{"id":48993,"date":"2020-11-11T08:46:37","date_gmt":"2020-11-11T07:46:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=48993"},"modified":"2020-11-11T08:46:37","modified_gmt":"2020-11-11T07:46:37","slug":"spaccio-e-corse-clandestine-di-cavalli-33-arresti-indagato-anche-un-veterinario-i-nomi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2020\/11\/11\/spaccio-e-corse-clandestine-di-cavalli-33-arresti-indagato-anche-un-veterinario-i-nomi\/","title":{"rendered":"Spaccio e corse clandestine di cavalli, 33 arresti: indagato anche un veterinario. I NOMI"},"content":{"rendered":"<p>Associazione di tipo mafioso, corse clandestine di cavalli, scommesse clandestine su competizioni sportive non autorizzate, maltrattamento di animali, trasferimento fraudolento di valori, estorsione, associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, spaccio di sostanze stupefacenti. \u00c8 il lungo elenco di reati di cui sono ritenute responsabili, a vario titolo, 33 persone, nei confronti delle quali, nel corso della notte, sono state eseguite ordinanze applicative di misure cautelari personali e reali. Le ordinanze, emesse dal gip presso il Tribunale di Messina su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia di Messina, sono state eseguite dai carabinieri del Comando provinciale di Messina. In esecuzione dei provvedimenti, 18 persone sono state associate al carcere, 6 agli arresti domiciliari e 9 sono state sottoposte all\u2019obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-48995\" src=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/A019F36D-C227-439C-B03E-2C543212F528-300x223.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"223\" \/><br \/>\n<strong>L\u2019associazione mafiosa e le corse clandestine di cavalli.<\/strong> Le misure cautelari si basano sulle risultanze acquisite dai carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Messina nell\u2019ambito dell\u2019indagine convenzionalmente denominata \u201cCesare\u201d, concernente l\u2019attuale operativit\u00e0 del clan Galli, operante nel rione Giostra e riconducibile a Luigi Galli, il 64enne considerato capo storico del sodalizio, la cui esistenza, negli anni, \u00e8 stata riconosciuta in varie sentenze passate in giudicato.<br \/>\nL\u2019indagine, basata anche sul contributo dichiarativo di un collaboratore di giustizia, ha consentito di individuare ulteriori 7 affiliati alla citata compagine mafiosa, ai quali \u00e8 stato contestato il reato di partecipazione ad associazione mafiosa e di documentarne, fra l\u2019altro, l\u2019operativit\u00e0 con metodo mafioso, nell\u2019organizzazione di corse clandestine di cavalli e nella gestione delle relative scommesse illecite, i cui proventi avrebbero alimentato le casse del sodalizio criminale.<br \/>\nLe investigazioni hanno fatto emergere il ruolo di Giuseppe Irrera, commerciante di prodotti ortofrutticoli e genero di Luigi Galli, quale rappresentante di spicco del clan Galli sul territorio, in forza della fiducia accordatagli dal suocero che da anni \u00e8 recluso in regime 41 bis. Secondo le indagini, Irrera e i suoi sodali erano, fra l\u2019altro, dediti all\u2019organizzazione di competizioni clandestine di cavalli, da cui traevano ingenti profitti attraverso la gestione del correlato e proficuo business delle scommesse illecite. Il gruppo criminale avrebbe avuto base operativa presso un noto negozio di rivendita di frutta e verdura di propriet\u00e0 di Irrera, sito nel popoloso quartiere cittadino di Giostra, dove si sarebbero tenute anche le riunioni per organizzare le competizioni.<br \/>\nAlcuni sodali (Francesco Vento, Grazie Maria Munnia, Salvatore Vecchio e Giuseppe Galli) si sarebbero occupati di accudire e preparare i cavalli, sottoponendoli agli allenamenti e, grazie a un veterinario compiacente, alla somministrazione illecita di farmaci per migliorarne le prestazioni. Inoltre, si sarebbero occupati della raccolta del denaro puntato dagli scommettitori e della gestione dei successivi pagamenti.<br \/>\nLe corse clandestine si svolgevano nel corso della notte, in pochissimi minuti, su strade urbane ed extraurbane che venivano rapidamente chiuse al transito delle auto da gruppi di giovani a bordo di scooter e motocicli, con il fine di consentire il passaggio di cavalli e calesse e di rallentare l\u2019eventuale intervento di pattuglie delle forze di polizia.<br \/>\n<strong>I rapporti con i Santapaola.<\/strong> Nel corso delle investigazioni sono stati documentati rapporti tra il gruppo criminale di Giostra e il catanese Sebastiano Grillo, per l\u2019organizzazione di corse di cavalli tra scuderie messinesi e catanesi, nonch\u00e9 interessanti interlocuzioni con esponenti della criminalit\u00e0 mafiosa catanese, riconducibili al clan Santapaola, per la risoluzione di controversie connesse con la gestione dei proventi delle scommesse clandestine. Le gare tra messinesi e catanesi sarebbero state organizzate nella zona di Fiumefreddo di Sicilia, posta a confine tra la Provincia di Messina e quella di Catania.<br \/>\nLe dinamiche che caratterizzano il controllo delle gare clandestine di cavalli ad opera della criminalit\u00e0 mafiosa, emergono proprio da un incontro che sarebbe avvenuto tra Irrera ed esponenti del clan Santapaola di Catania, finalizzato a dirimere una controversia relativa a una corsa che il messinese considerava irregolare, in quanto truccata da una scuderia rivale di catanesi. Guardando alcuni filmati della corsa, Irrera si sarebbe infatti accorto che alcuni giovani su uno scooter avevano favorito il calesse rivale, e ci\u00f2 a suo dire lo legittimava a non pagare la posta perduta e a pretendere la ripetizione della competizione, cosa che gli fu accordata dai catanesi a seguito degli incontri chiarificatori con i santapaoliani.<br \/>\n<strong>L\u2019intestazione fittizia di beni.<\/strong> Giuseppe Irrera \u00e8 anche indagato di trasferimento fraudolento di valori per avere fittiziamente intestato a prestanome una societ\u00e0 immobiliare e le quote di una ditta titolare di una nota enoteca del centro di Messina. Le due societ\u00e0 e i relativi beni aziendali, per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro, sono quindi state sottoposte a sequestro preventivo eseguito nella mattinata odierna.<br \/>\n<strong>Il traffico di sostanze stupefacenti.<\/strong> L\u2019operazione ha anche consentito di procedere all\u2019arresto di numerose persone dedite alla distribuzione di droga di vario genere nella citt\u00e0 di Messina, contestando il reato di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti a 11 indagati. Un primo gruppo criminale, che sarebbe stato capeggiato da Carlo Altavilla, operava sia a Giostra che a Santa Lucia Sopra Contesse, rifornendosi di ingenti quantitativi di cocaina e marijuana in Calabria e Campania, per poi procedere alla distribuzione del narcotico al dettaglio, attraverso una rete di spacciatori. Lo smistamento della droga avveniva anche all\u2019interno di un negozio di barbiere gestito da due sodali e le indagini hanno fatto emergere anche episodi di estorsione per il recupero di crediti derivanti dalle narco-transazioni.<br \/>\nUn secondo gruppo criminale \u00e8 stato individuato grazie all\u2019indagine convenzionalmente denominata \u201cAffari di Famiglia\u201d, condotta dal Nucleo operativo della Compagnia di Messina Sud, che ha documentato l\u2019operativit\u00e0 di un sodalizio a composizione familiare, dedito alla stabile distribuzione di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana, nei rioni Villaggio Aldisio e Fondo Fucile, ubicati nella zona sud della citt\u00e0. Una donna appartenente a tale gruppo criminale era solita utilizzare il figlio 12enne per effettuare le consegne senza incorrere nei controlli delle forze dell\u2019ordine. Il minore \u00e8 stato inserito all\u2019interno di una comunit\u00e0 familiare, in ottemperanza di specifico provvedimento del Tribunale per i minorenni di Messina.<br \/>\n<strong>I nomi.<\/strong> Qui di seguito l&#8217;elenco degli indagati.<br \/>\n<strong>Destinatari di misura cautelare in carcere:<\/strong><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<ol>\n<li>Carlo Altavilla, 34enne di Messina;<\/li>\n<li>Giuseppe Galli, 37enne di Messina;<\/li>\n<li>Sebastiano Grillo, 38enne catanese;<\/li>\n<li>Giuseppe Irrera, 42enne di Messina;<\/li>\n<li>Giuseppe Longo, 31enne di Messina;<\/li>\n<li>Giuseppe Marino, 34enne di Messina;<\/li>\n<li>Grazia Maria Munnia, 33enne di Messina;<\/li>\n<li>Alessio Palermo, 26enne di Messina;<\/li>\n<li>Carlo Palermo, 35enne di Messina;<\/li>\n<li>Roberto Palermo, 32enne di Messina;<\/li>\n<li>Natale Rigano, 39enne di Messina;<\/li>\n<li>Salvatore Vecchio, 63enne di Messina;<\/li>\n<li>Francesco Vento, 30enne di Messina;<\/li>\n<li>Paolo Canepa, 57enne originario di Gela ma residente a Messina:<\/li>\n<li>Tommaso Giacobbe, 68enne di Messina;<\/li>\n<li>Rosina Giacobbe, 46enne, di Messina;<\/li>\n<li>Giuseppa Leonardi, 64enne di Messina;<\/li>\n<li>Santino De Stefano, 45enne di Messina<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Destinatari di misura cautelare degli arresti domiciliari:<\/strong><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<ol start=\"19\">\n<li>Angelo Bonasera, 55enne di Messina (attualmente detenuto per altra causa);<\/li>\n<li>Francesco Spadaro, 41enne di Messina;<\/li>\n<li>Salvatore Speciale, 61enne palermitano;<\/li>\n<li>Tommaso Giacobbe, 20enne di Messina;<\/li>\n<li>Lucia Villari, 32enne di Messina;<\/li>\n<li>Cristina Lisa, 39enne di Messina;<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Destinatari di misura cautelare dell&#8217;obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria:<\/strong><\/p>\n<ol start=\"25\">\n<li>Paolo Arrigo, 30enne di Messina;<\/li>\n<li>Francesco Forami, 35enne di Messina;<\/li>\n<li>Paolo Gatto, 23enne di Messina (attualmente detenuto per altra causa);<\/li>\n<li>Santo Giannino, 41enne di Messina;<\/li>\n<li>Vincenzo Misa, 35enne messinese(attualmente detenuto per altra causa);<\/li>\n<li>Luigi Vinci, 36enne messinese;<\/li>\n<li>Roberto D&#8217;Angelo, 42enne di Messina<\/li>\n<li>Paolo Scivolone, 47enne di Messina<\/li>\n<li>Angelo Parisi, 47enne originario di Milano, ma residente a Messina<\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Associazione di tipo mafioso, corse clandestine di cavalli, scommesse clandestine su competizioni sportive non autorizzate, maltrattamento di animali, trasferimento fraudolento di valori, estorsione, associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, spaccio di sostanze stupefacenti. \u00c8 il lungo elenco di reati di cui sono ritenute responsabili, a vario titolo, 33 persone, nei confronti delle quali, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":11377,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/1494315037922.jpg-corse_clandestine_di_cavalli_nel_messinese__sei_arresti.jpg","author_info":{"display_name":"red..me","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redstage\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48993"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48993"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48993\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11377"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48993"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48993"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48993"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}