{"id":48364,"date":"2020-10-25T09:33:05","date_gmt":"2020-10-25T08:33:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=48364"},"modified":"2020-10-25T09:33:05","modified_gmt":"2020-10-25T08:33:05","slug":"gli-imprenditori-messinesi-reagiscono-alla-restrizioni-dei-governanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2020\/10\/25\/gli-imprenditori-messinesi-reagiscono-alla-restrizioni-dei-governanti\/","title":{"rendered":"Gli imprenditori messinesi reagiscono alla restrizioni dei governanti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Anche gli imprenditori messinesi sono scesi in piazza per protestare contro le restrizioni imposte dal governo. L&#8217;iniziativa si \u00e8 svolta in maniera pacifica, organizzata da un comitato spontaneo guidato da <strong>Lino Santoro<\/strong>, <strong>Carmelo Picciotto<\/strong> e <strong>Santi Daniele Zuccarello<\/strong>. Una manifestazione che ha visto il coinvolgimento di numerosi imprenditori riunitisi a piazza Muninicipio e successivamente in corteo si sono spostati alla prefettura.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-48365\" src=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/122444913_10220863668973257_2782246404841939251_n-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"1343\" height=\"1007\" \/><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Gli imprenditori sono strozzati &#8211; ha detto Santoro &#8211; da un governo che si appresta a nuove restrizioni che daranno il colpo di grazia alla gi\u00e0 debole economia siciliana. Dobbiamo reagire e fare sentire la nostra voce a chi ci governa a Roma&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla manifestazione ha anche aderito il sindaco <strong>Cateno De Luca<\/strong> che ha indossato i panni del &#8220;caudillo&#8221; arringando la folla contro il governo nazionale e quello regionale. Nel mirino del sindaco di Messina che ha proposto la disobbedienza civile, \u00e8 finito il governatore di Sicilia, Nello Musumeci, reo di avere emesso un&#8217;ordinanza che impone il limite delle 23 per la chiusura di bar e ristoranti. Tutto questo mentre il governo nazionale si accinge a varare un nuovo decreto che sar\u00e0 firmato dal presidente del Consiglio dei ministri che impone un coprifuoco ancor pi\u00f9 restrittivo: chiusura alla 18 degli esercizi e tutti a casa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sull&#8217;argomento questa mattina \u00e8 intervenuto lo stesso sindaco <strong>Cateno De Luca<\/strong> che ha ribadito il concetto espresso anche ieri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;<em>Spero che la bozza del nuovo DPCM di Conte che prevede ulteriori restrizioni per commercianti, bar e settore della ristorazione, resti tale perche&#8217; se cosi&#8217; fosse, decreterebbe il suicidio economico di tutto la filiera. Bisogna parlare chiaro ed assumersi le responsabilita&#8217; del caso. Almeno, se cosi&#8217; sara&#8217;, che quantomeno siano stanziati i tanti celebrati aiuti ai Comuni di cui Stato e Regione si sono riempiti la bocca in questi mesi, con slogan trionfalistici. Solo per MESSINA ci spettano 60 milioni di liquidita&#8217; che Conte e Musumeci non hanno ancora versato. Infieriscono con colpi di sciabola senza pero&#8217; concedere neanche una speranza su cui agganciarci. Cosi&#8217; ho difficolta&#8217; a pianificare l&#8217;emergenza, anche rispetto agli aiuti da stanziare. Per tale motivo ho gia&#8217; pianificato una riunione di giunta per oggi alle 18 per mettere in campo delle misure straordinarie e urgenti come Comune di MESSINA. Non possiamo continuare a essere i soggetti che sul territorio rappresentato lo Stato, se il medesimo ci pugnala alle spalle&#8221;. Lo riferisce il Sindaco di Messina Cateno De Luca commentando la nuova ordinanza del Presidente della Regione Siciliana e in attesa del nuovo DPCM del Premier Conte. &#8220;In favore del proprio tessuto imprenditoriale &#8211; continua De Luca- il Comune di Messina si vuole dichiarare parte civile. Ecco quanto riferito ieri al Prefetto. L&#8217;omissione di Stato in una situazione del genere non e&#8217; consentita. Alziamo le mani dinanzi al virus che ritorna prepotentemente, ma ognuno deve svolgere il suo ruolo. Tutto quello che io posso mettere in campo lo faro&#8217;. Se pero&#8217; posso fare una manovra anche da 5 milioni euro, ma non ho la liquidita&#8217; da mettere in circolazione perche&#8217; chi la doveva trasferire ancora non lo fa, mi annullano ogni tentativo di ristoro per la mia gente. La capacita&#8217; di ripresa di altre regioni e&#8217; diversa &#8211; conclude il Sindaco- chi fa i DPCM sopra le nostre teste dovrebbe capirlo. Non pretendiamo di essere assistiti ma chiediamo differenti provvedimenti, calibrati in funzione di quello che e&#8217; la realta&#8217; socio economica di ogni territorio. Pertanto, abbiamo messo in moto la nostra macchina amministrativa per dare un minimo di ristoro a tutti, ma non perche&#8217; voglio essere ringraziato. Se scompare il tessuto della piccola imprenditoria, il prossimo a saltare sara&#8217; il Palazzo Municipale, con il partito del 27 del mese, che pensa che lo stipendio sia sempre dovuto. Ecco perche&#8217; invito anche a una vicendevole solidarieta&#8217;, senza la quale il sistema e&#8217; destinato all&#8217;implosione. Da parte mia e della mia squadra, sara&#8217; fatto tutto il possibile affinche&#8217; cio&#8217; non accada<\/em>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche gli imprenditori messinesi sono scesi in piazza per protestare contro le restrizioni imposte dal governo. L&#8217;iniziativa si \u00e8 svolta in maniera pacifica, organizzata da un comitato spontaneo guidato da Lino Santoro, Carmelo Picciotto e Santi Daniele Zuccarello. 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