{"id":49296,"date":"2020-11-19T15:29:52","date_gmt":"2020-11-19T14:29:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=49296"},"modified":"2020-11-19T15:29:52","modified_gmt":"2020-11-19T14:29:52","slug":"vergogna-ospedale-barcellona-catalfamo-lega-si-facciano-le-dovute-verifiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2020\/11\/19\/vergogna-ospedale-barcellona-catalfamo-lega-si-facciano-le-dovute-verifiche\/","title":{"rendered":"Vergogna ospedale Barcellona, Catalfamo (Lega): &quot;Si facciano le dovute verifiche&quot;"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\">Non si \u00e8 fatta attendere la reazione &#8220;critica&#8221; del capogruppo regionale della Lega, il barcellonese <strong>Antonio Catalfamo<\/strong>, per la vicendo dell&#8217;ospedale del Longano. La struttura al centro di uno &#8220;scandalo&#8221; per la presenza di dieci letti per malati in terapia intensiva, pagati giornalmente per il noleggi, mentre il reparto non sarebbe stato attivato. Una vicenda finita addirittura sul <em>Tg1<\/em>, dopo un articolo di <em>Repubblica<\/em>.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u201cL\u2019emergenza pandemica ha gettato l\u2019intero sistema sanitario regionale in un clima burrascoso e spesso ha richiesto sforzi e sacrifici che non sono sempre facili da compiere e gestire.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Fatte le dovute premesse che devono motivarci a far meglio e a coniugare le esigenze della spesa pubblica con gli sforzi tesi a farci trovare pronti, dobbiamo quindi procedere alle opportune verifiche del caso. Tuttavia mi \u00e8 subito parso che nei toni e nelle modalit\u00e0 si sia perso di vista il punto della questione: fare chiarezza. In un momento confuso dove la gente ha paura, la verit\u00e0 ha il sacrosanto dovere di camminare senza ostacoli ma non possiamo permetterci che questa venga veicolata, in un senso o nell\u2019altro, per convenienze terze e strumentali. L\u2019allarmismo, in altre parole, non serve a nessuno in questo momento gi\u00e0 di per s\u00e9 difficile. Ho personalmente parlato con il direttore La Paglia e per quanto concerne il caso Barcellona, le sue motivazioni mi sono parse plausibili. Il materiale depositato suscita sicuramente perplessit\u00e0 a una prima visione ma si tratta di macchinari stoccati in attesa di un possibile peggioramento. E nei piani regionali questo passaggio si sarebbe dovuto compiere entro la fine di novembre. Siamo nei tempi, seppur brevi, della sua attuazione. Quindi gi\u00e0 la prima gamba allarmastica barcolla. L\u2019Ospedale di Barcellona non fa parte di quelle strutture che ospitano un certo numero di terapie intensive che sono infatti state smistate negli ospedali pi\u00f9 grandi di Messina. I costi non sono quelli stimati dal servizio giornalistico e gran parte del materiale stoccato risulta donato. Sentendo poi gli altri ospedali e uscendo per un attimo dal focus barcellonese, i posti di degenza ordinaria e di terapia intensiva non sono tutti occupati, siamo quindi lontani dai numeri di altre regioni che dovrebbero dettare un rigore e una velocit\u00e0 certamente maggiore che comunque, a mio parere, dobbiamo avere. E su questo sono stato deciso anche con l\u2019Assessore Razza. Non possiamo permetterci pause di riflessione sul tema covid. Vorrei aggiungere che le scelte aziendali in tema di sanit\u00e0 vengono prese a livello macroscopico e non localistico. Non c\u2019\u00e8 un complotto contro Barcellona. L\u2019emergenza covid viene infatti gestita in campo di rete ospedaliera \u201cprovinciale\u201d. Cos\u00ec deve essere perch\u00e9 il covid non si ferma in autostrada ma continua la sua corsa da comune a comune. Infine una riflessione pi\u00f9 lucida va fatta sul personale sanitario e medico che mi sembra in assoluto la problematica pi\u00f9 seria. Molto del personale preso \u201ca tempo\u201d \u00e8 stato riassorbito dagli ospedali centrali. Trovare anestesisti e rianimatori non \u00e8 facile. Trovarli disponibili a lavorare nei reparti covid non \u00e8 per nulla scontato. Un\u2019altra riflessione parallela andrebbe fatta sulle modalit\u00e0 di accesso alle universit\u00e0. Non possiamo permetterci indugi, tagli ed esclusioni accademiche al ribasso. La questione \u00e8 seria e non va certo affrontata in servizi di un minuto in televisione e neanche urlando e facendo battaglie strumentali per tornaconti personali. L\u2019impegno mio personale sul tema resta invariato e se io per primo che vivo questo territorio, non uso toni allarmastici, vorr\u00e0 pur dire qualcosa. Invito tutti alla dovuta prudenza, una prudenza e una seriet\u00e0 che dovrebbe appassionare tutti gli attori coinvolti, soprattutto quelli sul campo. Fermo restando l\u2019impegno e la responsabilit\u00e0 mia, del mio staff e della mia parte politica. Un impegno che rinnovo per verificare nuove o vecchie criticit\u00e0, nelle sedi opportune per\u00f2 e non nelle piazze o davanti una telecamera.\u201d<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec il deputato<strong>\u00a0Antonio Catalfamo<\/strong>, capogruppo all\u2019Ars per la Lega.<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non si \u00e8 fatta attendere la reazione &#8220;critica&#8221; del capogruppo regionale della Lega, il barcellonese Antonio Catalfamo, per la vicendo dell&#8217;ospedale del Longano. La struttura al centro di uno &#8220;scandalo&#8221; per la presenza di dieci letti per malati in terapia intensiva, pagati giornalmente per il noleggi, mentre il reparto non sarebbe stato attivato. 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