{"id":54024,"date":"2021-03-02T14:02:34","date_gmt":"2021-03-02T13:02:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/03\/02\/coronavirus-donne-piu-colpite-dai-contagi-professionali\/"},"modified":"2021-03-02T14:22:59","modified_gmt":"2021-03-02T13:22:59","slug":"coronavirus-donne-piu-colpite-dai-contagi-professionali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/03\/02\/coronavirus-donne-piu-colpite-dai-contagi-professionali\/","title":{"rendered":"Coronavirus, donne pi\u00f9 colpite dai contagi professionali"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; In controtendenza rispetto al complesso degli infortuni sul lavoro, tra i quali i casi femminili si fermano al 36%, le lavoratrici sono le pi\u00f9 colpite dai contagi professionali da Covid-19, come emerge dai dati del nuovo Dossier donne dell&#8217;Inail, pubblicato a pochi giorni dalla Giornata internazionale dell&#8217;8 marzo. Su 147.875 denunce pervenute alla data del 31 gennaio del 2021, infatti, ben 102.942 sono femminili, ossia circa 70 contagi professionali ogni 100. Diversa la situazione tra le vittime, donne nel 17,1% dei casi (con 79 decessi su 461), in linea con il dato degli infortuni mortali sul lavoro nel complesso. Secondo l&#8217;analisi condotta dalla Consulenza statistico attuariale dell&#8217;Inail, il 43,6% delle contagiate dal Covid-19 ha oltre 49 anni, il 38,1% ha tra i 35 e i 49 anni e il 18,3% \u00e8 under 35. Gli infortuni si concentrano nelle regioni con il maggior numero di contagi nella popolazione. La Lombardia raccoglie, infatti, il 28,3% delle denunce femminili, seguita da Piemonte (15,4%), Veneto (11,1%) ed Emilia Romagna (8,5%). E&#8217; sempre la Lombardia a registrare il maggior numero di vittime femminili, ben il 39,2%. Tra le figure professionali pi\u00f9 colpite ci sono le infermiere (81,1% dei casi della categoria) e le fisioterapiste (5,8%). Segue la categoria delle operatrici sociosanitarie, con il 22,4% dei casi, e, con l&#8217;8,9%, quella delle lavoratrici qualificate nei servizi personali e assimilati.  Per quanto riguarda i decessi, la categoria pi\u00f9 colpita \u00e8 sempre quella dei tecnici della salute, con un caso ogni quattro denunce: il 70% sono infermiere. Gli infortuni in itinere rappresentano il 23,5% del totale delle denunce femminili (231.128). Tutte le fasce di et\u00e0 hanno registrato nel 2019 un andamento infortunistico altalenante rispetto all&#8217;anno precedente, con la riduzione pi\u00f9 marcata per la fascia 40-44 anni (-4%) e aumenti pi\u00f9 alti per le ultra 60enni (+3,9%).<br \/>\nNel periodo 2015-2019, la caduta \u00e8 la prima causa di infortunio per le donne (26,7% sul totale dei casi codificati). Nel 2019, la sede pi\u00f9 interessata dagli infortuni continua a essere la mano, anche se per le donne ha un&#8217;incidenza inferiore rispetto agli uomini (23,3% dei casi codificati contro 29,2%).<br \/>\n(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; In controtendenza rispetto al complesso degli infortuni sul lavoro, tra i quali i casi femminili si fermano al 36%, le lavoratrici sono le pi\u00f9 colpite dai contagi professionali da Covid-19, come emerge dai dati del nuovo Dossier donne dell&#8217;Inail, pubblicato a pochi giorni dalla Giornata internazionale dell&#8217;8 marzo. 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