del servizio di Polizia Specialistica, guidato dal Commissario Giovanni Giardina, e in particolare del Reparto Ambientale, coordinato dall\u2019Ispettore Giacomo Visalli, finalizzata al contrasto del fenomeno dell\u2019illecita gestione dei rifiuti nel territorio comunale. 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