{"id":49712,"date":"2020-12-02T23:39:12","date_gmt":"2020-12-02T22:39:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=49712"},"modified":"2020-12-02T23:39:12","modified_gmt":"2020-12-02T22:39:12","slug":"vortice-polare-la-sicilia-nella-morsa-del-maltempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2020\/12\/02\/vortice-polare-la-sicilia-nella-morsa-del-maltempo\/","title":{"rendered":"Vortice polare, flash flood nel Messinese?"},"content":{"rendered":"<p>La serena mattinata odierna non \u00e8 stata assolutamente imparentata ad alcuna egemonia anticiclonica nel cuore del Mediterraneo. Com&#8217;\u00e9 fisiologico, il vortice polare ha perso per strada la sua compattezza e da diversi giorni sta seminando i suoi blocchi di aria gelida alle latitudini polari.<br \/>\nAnche la Sicilia \u00e8 influenzata drasticamente dai reiterati scambi meridiani che affolleranno il mare nostrum di fucine temporalesche.<br \/>\nAnalizzando esaustivamente la configurazione sinottica che si sta per attuare, si indivua immediatamente un insidioso minimo depressionario stidiato intorno ai 1004 hpa che graviter\u00e1 flemmaticamente intorno alla Sicilia.<br \/>\nIl profondo ciclone britannico invier\u00e1 un fiume di correnti spiccatamente instabili d&#8217;estrazione polare marittima che opteranno per una corsia di entrata ligure.<br \/>\nLa Sicilia in queste ore \u00e8 interessata da una risposta libecciale che precede un peggioramento piuttosto incisivo che si enfatizzer\u00e1 durante il pomeriggio di gioved\u00ec.<br \/>\nLa nostra regione sar\u00e1 oggetto di una confluenza venti che porr\u00e1 in contrapposizione un forte getto di ostro e un incombente maestrale ai bassi strati.<br \/>\nDa questo vivace dualismo che vedr\u00e1 scontrarsi due masse d&#8217;aria di differente natura e estrazione, si potrebbe mettere in luce una imponente carovana multicellulare alla mesoscala, che nutrita da una -24 a 500 hpa risalir\u00e1 lo Ionio fino a colpire agevolmente anche l&#8217;area dello Stretto dalla tarda mattinata.<br \/>\nLe turbolenze saranno motivate da una intensa diffusione di aria molto umida a 500 hpa che favorir\u00e0 l&#8217;evoluzione di cellule temporalesche di notevoli proporzioni.<br \/>\nCon questo quadro sinottico ben delineato, le condizioni meteorologiche saranno sostanzialmente stabili e dalla tarda mattinata perturbate su tutto il territorio.<br \/>\nI primi rovesci di pioggia pre frontali suoneranno un campanello d&#8217;allarme al messinese ionico, rappresentando il prodromo di una tosta escalation temporalesca da visionare attentamente mediante un fondamentale now casting.<br \/>\nDalle 11 la copertura sar\u00e1 pi\u00f9 organizzata ovunque e la convergenza epocentrata proprio sulla Sicilia nordorientale sar\u00e1 la polvere da sparo.<br \/>\nForti rovesci a carattere temporalesco che localmente potranno assumere un risvolto grandineno interesseranno con buona omogeneit\u00e1 e qualit\u00e1 ceraunica tutto il messinese, non preservando nemmeno il versante tirrenico. Alcuni imponenti cumulonembi potranno rigenerarsi per almeno 4 h, potenziandosi ulteriormente soprattutto sullo Stretto settentrionale, il cui apice potrebbe dare la stura a perniciose entit\u00e1 di rain rate over 50 mm\/h.<br \/>\nAnche il messinese tirrenico sar\u00e1 esposto alla violenta sferzata temporalesca che localmente potrebbe assumere carattere alluvionale, con vere e proprie cascate d&#8217;acqua e possibili flash flood.<br \/>\nIn alcune localit\u00e0, le cellule temporalesche si potranno repentinamente moltiplicare, riversando pericolosamente oltre 50 mm nel breve lasso temporale di 1 h. Anche la citt\u00e0 dello Stretto sar\u00e1 pienamente invischiata dalle turbolenze e i forti rovesci temporaleschi in rapida risalita dallo jonio potrebbero creare problematici allagamenti e una paralisi della variabilit\u00e1, preventivando cumulate cittadine over 40 mm. Anche in questa circostanza, l&#8217;Aspromonte non potr\u00e0 in alcun modo inibire l&#8217;avanzata verso nord del serpentone temporalesco.<br \/>\nI cumulonembi sfrecceranno rapidamente verso NE e soltanto dalle 20 in poi il propulsore temporalesco inizier\u00e0 gradualmente a svigorire. Anche la giornata di venerdi sar\u00e1 destabilizzata da deboli correnti occidentali, che protrarranno l&#8217;instabilit\u00e1 sopratutto nella prima parte della giornata.<br \/>\nGiovedi mattina un sostenuto residuo libeccio ( SW) spirer\u00e1 propedeuticamente ad un gagliardo maestrale ( NW) in avvento dal tardo pomeriggio, con raffiche di circa 60-70 km\/h. Tutti i nostri bacini saranno molto mossi, con mareggiate di moderata intensit\u00e1 e residua risacca venerdi.<br \/>\nLa temperatura \u00e9 prevista in media stagionale, oscillando dai 12\u00b0 di minima ai 15\u00b0 di massima. Il tasso dell&#8217;Ur far\u00e1 segnare valori elevatissimi compresi fra il 60 e il 90%.<br \/>\nLe tendenze del tempo a medio termine prefigurano che il violentissimo ciclone Britannico strutturato da gpt bassissimi far\u00e1 irruzione agilmente sul Mediterraneo centrale da sabato. Un vastissimo stoccaggio di aria molto fredda a 500 hpa tracimer\u00e1 sul Mediterraneo e uno scirocco scuro localmente tempestoso potrebbe restaurare uno spettacolare scenario temporalesco da sabato sera, con possibili fenomeni localmente a carattere di nubifragio. L&#8217;autunno dalla faccia arcigna a scoppio ritardato.<br \/>\n<strong>Alessio Campobello<\/strong><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La serena mattinata odierna non \u00e8 stata assolutamente imparentata ad alcuna egemonia anticiclonica nel cuore del Mediterraneo. Com&#8217;\u00e9 fisiologico, il vortice polare ha perso per strada la sua compattezza e da diversi giorni sta seminando i suoi blocchi di aria gelida alle latitudini polari. 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