{"id":51496,"date":"2021-01-11T12:38:56","date_gmt":"2021-01-11T11:38:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=51496"},"modified":"2021-01-11T12:38:56","modified_gmt":"2021-01-11T11:38:56","slug":"assembramenti-tensione-e-caos-negli-uffici-postali-ugl-situazione-esplosiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/01\/11\/assembramenti-tensione-e-caos-negli-uffici-postali-ugl-situazione-esplosiva\/","title":{"rendered":"Assembramenti, tensione e caos negli uffici postali. Ugl: &quot;Situazione esplosiva&quot;"},"content":{"rendered":"<div>Lunghe code, assembramenti e tensione, situazioni esplosive all&#8217;esterno degli uffici postali, spesso acuite nei concitati giorni del pagamento delle pensioni. Basta poco ed una banale discussione rischia di trasformarsi in rissa con inevitabili problemi di ordine pubblico. Segnalazioni in tal senso arrivano da Messina (la foto si riferisce all&#8217;ufficio postale di via Uberto Bonino), dalla provincia ed ovviamente dal resto della Sicilia, dal momento che nessun ufficio postale o quasi \u00e8 esente.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>&#8220;E\u2019 assolutamente intollerabile ci\u00f2 che sta continuando da mesi a verificarsi nel contesto di diversi uffici di Poste italiane, dove si rischia quotidianamente l\u2019incolumit\u00e0 fisica. Una situazione snervante ed insostenibile, provocata dalle lunghe attese e dalle numerose incombenze burocratiche che creano angoscia e panico tra gli utenti e, di conseguenza, tra i lavoratori stessi. Il pericolo \u00e8 quello che si possano verificare altri episodi ad alta tensione&#8221;. A lanciare il sentimento di forte angoscia a nome di tutto il personale di Poste \u00e8 il segretario provinciale della federazione Ugl comunicazioni Mario Cris\u00e0, che invoca soluzioni urgenti.<\/div>\n<div>&#8220;L\u2019incedere di scadenze, alle quali si \u00e8 aggiunta la richiesta delle giacenze medie annue per il rinnovo dell\u2019Isee, sta causando lunghe file e ressa davanti agli uffici aperti al pubblico, considerato che molti sono stati chiusi con la scusa dell\u2019emergenza Covid 19 anche per via del numero ridotto di risorse umane disponibili. Di recente ci sono giunte notizie di disordini in alcune filiali e di minacce nei confronti degli operatori impiegati negli sportelli, invitati dagli utenti alla \u201cresa dei conti\u201d a fine turno.<\/div>\n<div>Basterebbe soltanto andare a verificare la quantit\u00e0 di chiamate effettuate in queste giornate dai direttori alle forze dell\u2019ordine per comprendere l\u2019entit\u00e0 della problematica sociale. Eppure gi\u00e0 nel mese di novembre 2020 come Ugl comunicazioni poste avevamo segnalato questo stato di cose, ma evidentemente la ricerca degli utili viene prima della protezione di chi sta in prima linea a garantire i servizi \u2013 tuona Cris\u00e0. La nostra societ\u00e0 deve essere sempre pi\u00f9 vicina alle esigenze dell\u2019utenza, principalmente in questo momento di estrema difficolt\u00e0, aumentando le opportunit\u00e0 con un netto taglio alla burocrazia. Tutto ci\u00f2 si deve fare necessariamente con un incisivo incremento degli sportelli adibiti al pubblico sul territorio e con l\u2019impegno di una cifra maggiore di personale da dover immettere nel front-office. Se poi a questa immediata presa di coscienza aggiungiamo anche il ritorno dei servizi fiduciari e della vigilanza armata all\u2019ingresso delle stesse filiali (come previsto dalla legge), tenuto conto che da diversi mesi ripetiamo sistematicamente questo appello, riusciremo senz\u2019altro a raggiungere due obiettivi. Il primo sar\u00e0 quello di garantire maggiore serenit\u00e0 e sicurezza ai nostri colleghi, oltre che agli utenti che non possono essere trattati in questo modo, mentre il secondo porter\u00e0 senza dubbio a dover offrire prestazioni pi\u00f9 snelle. In questo senso, riteniamo ancora una volta indispensabile il potenziamento ed ampliamento delle applicazioni informatiche e delle attivit\u00e0 di sensibilizzazione alla loro fruizione, poich\u00e9 il buon 30% di persone che si recano allo sportello potrebbero farne a meno utilizzando portale web e app \u2013 suggerisce il sindacalista. Ci troviamo di fronte ad una situazione davvero esplosiva se non si prendono i pi\u00f9 urgenti provvedimenti, motivo per cui ci appelliamo per l\u2019ennesima volta alla nostra azienda dato che i lavoratori non sono carne da macello e vanno tutelati. Siamo consapevoli che senza quella che noi, come Ugl comunicazioni, riteniamo un\u2019azione di estremo buon senso, saremo costretti a rivolgerci alle istituzioni governative per rivendicare e pretendere il diritto alla sicurezza e serenit\u00e0 del lavoratore e la salvaguardia del consumatore&#8221;.<\/div>\n<div><\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lunghe code, assembramenti e tensione, situazioni esplosive all&#8217;esterno degli uffici postali, spesso acuite nei concitati giorni del pagamento delle pensioni. Basta poco ed una banale discussione rischia di trasformarsi in rissa con inevitabili problemi di ordine pubblico. Segnalazioni in tal senso arrivano da Messina (la foto si riferisce all&#8217;ufficio postale di via Uberto Bonino), dalla [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":51497,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/poste-italiane-assembramenti-e-tensione.jpg","author_info":{"display_name":"redme","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redme\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51496"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51496"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51496\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51497"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51496"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51496"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51496"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}