{"id":51881,"date":"2021-01-19T10:09:07","date_gmt":"2021-01-19T09:09:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=51881"},"modified":"2021-01-19T10:09:07","modified_gmt":"2021-01-19T09:09:07","slug":"omicidio-di-costanza-arrestato-il-mandante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/01\/19\/omicidio-di-costanza-arrestato-il-mandante\/","title":{"rendered":"Omicidio di Costanza: arrestato il mandante"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Sarebbe Domenico Virga, 57enne considerato elemento di spicco di \u201cCosa nostra\u201d, il mandante dell&#8217;omicidio di Francesco Costanza, commesso nella strada tra San Fratello e Acquedolci nel settembre del 2001. L&#8217;uomo, pertanto, \u00e8 stato arrestato nella serata di ieri dagli uomini della Squadra Mobile della Questura di Messina &#8211; Sezione di contrasto alla criminalit\u00e0 organizzata e catturandi.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>I fatti.<\/strong> Alle 7 e 30 circa del 29 Settembre del 2001, in contrada Cartolari di Acquedolci, \u00e8 stato rinvenuto il cadavere di Francesco Costanza, detto \u201cFranco\u201d, tusano nato nel 1953. Costanza \u00e8 stato prima attinto da colpi di arma da fuoco esplosi con una pistola cal. 7,65 e, successivamente, finito con alcuni colpi di pietra al capo. La vittima, gravitante negli ambienti della criminalit\u00e0 organizzata di Mistretta, era gi\u00e0 stato oggetto di molteplici azioni investigative della Direzione Distrettuale Antimafia messinese.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le indagini su tale omicidio, pur consentendo di ricostruire compiutamente il circuito relazionale-criminale della vittima e pur confermando l\u2019inserimento di Costanza nel contesto malavitoso delle famiglie operanti al confine tra le province di Messina e Palermo, non portarono all\u2019identificazione di mandanti ed esecutori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La svolta nelle indagini.<\/strong> A dare un contributo rilevante alle indagini sono state le recentissime dichiarazioni rese dal collaboratore di giustizia Carmelo Barbagiovanni, inteso \u201cU muzzuni\u201d, attualmente detenuto, esponente della famiglia mafiosa dei \u201cbatanesi\u201d, riconducibile a \u201cCosa nostra\u201d ed operante principalmente sull\u2019estremo versante tirrenico della Provincia di Messina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Barbagiovanni, in relazione all\u2019omicidio di Costanza, ha fornito una precisa descrizione del contesto in cui esso \u00e8 maturato e delle efferate modalit\u00e0 di esecuzione, autoaccusandosi di tale azione criminosa. Secondo il collaboratore di giustizia, a commettere l\u2019omicidio di Costanza sono stati egli stesso e tale Sergio Costanzo, classe \u201974, soggetto oggi deceduto in quanto assassinato nelle campagne di Centuripe (EN) nel 2010.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il movente dell\u2019omicidio.<\/strong> Secondo le evidenze investigative raccolte, il movente dell\u2019eliminazione di Costanza \u00e8 da ricercarsi nella circostanza che il predetto avesse richiesto a titolo di estorsione del denaro a ditte impegnate in lavori nel comprensorio territoriale insistente ai confini tra le province palermitana e messinese, alcune delle quali riferibili all\u2019imprenditore Michele Aiello di Bagheria (PA), ritenuto vicinissimo al capo di Cosa nostra Bernardo Provenzano e gi\u00e0 implicato nella vicenda giudiziaria delle talpe in procura a Palermo che ha altres\u00ec visto il coinvolgimento dell\u2019allora Presidente della Regione Sicilia, membri delle forze dell\u2019ordine ed esponenti della sanit\u00e0 privata dell\u2019Isola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Costanza, quindi, aveva formulato pretese estorsive nonostante fosse gi\u00e0 stata effettuata la cosiddetta \u201cmessa a posto\u201d ed in seguito alle \u201clamentele\u201d di Aiello, Giuffr\u00e8, sensibilizzato in merito da Provenzano, si rivolse Virga per risolvere la questione il quale, a sua volta, interess\u00f2 della cosa i referenti della famiglia mistrettese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Squadra Mobile di Messina, con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura peloritana ha, quindi, avviato una serratissima attivit\u00e0 di riscontro alle dichiarazioni del Barbagiovanni, accertando come le stesse siano perfettamente sovrapponibili a quelle rese, circa 20 anni prima, dal collaboratore di giustizia Antonino Giuffr\u00e8 (inteso \u201cManuzza\u201d, elemento di assoluto rilievo di cosa nostra palermitana, gi\u00e0 capo mandamento di Caccamo e vicinissimo a Bernardo Provenzano) e, pi\u00f9 di recente, da Carmelo Bisognano, uno dei pi\u00f9 autorevoli rappresentanti della famiglia mafiosa di Barcellona Pozzo di Gotto, avendo per anni ricoperto il ruolo di leader indiscusso di quella particolare articolazione del clan \u201cdei barcellonesi\u201d meglio conosciuta come gruppo \u201cdei mazzarroti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La riunione tra le famiglie mafiose.<\/strong> I collaboratori hanno riferito del summit all\u2019esito del quale fu decisa l\u2019eliminazione di Costanza, svoltosi qualche settimana prima dell\u2019omicidio in un casolare abbandonato sito in Tusa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alla riunione in questione hanno preso parte elementi di assoluto rilievo delle famiglie mafiose operanti nella zona posta a confine tra le province di Palermo e Messina, ossia l\u2019odierno arrestato, Domenico Virga (nipote del boss Peppino Farinella) per i palermitani, Sebastiano Rampulla (fratello del pi\u00f9 noto Pietro, \u201cartificiere\u201d della strage di Capaci del \u201892 e oggi deceduto) per i mistrettesi, Carmelo Bisognano per i barcellonesi e Carmelo Barbagiovanni per i batanesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Peraltro, nel corso dell\u2019incontro, i maggiorenti delle famiglie mafiose hanno chiesto a Costanza spiegazioni sia in merito a somme di danaro da lui trattenute nonostante fossero destinate a compagini mafiose palermitane che alla richiesta del \u201cpizzo\u201d a ditte gi\u00e0 \u201cprotette\u201d dalle stesse. Non ritenendo convincenti le giustificazioni addotte da Costanza, i presenti al summit lo congedavano, perfezionando poco dopo il proposito di ucciderlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Presa la decisione di eliminare Costanza, l\u2019incarico fu \u201caffidato\u201d ai batanesi, ed Barbagiovanni commise l\u2019omicidio in concorso con Sergio Costanzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L\u2019omicidio di Costanza, in altri termini, \u00e8 stato deliberato dai vertici delle famiglie mafiose operanti tra le Province di Palermo e Messina per punire uno \u201csgarro\u201d <\/strong>imperdonabile e per saldare i gi\u00e0 esistenti rapporti tra le medesime consorterie criminali. Costanza aveva \u201cdisturbato\u201d chi si era gi\u00e0 messo in regola con le compagini malavitose dei luoghi ove vengono eseguiti lavori: realizzazione di strade interpoderali in agro di Mistretta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L&#8217;arresto di Virga.<\/strong> L\u2019Ufficio Gip del Tribunale di Messina, accogliendo l\u2019imponente quadro indiziario raccolto incrociando anche le dichiarazioni rese dai tre collaboratori di giustizia, per di pi\u00f9 rese in un contesto temporale assolutamente diverso, ha emesso il provvedimento restrittivo nei confronti di Domenico Virga, reputandolo responsabile (quale mandante) dell\u2019omicidio di Francesco Costanza, in concorso con Sebastiano Rampulla (mandante, ormai deceduto), Carmelo Barbagiovanni (esecutore materiale e reo confesso) e Sergio Costanzo (esecutore materiale, come detto anch\u2019egli deceduto).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per quanto sopra, nella serata di ieri, in Palermo, personale della Squadra Mobile di Messina, coadiuvato dall\u2019omologa struttura investigativa del Capoluogo di Regione e con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Messina, ha provveduto al rintraccio ed alla cattura di Domenico Virga che, una volta espletate le formalit\u00e0 di rito, \u00e8 stato associato presso il carcere di Palermo Pagliarelli, per ivi permanere a disposizione dell\u2019autorit\u00e0 giudiziaria procedente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sarebbe Domenico Virga, 57enne considerato elemento di spicco di \u201cCosa nostra\u201d, il mandante dell&#8217;omicidio di Francesco Costanza, commesso nella strada tra San Fratello e Acquedolci nel settembre del 2001. L&#8217;uomo, pertanto, \u00e8 stato arrestato nella serata di ieri dagli uomini della Squadra Mobile della Questura di Messina &#8211; Sezione di contrasto alla criminalit\u00e0 organizzata e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":51882,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/polizia.jpg","author_info":{"display_name":"red..me","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redstage\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51881"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51881"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51881\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51882"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51881"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51881"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51881"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}