{"id":49645,"date":"2020-11-30T17:21:29","date_gmt":"2020-11-30T16:21:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=49645"},"modified":"2020-11-30T17:21:29","modified_gmt":"2020-11-30T16:21:29","slug":"scuole-santi-delia-perche-chiuderle-e-riaprire-il-resto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2020\/11\/30\/scuole-santi-delia-perche-chiuderle-e-riaprire-il-resto\/","title":{"rendered":"Scuole, Santi Delia: &quot;Perch\u00e9 chiuderle e riaprire il resto?&quot;"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">L\u2019avvocato Santi Delia pone nuovamente la luce dei riflettori sull\u2019ordinanza sindacale che impone, anche per questa settimana, la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per contenere la diffusione del coronavirus. Quando la Sicilia era ancora zona arancione, il legale aveva gi\u00e0 presentato, al Tar di Catania, una richiesta volta a revocare la sospensione dell\u2019attivit\u00e0 didattica a Messina, richiesta che per\u00f2 \u00e8 stata respinta, perch\u00e9, in sintesi, il presidente di turno del Tar stabil\u00ec che il diritto alla salute viene prima di quello allo studio. Una decisione che rammaric\u00f2 molto Delia, anche perch\u00e9 lo stesso giorno il medesimo tribunale, presieduto per\u00f2 da un altro presidente, prese una decisione diametralmente opposta su una questione analoga, revocando un\u2019ordinanza del sindaco di Patern\u00f2 che imponeva la sospensione dell&#8217;attivit\u00e0 didattica. &#8220;La circostanza, non meglio precisata, che parte dei contagi interessino la popolazione scolastica non appare di per s\u00e9 indicativa di una particolare deviazione da quanto accade in ambito regionale o nazionale&#8221;, spieg\u00f2 il presidente del Tar che revoc\u00f2 l&#8217;ordinanza del sindaco di Patern\u00f2.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Adesso la Sicilia, e dunque anche Messina, \u00e8 zona gialla, e pertanto il legale insiste per la riapertura delle scuole della citt\u00e0, anche perch\u00e9, dopo questa settimana, le vacanze natalizie saranno dietro l&#8217;angolo. Riportiamo qui di seguito la nota del legale:<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">\u201cL\u2019Ufficio scolastico di Messina, a cui ho indirizzato l\u2019atto stragiudiziale volto alla riapertura delle scuole dopo la classificazione in zona gialla della Regione, ha confermato &#8216;l\u2019assurdit\u00e0&#8217; dei provvedimenti nuovamente annunciati dal sindaco. \u00c8 la prova documentale che di queste decisioni che stanno impedendo solo a Messina citt\u00e0 (e non in Provincia nonostante l\u2019Asp sia la stessa), il mancato accesso alle scuole a 18.000 studenti, ne risponderanno in tutte le competenti sedi proprio gli ideatori di queste, usando le parole del delegato del ministro dell\u2019Istruzione in citt\u00e0, &#8216;assurdit\u00e0&#8217;. Con un vantaggio acquisito: abbiamo fatto di tutto perch\u00e9 ci\u00f2 non accadesse impugnando tutti i provvedimenti assunti e tempestivamente. Ci \u00e8 stato detto che se i dati sono allarmanti la salute prevale.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">&#8220;Ora spetta al Comune dimostrare che lo sono (mentre al momento hanno solo confessato che non hanno i dati invertendo il senso delle disposizioni nazionali). Ebbene, all\u2019evidenza (che \u00e8 quella dell\u2019accordo Stato Regioni che ha adottato il protocollo dell\u2019istituto superiore della Sanit\u00e0 n. 58\/20 su cui si va a scuola da Aosta a Capo Passero e non quella dei verbali dei vigili urbani di Messina che nessuno ha letto e non vengono consegnati nonostante richiesti) tali dati allarmanti &#8211; mentre il resto della citt\u00e0 torna &#8211; giustamente &#8211; a vivere bar e ristoranti &#8211; non ci sono. Ammesso che vi siano, poi, ed \u00e8 per questo che abbiamo diffidato a Regione, Ministero ed allo stesso Comune oggi, non sono conciliabili con la gi\u00e0 adottata ordinanza del sindaco che applica la nuova classificazione in area &#8216;gialla&#8217; della citt\u00e0.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">&#8220;Se Messina avesse le criticit\u00e0 che giustificano la chiusura delle scuole, non potrebbe consentirsi di riaprire, bar, ristoranti e gli stessi asili nido e ludoteche come annunciato (come se una buona parte delle famiglie non abbia figli tanto al &#8216;nido&#8217; quanto alle elementari). La consentita mobilit\u00e0 tra i comuni dell\u2019isola difatti, neutralizza, senza possibilit\u00e0 di smentita, ogni misura volta a circoscrivere le presunte criticit\u00e0 comunali giacch\u00e9, appunto, la stessa citt\u00e0 \u00e8 aperta all\u2019ingresso e all\u2019uscita di siciliani.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">&#8220;Questa \u00e8 una settimana decisiva. Se [questa settimana] non si dovesse rientrare a scuola la data successiva sarebbe quella di luned\u00ec 7. Poi fermarsi per la festivit\u00e0 dell\u2019Immacolata e nuovamente ripartire per qualche giorno rendendo ancora pi\u00f9 difficile mai ragazzi ed alle scuole riorganizzarsi. Basterebbe chiedere scusa e andare avanti invece di aggravare i danni gi\u00e0 fatti&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><strong>Avvocato Santi Delia<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019avvocato Santi Delia pone nuovamente la luce dei riflettori sull\u2019ordinanza sindacale che impone, anche per questa settimana, la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per contenere la diffusione del coronavirus. 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