{"id":5163,"date":"2017-07-20T18:02:50","date_gmt":"2017-07-20T16:02:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=5163"},"modified":"2017-07-20T18:02:50","modified_gmt":"2017-07-20T16:02:50","slug":"teatro-mandanici-tutto-pronto-per-la-nuova-stagione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2017\/07\/20\/teatro-mandanici-tutto-pronto-per-la-nuova-stagione\/","title":{"rendered":"Teatro Mandanici, tutto pronto per la nuova stagione"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Si alza il sipario sulla nuova stagione del Teatro \u00a0Mandanici. Ieri sera,\u00a0 di fronte ad \u00a0un nutrito pubblico, nel foyer del fulcro della cultura barcellonese il\u00a0 direttore\u00a0 artistico Sergio Maifredi, \u00a0insieme al Sindaco\u00a0 della citt\u00e0 Roberto Materia \u00a0e \u00a0\u00a0al dirigente generale dell\u2019Ufficio Teatro, nonch\u00e9 segretario generale del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto, \u00a0Luciano Catania, \u00a0 ha presentato\u00a0 alla\u00a0 cittadinanza la\u00a0 nuova stagione teatrale, interamente gestita dall\u2019amministrazione cittadina comunale. Ad aprire i lavori, pervaso da grande entusiasmo, \u00e8 stato proprio il primo cittadino:<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cLa Stagione appena conclusa ha avuto grandi risultati. Non posso che augurarmi di continuare su questo percorso di qualit\u00e0 e di consenso. L\u2019auspicio \u00e8 che il Teatro continui ad avere riconoscimenti anche in ambito extra urbano e a conquistare nuovi spettatori. Il \u2018Mandanici\u2019 \u2013 ha detto &#8211; \u00e8 una delle poche autogestioni pubbliche di una struttura cos\u00ec grande. All\u2019epoca, valutate le condizioni della gestione che in quel momento era affidata ad esterni, la decisione era inevitabile e scegliere una gestione in house era l\u2019unica strategia perseguibile. Anche perch\u00e9 il Teatro e la sua bellissima struttura rappresentano una storia per la nostra citt\u00e0 ed era giusto valorizzarla. La gestione di un teatro ha indiscutibilmente un valore\u00a0 culturale, e compito di ogni amministrazione \u00e8 promuovere ed incoraggiare ogni ambito culturale. Il vantaggio per Barcellona \u00e8 quello di poter usufruire di uno spazio prestigioso, oltre che ampio ed attrezzato per ospitare spettacoli di particolare rilievo\u201d. \u00a0Dopo questa breve introduzione \u00e8 stata la volta del segretario generale del comune\u00a0\u00a0 Luciano Catania che ha voluto dedicare alla nuova stagione il suo particolare augurio.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cL\u2019auspicio \u00e8 quello di ripetere i successi dell\u2019anno scorso, sia come numero di spettatori che come livello qualitativo delle rappresentazioni. Sull\u2019apprezzamento del pubblico non ho dubbi, vista la bravura del direttore artistico nello scegliere spettacoli di grande prestigio. Confermarsi sui livelli dello scorso anno significherebbe consolidare l\u2019immagine del teatro, si tratta di un presupposto indispensabile per dargli autonomia finanziaria e gestionale. Per creare, ad esempio, una fondazione teatrale \u00e8 indispensabile attrarre investimenti esterni. Per essere invogliati a divenire soci di un\u2019eventuale fondazione, o di una qualsiasi altra organizzazione, \u00e8 indispensabile che il teatro abbia un\u2019immagine solida, robusta ed affidabile. \u00c8 su questo fronte che continueremo ad impegnarci. Creare un carrozzone, con un unico socio pubblico, che generi perdite che il Comune deve poi ripianare, non avrebbe senso.\u00a0 Dal punto di vista amministrativo, l\u2019obiettivo \u00e8 raggiungere un sostanziale pareggio tra entrate ed uscite. Sono consapevole del fatto che non \u00e8 facile, visto che quasi tutti i teatri italiani sono finanziariamente in crisi. La produzione culturale non pu\u00f2 essere valutata esclusivamente con criteri economico-finanziari, non si pu\u00f2 giudicare il Teatro come un\u2019azienda che produce bulloni, ma la spesa deve essere sostenibile, specie in un momento di gravi difficolt\u00e0 economica per i Comuni. L\u2019anno scorso il Teatro Mandanici \u00e8 riuscito ad offrire eventi culturali di grande rilevanza nazionale, senza registrare perdite significative. \u00a0D\u2019altronde \u2013 ha concluso Catania \u2013 \u201cl\u2019impressione da spettatore \u00e8 stata ottima. Il Teatro Mandanici \u00e8 bellissimo ed \u00e8 molto accogliente, grazie al lavoro di tutti, a partire dai dipendenti dell\u2019Ufficio Teatro del Comune ma anche di\u00a0 steward e hostess, che hanno svolto gratuitamente il loro compito, nell\u2019ambito di una collaborazione tra lo stesso Comune e la scuola. Vederlo sempre pieno \u00e8 stata una gioia per gli occhi e per il cuore. Il livello qualitativo delle rappresentazioni \u00e8 stato molto elevato. Un altro grande successo \u00e8 stato il coinvolgimento del territorio. Barcellona \u00e8 stata spesso additata per fatti negativi, da qualche anno sta conoscendo una sua primavera culturale, a mio giudizio preludio indispensabile per una crescita in tutti i settori\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Infine, \u00e8 stata la volta di Sergio Maifredi, \u00a0al suo secondo mandato da direttore artistico, \u00a0il quale \u00e8 entrato nel vivo della serata \u00a0presentando quello che sar\u00e0 il suo nuovo progetto per quest\u2019anno. \u201cQuando ho vinto il bando per il Teatro Comunale \u2018Placido Mandanici\u2019 di Barcellona Pozzo di Gotto, dopo un primo colloquio con il sindaco, non ho avuto dubbi: &#8220;lascio Roma!&#8221; ho promesso e cos\u00ec ho fatto. Voglio \u2013 spiega &#8211; che sia un&#8217;esperienza di vita, oltre che professionale. I Teatri stanno alle citt\u00e0 dove abitano come una macchina da corsa sta ad alla pista dove corre. Devi capire che macchina guidi, devi considerare il terreno dove giochi la gara, se l&#8217;asfalto \u00e8 asciutto o bagnato, insomma il Teatro non si fa da soli. I Teatri sono nati e possono vivere solo l\u00e0 dove c&#8217;\u00e8 una comunit\u00e0 che li vuole, li costruisce e li vive. A Barcellona Pozzo di Gotto sono felice, sento che stiamo costruendo un pubblico, fatto di sguardi che si riconoscono. Sono felice della straordinaria risposta degli spettatori, siamo in cammino, se la passata Stagione ha, metaforicamente, gettato le fondamenta, questa Stagione deve costruire i pilastri portanti su cui appoggia il tetto di quella casa pubblica che \u00e8 il Teatro\u201d. Maifredi ha anche un \u201csogno nel cassetto\u201d. \u201cFare in modo che Barcellona Pozzo di Gotto diventi una piazza ambita dalle compagnie nazionali, con una sua identit\u00e0 e riconoscibilit\u00e0. E al tempo stesso cercare di far crescere dei progetti con le radici ben piantate in questa terra e con i rami proiettati sul mediterraneo. Progetti corali, non di un singolo artista. Il Teatro, come la vita, non \u00e8 replicabile, per\u00f2 vive nel ricordo di ogni spettatore e \u2018invecchia\u2019 bene nel ricordo. Oggi ricordo i tanti momenti belli e irripetibili che hanno caratterizzato l\u2019esperienza fin qui, e uno su tutti: l&#8217;applauso finale col pubblico in piedi dopo \u2018Un Canto Mediterraneo\u2019\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Intanto \u00e8 per\u00f2 giunta l\u2019ora di guardare al futuro. La Stagione 2017\/2018 \u00e8 un \u201cnuovo racconto\u201d. \u201cE\u2019 \u2013 conclude Sergio Maifredi \u2013 una seconda Stagione che volutamente dialoga con la prima che fa crescere alcuni semi gettati un anno fa: lo scorso anno \u00a0con \u2018Un Canto Mediterraneo\u2019 \u00e8 nata l&#8217;Orchestra Popolare di Barcellona Pozzo di Gotto, un\u00a0 ensemble di cento elementi. Bene, non volevo che quel progetto fosse effimero, abbiamo commissionato una nuova produzione, dedicata a Odisseo, a Nessuno con tutti i significati che quel nome negato implica e cos\u00ec nasce il progetto \u2018Il canto di nessuno &#8211; Odissea secondo l&#8217;Orchestra Popolare di Barcellona Pozzo di Gotto\u2019. E poi introduciamo generi diversi di Teatro. Tra questi, il family show con uno spettacolo che ha fatto il giro del mondo, \u2018Bubbles Show\u2019. O, impresa davvero impegnativa, l&#8217;opera lirica, allestita con tutti i crismi, con scene, cantanti ed orchestra in buca con uno dei titoli pi\u00f9 famosi, brillanti ed accessibili: \u2018Il Barbiere di Siviglia\u2019, opera celeberrima di Gioacchino Rossini. E poi c&#8217;\u00e8 una sorpresa che per\u00f2 diremo solo a settembre!\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un sogno ambizioso\u00a0 quello di Sergio Maifredi? Pu\u00f2 darsi, ma \u00e8 dai sogni ambiziosi che prendono vita i progetti pi\u00f9 belli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si alza il sipario sulla nuova stagione del Teatro \u00a0Mandanici. 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