{"id":4826,"date":"2017-07-14T23:43:36","date_gmt":"2017-07-14T21:43:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=4826"},"modified":"2017-07-14T23:43:36","modified_gmt":"2017-07-14T21:43:36","slug":"proto-piango-per-il-messina-malato-da-tempo-e-ucciso-dai-debiti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2017\/07\/14\/proto-piango-per-il-messina-malato-da-tempo-e-ucciso-dai-debiti\/","title":{"rendered":"Proto: &quot;Piango per il Messina, ucciso dai debiti&quot;"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Io ci ho provato a realizzare un sogno, che era il mio, di 1100 tifosi che hanno appoggiato incondizionatamente il Messina, di chi insieme a me ha combattuto in questi cinque mesi nel tentativo di portare normalit\u00e0 all\u2019interno di una societ\u00e0 che abbiamo rilevato con un pessimo bilancio, debiti ingentissimi, un libro paga nel quale figuravano i nomi di due direttori generali, quattro direttori sportivi, sei tecnici e una cinquantina di calciatori&#8221;. E&#8217; la lunga lettera di Franco Proto ai tifosi messinesi, una nota lunga e circostanziata. &#8220;In queste ore leggo che il Messina non verr\u00e0 iscritto al campionato per la mancanza della fideiussione assicurativa. Una precisione intendo farla subito: la fideiussione non c\u2019\u00e8 perch\u00e9 non poteva venire fuori da una patologia complessa come quella che affliggeva il Messina. Lo scrivo perch\u00e9 se qualcuno dice che il Messina non verr\u00e0 iscritto per una polizza che costa a chi la richiede 45mila euro non pensa a una verit\u00e0 molto pi\u00f9 complessa.<br \/>\nIl Messina, per essere iscritto, aveva bisogno di una cifra vicino al milione di euro, una mole di denaro impressionante che poteva essere raggiunta solo se chi in citt\u00e0 poteva, e sono tanti gli imprenditori che nell\u2019ultimo anno e mezzo hanno chiacchierato sul Messina e sulla possibilit\u00e0 di un loro impegno, avesse poi mantenuto le intenzioni. Opero nel campo sanitario da quasi 40 anni e oggi, per chiarezza, a chi pensa che la mancata iscrizione, la morte del Messina sia attribuibile al dott. Franco Proto ha ragione solo nella misura in cui ammette che il Messina a febbraio scorso era un malato terminale che nessuno voleva operare per non prendersi responsabilit\u00e0. E invece Proto ha avuto il coraggio di portare il paziente in rianimazione, evitare la morte a campionato in corso, salvarlo sul campo, e poi procedere a un intervento chirurgico di altissima complessit\u00e0 con enormi possibilit\u00e0 che il paziente non ce la facesse.<br \/>\nA febbraio scorso, quando il Messina era tecnicamente fallito, sollecitato da numerose persone, ho deciso di intervenire, mettendo da parte il calcolo e dando slancio alla passione per un tentativo disperato. L\u2019ho fatto da appassionato di calcio e da uomo che pur essendo nato altrove ama Messina, la citt\u00e0, la squadra. Dopo chiacchiere su chiacchiere, da parte di chi mi voleva parte di una cordata, \u00e8 venuto da me il dott. Lello Manfredi dicendomi che o intervenivano subito o non c\u2019era domani.<br \/>\nLibri contabili alla mano, con Manfredi abbiamo capito subito che il tentativo sarebbe stato disperato. Ma abbiamo capito anche che era nostro dovere tentare. Quelli che avevano promesso una mano da dare al Messina mi hanno detto \u201cvai avanti. Se salvi il Messina dalla retrocessione noi saremo col Messina\u201d.<br \/>\nTutti sanno la storia del campionato, lo sforzo fatto per normalizzare una societ\u00e0 col bilancio sconquassato, un organico straripante, con costi assurdi di un numero pazzesco di dipendenti. E ogni giorno veniva fuori una vertenza da migliaia di euro da pagare. Al mio fianco mi sono ritrovato Manfredi, Formisano, Fiuman\u00f2, Pitino, Corona, Leonardo, Forzano, Butt\u00f2, Calogero, Di Bartolo, Cucinotta e poi l\u2019avvocato Massimo Rizzo, che ci ha prestato consulenza legale con passione per tutti questi mesi, e Sergio Magazz\u00f9.<br \/>\nOltre che a queste persone, il mio grazie va ai calciatori, a Cristiano Lucarelli e al suo staff tecnico, che hanno mostrato grande professionalit\u00e0 e attaccamento alla maglia. Grazie a Ciccio Alessandro, al dott. Mento e allo staff medico, ai magazzinieri e a tutti i collaboratori. Con noi ci sono stati i tifosi veri, che ci hanno seguito durante le partite ma anche nella campagna abbonamenti e quasi tutti i giornalisti messinesi che, conoscendo la realt\u00e0 dei bilanci e come era maturata, non ci hanno fatto mancare il loro supporto, perch\u00e9 gi\u00e0 l\u2019onest\u00e0 intellettuale \u00e8 in periodi come questo merce rara.<br \/>\nTutto il resto della citt\u00e0 \u00e8 rimasta incredibilmente indifferente al nostro sforzo, al nostro tentativo. So che chi a febbraio scorso mi ha dato una pacca sulle spalle dicendo che in caso di salvezza avrebbe aiutato il Messina, ma dichiarando al contempo che era meglio fare fallire la societ\u00e0, oggi pensa di avere avuto ragione. Ma oggi pi\u00f9 di ieri dico che si sbaglia.<br \/>\nUna societ\u00e0 con debiti oltre i due milioni di euro ma tra i professionisti, quindi con un introito certo derivante dallo status, meritava di essere salvata. Quei tifosi meritavano di non subire ci\u00f2 che oggi accade, perch\u00e9 la dignit\u00e0 dei tifosi non pu\u00f2 essere svenduta ogni dieci anni con un fallimento dalle cui ceneri fare rinascere una nuova societ\u00e0. Vantaggio dunque di essere in una categoria Pro e dignit\u00e0: sono questi i due valori ai quali non ha dato alcuna importanza chi poteva e non ha aiutato il Messina. Oggi, a 64 anni, io, che non sono messinese, che non ho attivit\u00e0 che portano interessi particolari e che non ho aziende che hanno bisogno di pubblicit\u00e0, ho pianto per il Messina.<br \/>\nPiango per il Messina, insieme a quelle persone che in questi mesi ci hanno sostenuto comprendendo che a Messina non era arrivato lo sceicco o il gruppo cinese miliardario. Quelli, purtroppo per molti aspetti, dalle nostre parti non vengono. Piango insieme a pochi messinesi, in una citt\u00e0 che in prevalenza \u00e8 rimasta indifferente, e addirittura immobile nella parte che poteva e non ha fatto. Alla citt\u00e0 di Messina mi sento di dire: se volete semplificare concludete pure con la considerazione che sono stato io a fallire. Ma chi vuole fare di questa citt\u00e0 una citt\u00e0 nuovamente viva e operosa non si soffermi a questa superficie.<br \/>\nA Messina, la squadra di calcio \u00e8 stata uccisa da chi negli anni ha prodotto debiti su debiti, portando scandali, operazioni opache. Io vado via con la consolazione di avere provato a ribaltare una condizione patologica gravissima. Ho fallito io o chi nell\u2019ultimo decennio ha distrutto l\u2019Acr Messina? Ha fallito Proto e la sua piccola squadra di lavoratori appassionati che ci hanno provato o chi ci ha abbandonato portando quel paziente in fin di vita sul lettino e scappando via?<br \/>\nLa mia risposta \u00e8 scontata, mi piacerebbe che i messinesi dessero un giudizio, che lo facessero tutti e dopo avere letto bene i fatti accaduti negli anni, in questi ultimi mesi, in questi ultimi giorni&#8221;.<br \/>\n<strong>Rimborso abbonamenti.<\/strong> Acr Messina, nel ringraziare gli sportivi che hanno sostenuto la societ\u00e0 a scatola chiusa, comunica che a breve saranno resi noti tempi e modalit\u00e0 per la restituzione delle somme relative agli abbonamenti.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Io ci ho provato a realizzare un sogno, che era il mio, di 1100 tifosi che hanno appoggiato incondizionatamente il Messina, di chi insieme a me ha combattuto in questi cinque mesi nel tentativo di portare normalit\u00e0 all\u2019interno di una societ\u00e0 che abbiamo rilevato con un pessimo bilancio, debiti ingentissimi, un libro paga nel quale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1918,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Proto-Franco-3.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4826"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4826"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4826\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1918"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4826"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4826"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4826"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}