{"id":48494,"date":"2020-10-28T11:19:00","date_gmt":"2020-10-28T10:19:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=48494"},"modified":"2020-10-28T11:19:00","modified_gmt":"2020-10-28T10:19:00","slug":"alessandro-donare-e-vita-a-musumeci-non-si-muore-solo-di-covid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2020\/10\/28\/alessandro-donare-e-vita-a-musumeci-non-si-muore-solo-di-covid\/","title":{"rendered":"Alessandro (Donare e Vita) a Musumeci: &quot;Non si muore solo di Covid&quot;"},"content":{"rendered":"<p>Il Presidente dell\u2019Associazione \u201cDonare e\u2019 Vita\u201d , <strong>Gaetano Alessandro<\/strong> scrive al Presidente della Regione; all\u2019assessore Regionale alla Salute e al Sindaco della citt\u00e0 di Messina, chiedendo un sistema di salute equo e sostenibile sempre anche a tempo di Covid 19.<br \/>\n&#8220;Come \u00e8 noto il Governo Nazionale decreta indirizzi, metodi, obiettivi da raggiungere, ma poi sono le regioni che debbono darne concreta attuazione. In Sicilia chi deve realizzare quanto previsto, sotto la supervisione del presidente della Regione, \u00e8 l\u2019Assessorato alla Salute e qui casca l\u2019asino: affidato a funzionari onnipotenti, strapagati, in molti casi si sono dimostrati inefficienti, come ho avuto modo di constatare personalmente nella mia qualit\u00e0 di Presidente dell\u2019associazione \u201cDonare e\u2019 Vita\u201d, che da sempre si occupa della donazione di organi, a cominciare dalla vetusta problematica delle liste di attesa, mai seriamente affrontata. Pertanto invece di avere un SISTEMA SALUTE EQUO E SOSTENIBILE, la mancanza di adeguati controlli, ai vari livelli, fa si che invece di avere meno sprechi e pi\u00f9 servizi si \u00e8 ottenuto il risultato opposto. In questo periodo di emergenza c\u2019\u00e9 stato un blocco delle prestazioni nelle strutture pubbliche, pi\u00f9 volte denunciato, ma mai preso in considerazione dall\u2019assessore alla salute e men che meno dal sindaco di Messina, che come ama dire lui \u00e8 la massima autorit\u00e0 sanitaria della citt\u00e0.<br \/>\nLe vittime sono: malati cronici, cardiopatici, diabetici, ecc. Si registra blocco totale di quasi tutte le attivit\u00e0, tranne quelle in intramoenia<strong>.<\/strong> I numeri erano gi\u00e0 preoccupanti perch\u00e9 coinvolgevano non solo pazienti cronici ma bloccavano anche le nuove diagnosi, sono state sospese visite specialistiche causa del Covid-19, i ricoveri non effettuati, interventi chirurgici rimandati, screening oncologici posticipati\u00a0 \u00a0a data da destinarsi. Insomma , in questo giro il lockdown non dichiarato, \u00e8 ancora peggio del lockdown vero e proprio. Tra esami cancellati, visite rinviate \u00e8 palese il senso di abbandono e incertezza che stanno vivendo i malati cronici e rari. Con il sistema sanitario nazionale concentrato nell&#8217;arginare la pandemia, per molti il punto di riferimento sono diventate associazioni civiche e di tutela dei diritti. Se si fosse attuato a tutti i livelli il Piano nazionale delle cronicit\u00e0 e una corretta gestione delle liste di attesa molta della sofferenza si sarebbe potuta evitare. Durante il lockdown tecnologia e digitalizzazione sono diventate la chiave per rinnovare l&#8217;offerta di servizi, per prendere in carico e gestire la malattia in emergenza, ma anche la prevenzione e l&#8217;aderenza terapeutica. emersa l&#8217;importanza del fascicolo sanitario elettronico e dei servizi di telemedicina per controlli e consulti e per la gestione dei pazienti al domicilio. Ma ancora una volte per attuare ci\u00f2, che nelle altre regioni \u00e8 prassi quotidiana, in Sicilia diventa fantascienza, perche\u2019 manca il controllo e le risorse non vengono impegnate per la digitalizzazione e\/o formazione di personale. La pandemia ci ha poi messo di fronte alla necessit\u00e0 di ridurre la burocrazia per dare pi\u00f9 tempo alla relazione tra il medico e il paziente, ma cos\u00ec non \u00e8 in Sicilia. E\u2019 necessario portare a regime alcune procedure sperimentate durante il periodo di emergenza, come la ricetta dematerializzata e il rinnovo automatico dei Piani terapeutici. Funziona in tutta l\u2019Italia, ma non a Messina, consentire un accesso pi\u00f9 veloce ai farmaci contro il dolore, facilitare i percorsi di riconoscimento dell\u2019invalidit\u00e0, garantire un\u2019assistenza farmaceutica e protesica non solo efficace, ma anche equa su tutto il territorio nazionale. In conclusione e\u2019 necessaria una riorganizzazione dei servizi in generale prestando attenzione a tutte le altre patologie oltre il COVID 19, regolamentare le liste di attesa e se necessario bloccare subito l\u2019attivita\u2019 intramoenia, perche\u2019 i malati cronici, i trapiantati, i malati oncologici hanno bisogno di cure e di esami diagnostici non possono essere abbandonati dal Sistema Sanitario Regionale. Questa situazione non puo\u2019 durare in eterno, anche perche\u2019 i malati nella qualita\u2019 di malati non hanno tanto tempo da vivere e non e\u2019 umano lasciarli morire senza cure e senza assistenza. Non si muore di solo COVID 19&#8243;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Presidente dell\u2019Associazione \u201cDonare e\u2019 Vita\u201d , Gaetano Alessandro scrive al Presidente della Regione; all\u2019assessore Regionale alla Salute e al Sindaco della citt\u00e0 di Messina, chiedendo un sistema di salute equo e sostenibile sempre anche a tempo di Covid 19. &#8220;Come \u00e8 noto il Governo Nazionale decreta indirizzi, metodi, obiettivi da raggiungere, ma poi sono [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":34355,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[5],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/155EE622-7229-4993-B173-7CE187EA8D9C.jpeg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48494"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48494"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48494\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34355"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48494"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48494"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48494"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}