{"id":48340,"date":"2020-10-24T15:46:06","date_gmt":"2020-10-24T13:46:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=48340"},"modified":"2020-10-24T15:46:06","modified_gmt":"2020-10-24T13:46:06","slug":"movida-violenta-due-giovani-arrestati-a-santagata-di-militello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2020\/10\/24\/movida-violenta-due-giovani-arrestati-a-santagata-di-militello\/","title":{"rendered":"Movida violenta, due giovani arrestati a Sant&#039;Agata di Militello"},"content":{"rendered":"<p>I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sant\u2019Agata di Militello hanno dato esecuzione a due provvedimenti restrittivi nei confronti di altrettanti giovani del luogo, per i violenza privata, minacce, lesioni personali e danneggiamento, tutti aggravati ed in concorso ai danni di due membri dello staff di un noto locale della movida santagatese<em>.<\/em><br \/>\nGli arresti domiciliari sono stati disposti per il 27enne Carmelo Presti, gravato da diversi precedenti di polizia, mentre al 20enne Antonio Tripodo \u00e8 stato applicato il divieto di dimora nel comune di Sant\u2019Agata di Militello.<br \/>\nI fatti risalgono alla notte dello scorso 7 ottobre, quando un gruppo di giovani \u201ccapeggiati\u201d da Presti, si era recato presso il locale, allo scopo di effettuare un raid punitivo per una presunta offesa subita qualche giorno prima da suo \u201cfiglioccio\u201d Antonio Tripodo da parte di uno dei gestori del locale; questi avrebbe richiamato il ragazzo invitandolo ad indossare la mascherina e, al suo rifiuto, sarebbe nato un breve diverbio. Tripodo sarebbe tornato sul luogo qualche giorno dopo assieme al Presti e al suo gruppo, di cui fanno parte anche ragazzi minorenni.<br \/>\nDopo aver atteso l\u2019orario di chiusura del locale ormai deserto, il gruppo passava alle vie di fatto, scagliandosi verso i gestori del locale, i quali, dopo aver subito un brutale pestaggio (con serie conseguenze fisiche per gli aggrediti) ed il danneggiamento di diversi arredi, erano costretti a trovare riparo all\u2019interno dell\u2019esercizio commerciale, barricandosi all&#8217;interno per trovare riparo dall\u2019aggressione. La spropositata violenza guidata da Presti veniva arrestata solo grazie al tempestivo intervento dei carabinieri a seguito della chiamata d&#8217;emergenza degli aggrediti, &#8220;intrappolati&#8221; dentro il locale.<br \/>\nNell&#8217;ordinanza di misura cautelare il giudice si \u00e8 soffermato sulla &#8220;pianificazione dell\u2019azione da parte degli indagati (l\u2019uno quale \u201cpadrino\u201d, l\u2019altro quale \u201cfiglioccio\u201d che al primo si rivolge per chiedere \u2013 e ottenere \u2013 \u201csoddisfazione dell\u2019affronto sub\u00ecto\u201d), capaci anche di coagulare attorno a s\u00e9 altri giovani (anche minorenni) che vedono nel Presti un leader cui prestare cieca fedelt\u00e0, anche nella perpetrazione di azioni cos\u00ec meschine, come quella di aggredire in cinque due ragazzi peraltro intenti, a differenza degli aggressori, a svolgere un\u2019attivit\u00e0 lavorativa&#8221;.<br \/>\nSecondo il giudice, le misure cautelari sono giustificate anche dal rischio che il branco capeggiato dal Presti potesse lasciarsi andare a nuove violenze, volte ad affermare una sorta di predominio fatto di angherie e prepotenze sulla movida santagatese.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sant\u2019Agata di Militello hanno dato esecuzione a due provvedimenti restrittivi nei confronti di altrettanti giovani del luogo, per i violenza privata, minacce, lesioni personali e danneggiamento, tutti aggravati ed in concorso ai danni di due membri dello staff di un noto locale della movida santagatese. 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