{"id":52269,"date":"2021-01-28T09:24:53","date_gmt":"2021-01-28T08:24:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=52269"},"modified":"2021-01-28T09:24:53","modified_gmt":"2021-01-28T08:24:53","slug":"coronavirus-solinas-sardegna-in-zona-gialla-o-azione-legale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/01\/28\/coronavirus-solinas-sardegna-in-zona-gialla-o-azione-legale\/","title":{"rendered":"Coronavirus, Solinas \u201cSardegna in zona gialla o azione legale\u201d"},"content":{"rendered":"<div>CAGLIARI (ITALPRESS) &#8211; In una lettera inviata in serata al ministro della Salute Speranza, il presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, ha chiesto l&#8217;immediata modifica dell&#8217;ordinanza del 22 gennaio scorso e il ritorno della classificazione gialla per la Sardegna. In caso contrario, ha scritto il presidente, &#8220;saranno avviate azioni legali volte ad evitare ogni ulteriore danno ad un territorio gi\u00e0 duramente provato dalla crisi. La collocazione della Sardegna tra le regioni ad alto rischio, in ragione dell&#8217;incidenza dei contagi per 100 mila abitanti, avrebbe certamente meritato maggiore ponderazione e condivisione, vista anche la mole di provvedimenti statali che le Regioni, con cadenze imprevedibili, sono tenute ad applicare con enormi sforzi interpretativi. Fino al 14 gennaio &#8211; prosegue -, la Sardegna era saldamente in zona gialla e proprio il 14 gennaio si \u00e8 deciso inopinatamente di abbassare sensibilmente le soglie di rischio per l&#8217;ingresso in zona arancione, con immediata esecuzione. Proprio a questa collocazione si \u00e8 vista candidata, a nostro avviso immotivatamente, la Sardegna. I dati immediatamente precedenti a quella data, relativi all&#8217;incidenza epidemiologica, segnalavano evidenze migliori di moltre altre regioni e un trend in miglioramento. La collocazione della Sardegna in arancione &#8211; osserva Solinas -, appare dunque immotivata e nemmeno \u00e8 possibile individuare con certezza a quali dati si sia fatto riferimento per adottarla. I dati da noi trasmessi dopo essere stati tardivamente avvisati dal ministero, quelli pubblicati da Agenas e il confronto con gli indicatori di altre regioni in zona gialla, confermano l&#8217;ingiustizia del provvedimento adottato, tanto pi\u00f9 che sono stati attivati numerosi nuovi posti in terapia intensiva e l&#8217;indicatore RT non \u00e8 mai stato tale da giustificare la collocazione in arancione. Non vi \u00e8 alcun sovraccarico dei servizi assistenziali. Nello spirito della leale collaborazione che deve guidare i rapporti tra Istituzioni, le chiedo dunque &#8211; prosegue Solinas rivolgendosi al ministro &#8211; di modificare l&#8217;ordinanza del 22 gennaio. In caso contrario, il dovere di tutelare gli interessi generali della Sardegna mi imporr\u00e0 di intraprendere ogni azione in favore della mia terra. Per la Sardegna non \u00e8 possibile accettare uno scenario cos\u00ec gravemente dannoso&#8221;, conclude.<br \/>\n(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CAGLIARI (ITALPRESS) &#8211; In una lettera inviata in serata al ministro della Salute Speranza, il presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, ha chiesto l&#8217;immediata modifica dell&#8217;ordinanza del 22 gennaio scorso e il ritorno della classificazione gialla per la Sardegna. 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