{"id":53178,"date":"2021-02-16T09:17:30","date_gmt":"2021-02-16T08:17:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=53178"},"modified":"2021-02-16T09:17:30","modified_gmt":"2021-02-16T08:17:30","slug":"polizia-giudiziaria-parallela-un-terremoto-scuote-il-corpo-dei-vigili-urbani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/02\/16\/polizia-giudiziaria-parallela-un-terremoto-scuote-il-corpo-dei-vigili-urbani\/","title":{"rendered":"Polizia giudiziaria &quot;parallela&quot;: un terremoto scuote il Corpo dei vigili urbani"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Gli avvisi di garanzia sarebbero stati recapitati nei giorni scorsi dalla Procura che indaga sul caso della Sezione &#8220;parallela&#8221; della Polizia giudiziaria dei vigili urbani. Sezione istituita da Palazzo Zanca, su presunta indicazione politica del sindaco Cateno De Luca e dall&#8217;assessore al ramo Dafne Musolino, al fine di indagare sulle vicende legate alla ormai famigerata &#8220;comitiva degli sciatori&#8221; di Madonna di Campiglio.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scorsa primavera, in occasione della prima ondata della pandemia, il sindaco attraverso le sue dirette su Fb aveva puntato l&#8217;indice contro i professionisti, diventati untori per l&#8217;opinione pubblica, molti dei quali contagiati dal Covid. Il sindaco, durante le dirette Fb, una delle quali sotto la Casa di riposo &#8220;Come d&#8217;Incanto&#8221;, aveva riferito che i vigili urbani da lui incaricati stavano indagando per risalire all&#8217;identit\u00e0 delle persone che facevano parte della comitiva e che erano diventati, a suo dire, veicolo di contagio del virus nella citt\u00e0 di Messina.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli agenti municipali della Sezione &#8220;parallela&#8221; di Polizia giudiziaria, senza l&#8217;input della magistratura avrebbero iniziato ad indagare mettendosi in contatto con i carabinieri di Madonna di Campiglio e telefonando alle strutture alberghiere per avere i nomi degli ospiti messinesi. In quell&#8217;occasione iniziarono a circolare sui telefonini liste di presunti appartenenti alla comitiva degli sciatori, molti dei quali del tutto estranei alla vicenda. Nel calderone finirono stimati professionisti, i quali si sono precipitati a smentire la propria partecipazione alla settimana bianca &#8220;incriminata&#8221;. In citt\u00e0, complice le &#8220;violente&#8221; dirette Fb del sindaco Cateno De Luca, si scaten\u00f2 un clima di caccia al presunto untore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei giorni scorsi, la lettera irrituale del procuratore capo Maurizio De Lucia, spedita al sindaco Cateno De Luca, aveva messo, di fatto in mora, il primo cittadino ad interrompere l&#8217;uso di un&#8217;autentica Sezione &#8220;parallela&#8221; di Polizia giudiziaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei giorni scorsi sono arrivati i primi avvisi di garanzia spediti, a quanto pare, dalla Procura di Reggio Calabria, dal momento che uno degli indagati \u00e8 parente di un magistrato in servizio nel Distretto della Corte d&#8217;Appello di Messina. Un&#8217;autentica doccia gelata per gli agenti municipali che avrebbero commesso (ovviamente \u00e8 tutto da dimostrare), il reato di abuso d&#8217;ufficio e falso in atto pubblico. Per il momento gli avvisi di garanzia sono stati spediti agli esecutori materiali delle indagini, ma non \u00e8 escluso che analogo provvedimento possa riguardare i presunti \u201cmandanti&#8221;, ovvero il sindaco Cateno De Luca e il suo assessore Dafne Musolino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli avvisi di garanzia sarebbero stati recapitati nei giorni scorsi dalla Procura che indaga sul caso della Sezione &#8220;parallela&#8221; della Polizia giudiziaria dei vigili urbani. 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