{"id":49770,"date":"2020-12-04T09:23:57","date_gmt":"2020-12-04T08:23:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=49770"},"modified":"2020-12-04T09:23:57","modified_gmt":"2020-12-04T08:23:57","slug":"frode-fiscale-per-oltre-2-milioni-sequestrati-200mila-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2020\/12\/04\/frode-fiscale-per-oltre-2-milioni-sequestrati-200mila-euro\/","title":{"rendered":"Frode fiscale per oltre 2 milioni: sequestrati 200mila euro alla famiglia Giordano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Frode fiscale e fatture false per oltre 2 milioni di euro. Eseguito sequestro di oltre 200mila euro nei confronti di un noto imprenditore messinese.I finanzieri del comando provinciale di Messina hanno scoperto una articolata frode fiscale, posta in essere con l\u2019utilizzo di fatture relative ad operazioni inesistenti, per oltre 2milioni di euro che hanno permesso a un imprenditore di evadere l&#8217;Iva. Nel mirino una societ\u00e0 della famiglia Giordano.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019operazione costituisce l\u2019epilogo di complesse attivit\u00e0 di polizia economico-finanziaria, al cui esito, su proposta della procura della Repubblica, il competente gip del tribunale peloritano ha disposto il sequestro preventivo dell\u2019importo di 205mila euro, al quale la guardia di finanza ha dato esecuzione. Gli accertamenti degli specialisti del nucleo di polizia economico-finanziaria, derivanti dall\u2019esecuzione di una verifica fiscale condotta nei confronti di una societ\u00e0 operante nel settore delle pulizie, con importanti appalti in ambito nazionale, hanno consentito di acquisire significativi e convergenti elementi indiziari riferibili alla frode fiscale oggi repressa, per la quale la competente autorit\u00e0 giudiziaria ha disposto il sequestro del relativo profitto: una frode perpetrata da tre societ\u00e0, tutte con sede a Messina, appartenenti al medesimo gruppo imprenditoriale e riferibili ad un unico dominus di fatto, un imprenditore messinese di 68 anni.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una approfondita analisi della documentazione amministrativo-contabile, acquisita nei confronti della societ\u00e0 di pulizie, poi risultata utilizzatrice delle fatture false, incrociata con i connessi flussi finanziari e con le risultanze di paralleli approfonditi controlli incrociati, effettuati presso i restanti due soggetti giuridici, ha consentito, secondo l&#8217;ipotesi investigativa, di leggere in maniera unitaria il complesso schema ideato, finalizzato, per un verso ad evitare il pagamento dell\u2019imposta sul valore aggiunto dovuta e, per altro verso a costituirsi un credito inesistente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I finanzieri hanno scoperto il collegamento esistente tra le tre imprese interessate,, tutte riconducibili al medesimo imprenditore, cos\u00ec ritenendo come le stesse societ\u00e0 avessero gestito, di comune accordo e sotto un\u2019unica regia, con finalit\u00e0 illegittime, le varie transazioni sottostanti.Lo schema scoperto prevedeva l\u2019emissione, oltre l\u2019anno di riferimento dell\u2019operazione originaria, di distinte successive note di credito, con il recondito fine di celare la fittiziet\u00e0 delle genetiche transazioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Frode fiscale e fatture false per oltre 2 milioni di euro. 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