{"id":51283,"date":"2021-01-07T13:05:18","date_gmt":"2021-01-07T12:05:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=51283"},"modified":"2021-01-07T13:05:18","modified_gmt":"2021-01-07T12:05:18","slug":"tassi-usurai-allamica-arrestata-66enne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2021\/01\/07\/tassi-usurai-allamica-arrestata-66enne\/","title":{"rendered":"Tassi usurai all&#039;amica: 66enne finisce in manette"},"content":{"rendered":"<p>La polizia ha arrestato Angela Santapaola, 66 anni, perch\u00e9 ritenuta responsabile dei reati di usura, estorsione e furto.<br \/>\nL\u2019arresto rappresenta l\u2019epilogo di recenti indagini condotte dalla Squadra Mobile e coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina su una complessa vicenda che ha visto un\u2019impiegata in difficolt\u00e0 economiche rimanere vittima del presunto giogo usuraio dell\u2019indagata.<br \/>\nNel mese di aprile del 2020, la vittima si \u00e8 presentata presso gli Uffici della Squadra Mobile della Questura di Messina raccontando che, gi\u00e0 nel marzo 2019, in ragione delle difficili condizioni economiche in cui versava, si era rivolta a una sua amica, Angela Santapaola, la quale le avrebbe fornito un prestito iniziale di 1.500 euro. Inoltre, tra i mesi di dicembre 2019 e gennaio 2020, l&#8217;indagata avrebbe prestato alla vittima altri 2.400 euro per un importo complessivo, quindi, di 3.900 euro.<br \/>\nA fronte delle somme prestate, l\u2019indagata avrebbe richiesto alla vittima la restituzione di 7.731 euro, applicando quindi un tasso di interesse usurario stimabile attorno al 90% annuo. Al fine di ottenere tale somma di denaro, Santpaola avrebbe rubato il portafogli della vittima. E ancora: Santapaola avrebbe realizzato, ai danni dell\u2019amica, vere e proprie azioni estorsive (una consumata e una tentata).<br \/>\nL\u2019indagata avrebbe intimato alla vittima il pagamento di quanto pattuito, minacciandola di privarla dell&#8217;auto e\/o della casa di propriet\u00e0 qualora non avesse restituito tali somme di denaro. Ma questo \u00e8 niente: Santapaola avrebbe minacciato la vittima di avviarla alla prostituzione o allo spaccio di stupefacenti. Inoltre, l&#8217;indagata avrebbe minacciato di ammazzare lei e suo figlio, anche attraverso l&#8217;aiuto di pericolose e non meglio specificate conoscenze.<br \/>\nLa vittima, esasperata, ha deciso quindi di rivolgersi agli investigatori della Sezione Reati contro il patrimonio della Squadra Mobile, che hanno attivato immediate indagini coordinate dalla locale Procura della Repubblica. Le attivit\u00e0 investigative, supportate da operazioni di captazione, servizi dinamici sul territorio, analisi dei dati economico-patrimoniali dell\u2019indagata, verifiche documentali ed acquisizioni informatiche, hanno permesso di raccogliere gravi elementi indiziari a carico di Santapaola.<br \/>\nCondividendo il quadro accusatorio ricostruito dagli investigatori, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina, nella persona del Pubblico Ministero titolare delle indagini, ha richiesto ed ottenuto a carico dell\u2019odierna arrestata, \u2013 dal competente Giudice per le Indagini Preliminari \u2013 la misura della custodia cautelare in carcere e il sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, di somme presenti su conti correnti riconducibili alla stessa, fino al raggiungimento dell\u2019importo di 6.831 euro, in caso di incapienza dei sopracitati rapporti, anche di alcuni veicoli sempre entro i suddetti limiti di valore.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La polizia ha arrestato Angela Santapaola, 66 anni, perch\u00e9 ritenuta responsabile dei reati di usura, estorsione e furto. 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