{"id":52101,"date":"2021-01-24T09:36:16","date_gmt":"2021-01-24T08:36:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=52101"},"modified":"2021-01-24T09:36:16","modified_gmt":"2021-01-24T08:36:16","slug":"andreotti-conte-e-cincinnato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/01\/24\/andreotti-conte-e-cincinnato\/","title":{"rendered":"Andreotti, Conte e Cincinnato"},"content":{"rendered":"<p>Plutarco nei \u00a0\u201c<span class=\"s4\">Moralia<\/span><span class=\"s4\">\u201d<\/span> individu\u00f2 due distinte categorie di politici: nella prima fa rientrare \u201c<span class=\"s4\">coloro che<\/span> <span class=\"s4\">cadono <\/span><span class=\"s4\">nella politica <\/span><span class=\"s4\">accidentalmente e contro ogni aspettativa<\/span><span class=\"s4\">, <\/span><span class=\"s4\">come in un pozzo, sono presi da sconforto e pentimento<\/span><span class=\"s4\">\u201d<\/span><span class=\"s4\">,<\/span> nella seconda <span class=\"s4\">\u201c<\/span><span class=\"s4\">coloro che vi \u00a0scendono con preparazione e discernimento<\/span><span class=\"s4\">, <\/span><span class=\"s4\">governano gli impegni e non si tormentano per nulla<\/span><span class=\"s4\">\u201d<\/span><span class=\"s4\">.<\/span><br \/>\nAndreotti \u00a0\u00e8 certamente da annoverare nel secondo gruppo. La capacit\u00e0 di Andreotti \u00a0di districarsi tra i mille risvolti del potere della prima repubblica rimane leggendaria. Stupefacente era la sua intelligenza, eccezionale la precocit\u00e0 intellettuale e politica, inimitabile la sua capacit\u00e0 di lavoro; \u00a0era solito alzarsi all\u2019alba e le luci del suo studio di Piazza San Lorenzo in Lucina erano accese sin dal primo chiarore del giorno. Entr\u00f2 in parlamento nel 1948, non ancora trentenne, per non uscirne mai pi\u00f9, la sua memoria era emula di quella che la storia attribuisce a Pico della Mirandola.<br \/>\nUna figura che ha attraversato tutte le stagioni della politica italiana dalla costituente fino all\u2019epilogo \u00a0di mani pulite. A latere le sue folgoranti battute, la sua faccia capace di celare ogni recondito pensiero e di rimanere impassibile di fronte alle situazioni pi\u00f9 critiche e scabrose che non lo risparmiarono durante la interminabile carriera.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p class=\"s5\">Nel 2018, a seguito della inaspettata entit\u00e0 di consensi ottenuta alle elezioni politiche, i dirigenti <span class=\"s4\">pentastellati<\/span><span class=\"s4\"> \u00a0<\/span>tenuti ad assumersi \u00a0responsabilit\u00e0 di governo, con il pieno avallo di Peppe Grillo, pescarono il nome di Giuseppe Conte per la guida del nuovo esecutivo.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>Volendo tornare a Plutarco, Conte \u00e8 certamente da includere tra \u00a0coloro che <span class=\"s4\">nella politica cadono accidentalmente e contro ogni aspettativa<\/span>. Fino a quel momento nessuno si era imbattuto in quello sconosciuto docente universitario di diritto originario di Appula Volturara, un piccolo centro della Daunia preromana, oggi \u00a0provincia di Foggia. Estraneo al mondo politico incarnava perfettamente \u00a0il mantra <span class=\"s4\">pentastellato<\/span> che richiedeva quale prerequisito per lo svolgimento di incarichi politici, anche di altissimo livello, quello di non averne mai ricoperti prima.<br \/>\nL\u2019esordio nei palazzi della politica fu travolgente e per certi aspetti stupefacente. Il nuovo premier vest\u00ec da subito i panni dell\u2019angelo vendicatore, anzi coni\u00f2 per la sua <span class=\"s4\">augusta<\/span> persona alcuni termini che spadroneggiarono per qualche giorno sulla stampa nazionale ed estera: <span class=\"s4\">avvocato del popolo<\/span>, <span class=\"s4\">artefice del nuovo rinascimento<\/span><span class=\"s4\">. <\/span>Pose da subito il suo governo alla guida del cambiamento che avrebbe \u00a0fatto \u00a0dimenticare i misfatti della Prima Repubblica. Un\u2019enfasi da manuale, \u00a0esplosiva la sintesi tra populismo e sovranismo di cui il premier si era fatto garante. L\u2019entusiasmo fu tale che qualcuno meno incline alle suggestioni del momento lo paragon\u00f2 a Kunt, il famoso marziano, frutto della fantasia di Flaiano, che atterrato a Roma nel 1954 venne colto da improvvisa quanto aleatoria notoriet\u00e0.<br \/>\nIn apparenza tutto bene e soprattutto in linea con i canoni del movimento di Grillo; il governo doveva \u201c<span class=\"s4\">aprire e rivoltare i sacri palazzi \u00a0del potere <\/span><span class=\"s4\">romano come una scatolett<\/span><span class=\"s4\">a<\/span><span class=\"s4\">\u201d<\/span><span class=\"s4\">.<\/span> In fondo si trattava di un premier giovane, elegante, con un eloquio fluente, un professore strappato al suo onesto e sudato incarico di docente e che aveva aderito al pressante invito rivoltogli \u00a0dalla <span class=\"s4\">nuova <\/span><span class=\"s4\">classe <\/span><span class=\"s4\">politica<\/span><span class=\"s4\">. <\/span>Lui, riservato e poco avvezzo alla ribalta si schermiva dicendo di aver accettato l\u2019incarico per mettersi al servizio del \u00a0paese \u00a0e uscire da una situazione di blocco creatasi dopo il voto. \u00a0Conte era riuscito nell\u2019intento di far nascere \u00a0un governo basato su un <span class=\"s4\">contratto<\/span> intercorso tra forze contrapposte e che fino a poco tempo prima non si erano risparmiate improperi, accuse e insulti. Tutto in linea con le sue assodate competenze giuridiche. L\u2019incarico &#8211; come dichiarato dallo stesso Conte &#8211; \u00a0era stato accettato \u201c<span class=\"s4\">con umilt\u00e0, ma anche con determinazione, con passione e abnegazione di chi comprende il peso delle altissime responsabilit\u00e0 che gli sono affidate<\/span>\u201d.<br \/>\nCerto la maggioranza <span class=\"s4\">gialloverde<\/span> era un poco forzata, non omogenea, ma comunque ritenuta utile a superare lo stallo istituzionale. Il discorso iniziale del primo governo Conte era stato messianico: l\u2019Italia si apprestava a vivere una nuova era caratterizzata dal sopravvento dell\u2019etica e della morale rispetto alle prevaricazione e alle \u00a0scorribande esercitate dai partiti della prima repubblica; adesso si sarebbe agito \u201c<span class=\"s4\">con disciplina e onore mettendo da parte convenienze personali e dimostrando di meritare tali gravose responsabilit\u00e0\u201d<\/span>. A corollario di tutto la dichiarazione di qualche tempo dopo che, per quanto lo riguardava, \u00a0\u201c<span class=\"s4\">si sarebbe \u00a0<\/span><span class=\"s4\">in <\/span><span class=\"s4\">trattato \u00a0di una parentesi \u00a0 breve<\/span>\u201ddestinata ad esaurirsi con la conclusione dell\u2019esperienza di governo. \u00a0Occorreva \u00a0tornare indietro nei secoli \u00a0per individuare una figura che potesse somigliare alla sua.<br \/>\nUn vero salvatore della patria in pericolo, un nuovo Cincinnato \u00a0era finalmente riapparso sui colli di Roma a distanza di quasi 2500 anni dal primo.<br \/>\nE adesso?<br \/>\nDa allora molte cose sono cambiate. Innanzitutto il lessico, l\u2019approccio con il potere \u00a0e il \u00a0<span class=\"s4\">modus operandi<\/span>. Alla fine si \u00e8 ritornati alle solite prassi che si dovevano estirpare e combattere, si continuano a spartire posti e sottogoverno, archiviato anche lo <span class=\"s4\">streaming<\/span>, moderna evocazione delle <span class=\"s4\">forche caudine<\/span> che aveva dovuto subire il pur mite Bersani.<br \/>\nIl potere continua a fare gola, i cacciatori di poltrone non mancano, auto blu e scorte imperversano come prima. Tra le ovattate stanze dei palazzi romani si configurano alleanze, si decidono nomine e poltrone pesanti. Non mancano i superuomini di governo, tra questi il mitico Arcuri, preposto, con poteri mai concessi ad altri, ad affrontare l\u2019emergenza Coronavirus. Alla fine \u00a0il potere con i suoi riti, \u00a0i suoi simboli, il suo lusso mai mitigato,ha avuto il sopravvento; sono cambiati solo i protagonisti, ma il sistema \u00a0ha imposto i propri consueti canoni.<br \/>\nAnzi Conte, il giovane premier venuto dal nulla, a digiuno di elezioni e di qualsiasi precedente esperienza politica e di governo ha dimostrato una sorprendente capacit\u00e0 di adattarsi alle consuetudini e alle \u00a0dimestichezze della migliore scuola democristiana, quella dorotea e andreottiana. Un principe del trasformismo. Morta la prima formula, quella gialloverde per iniziativa della lega che era stata uno dei contraenti del mitizzato <span class=\"s4\">contratto di governo<\/span><span class=\"s4\">, \u00a0<\/span>lo stesso Conte in tempi record si era posto alla guida di un nuovo governo ma con programmi \u00a0e propositi \u00a0di segno completamente diverso. Con \u00a0impassibile sicumera, a distanza di qualche giorno, dismesso l\u2019abito del demagogo \u00a0populista e sovranista, Conte ha interpretato alla perfezione il nuovo copione non lesinando metaforiche ma robuste legnate \u00a0 aSalvini, l\u2019alleato di qualche giorno prima. Una visione delle alleanze politiche \u00a0che \u00e8 apparsa puramente strumentale a prescindere dai fini e dai contenuti.<br \/>\nE\u2019 di questi giorni la ricerca spasmodica di nuovi sostenitori, costruttori a sostegno della traballante coalizione di governo ma con serie incognite sull\u2019esito finale.<br \/>\nL\u2019azione di chi esercita un potere \u00e8 sempre guidata da un\u2019etica di fondo, ne ispira l\u2019azione politica e i comportamenti. \u00a0I risultati di queste condotte esprimono la \u00a0 pi\u00f9 o meno bene propensione al comando e al governo. Capire oggi quale sia il motivo di fondo \u00a0che guida l\u2019azione del governo \u00e8 cosa improba: nessuna definizione delle priorit\u00e0, degli strumenti, della tempistica e delle verifiche necessarie. Una mera elencazione \u00a0di obiettivi \u00a0\u00e8 sicura garanzia di insuccesso e fallimenti.<br \/>\nQuel che appare strano \u00e8 questo accanimento a voler comunque rimanere in sella, a tutti i costi, cercando, quale primario obiettivo quello di inquadrare in maniera organica piccoli \u00a0gruppi di parlamentari rimasti orfani \u00a0delle originarie formazioni di appartenenza. A \u00a0detta degli storici durante i secoli delle signorie\u00a0le soldataglie di ventura, pur in presenza di valorosi capitani, assicurarono vittorie e sicurezza \u00a0solo in presenza di disciplina efedelt\u00e0. E\u2019 di tutta evidenza come, venuta meno la disciplina, l\u2019unico vero obiettivo di numerosi parlamentari sia quello di far durare la legislatura fino al 2023. Fedelt\u00e0 certo, ma al servizio del proprio tornaconto. La pandemia imperversa, l\u2019economia langue ma per alcune centinaia di componenti dei due rami del parlamento la preoccupazione \u00e8 ben altra. Tra il taglio del numero dei parlamentari, ormai assodato e le previsioni dei sondaggisti, il vero spavento \u00e8 quello \u00a0di dover tornare alla vita di prima.<br \/>\nNessuna voglia di emulare Cincinnato.<br \/>\nEcco allora che tra un\u2019emergenza e l\u2019altra l\u2019unico vero imperativo del governo diventa quel \u00a0\u201c<span class=\"s4\">primum<\/span><span class=\"s4\"> vivere<\/span><span class=\"s4\">,<\/span> <span class=\"s4\">deinde<\/span> <span class=\"s4\">filoso<\/span><span class=\"s4\">phari<\/span>\u201d di antica sapienza latina. Un parlamento cos\u00ec numeroso rimarr\u00e0 un ricordo da consegnare alla storia e molti, a prescindere dal merito,non ritorneranno.<br \/>\nLa paura della fine anticipata della legislatura \u00e8 il collante \u00a0formidabile che si insinua in maniera trasversale e alla fine \u00a0annulla e annienta anche i propositi pi\u00f9 nobili e casti. Su paure analoghe si \u00e8 fatto affidamento altre volte nella storia delle istituzioni parlamentari, ma Conte il ricorso a certe pratiche lo aveva condannato duramente escludendolo in maniera imperiosa dal proprio agire. Forse \u00a0i rivoluzionari a cinque stelle solo inizialmente pensarono di voler guidare l\u2019offensiva \u00a0contro i \u00a0palazzi della politica, poi una volta entrati, raggiunto il luogo di destinazione, \u00a0si sono adagiati su quell\u2019<span class=\"s4\"> Hic \u00a0<\/span><span class=\"s4\">M<\/span><span class=\"s4\">anebimus<\/span> <span class=\"s4\">O<\/span><span class=\"s4\">ptime<\/span>di eterno valore. \u00a0 \u00a0<span class=\"s4\"> \u00a0<\/span><br \/>\nCos\u00ec dal primo governo lo stesso premier \u00e8 passato al bis e non disdegna il ter, tutto senza soluzione di continuit\u00e0. \u00a0I compagni \u00a0di governo a turno, ieri Salvini \u00a0e oggi Renzi, con ingenuit\u00e0 e poca lungimiranza si sono fatti fuori da soli.<br \/>\nIl potere logora chi non ce l\u2019ha motteggiava il divo Giulio, descrivendo il crudo realismo della politica e la parabola del potere. Mai commise l\u2019errore di autoeliminarsi dal \u00a0proscenio del governo per motivazioni che ai pi\u00f9 e alla gran parte dei cittadini potevano apparire allora \u00a0ed ancora oggi sempre poco chiare.<br \/>\nIl copione non \u00e8 mutato, per ricacciare l\u2019instabilit\u00e0 vanno bene \u00a0i messaggi trasversali e accattivanti che invitano ad accostarsi al governo, rivolti quasi sempre <span class=\"s4\">ad <\/span><span class=\"s4\">incertam<\/span> <span class=\"s4\">personam<\/span>. \u00a0L\u2019esecutivo sar\u00e0 prodigo anche nei confronti dei nuovi arrivati, mentre riserver\u00e0 asprezze, sarcasmo quando non indifferenza \u00a0e impassibilit\u00e0 nei confronti dei precedenti compagni di cordata\u00a0oggi \u00a0bollati come traditori. Una metamorfosi fulminea quella subita da alcuni, nel caso di Renzi, da depositario di capacit\u00e0 divinatorie nell\u2019estate del 2019, e ancor prima nel 2014, ad appestato e bastian contrario in grado \u00a0di scatenare tempeste e marosi nelle placide acque del governo.<br \/>\nLa leggenda racconta che i consoli trovarono Cincinnato mentre arava un campicello, non aveva alcuna voglia di lasciare le sue amate occupazioni ma prevalse il senso dell\u2019onore e la necessit\u00e0 di preservare la patria in pericolo. L\u2019incarico fu breve e si narra che dopo soli sedici giorni, ottenuta la vittoria sugli \u00a0Equi, ritorn\u00f2 alle precedenti occupazioni.<br \/>\nCincinnato \u00e8 lontano e certa storia o leggenda che sia mal si adatta al \u00a0disincanto dei nostri giorni. Oggi i buoni propositi si fermano alle parole \u00a0e \u00a0come sostenuto da Cioran il potere ha una straordinaria capacit\u00e0 di trasformare gli uomini, \u201c<span class=\"s4\">accedere al potere \u00e8 come portare un\u2019uniforme invisibile e quando si porta non si \u00e8 pi\u00f9 gli stessi<\/span><span class=\"s4\">\u201d<\/span>.<br \/>\n<span class=\"s6\">Gaio Svetonio Tranquillo<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Plutarco nei \u00a0\u201cMoralia\u201d individu\u00f2 due distinte categorie di politici: nella prima fa rientrare \u201ccoloro che cadono nella politica accidentalmente e contro ogni aspettativa, come in un pozzo, sono presi da sconforto e pentimento\u201d, nella seconda \u201ccoloro che vi \u00a0scendono con preparazione e discernimento, governano gli impegni e non si tormentano per nulla\u201d. 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