{"id":47482,"date":"2020-09-25T09:35:08","date_gmt":"2020-09-25T07:35:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=47482"},"modified":"2020-09-25T09:35:08","modified_gmt":"2020-09-25T07:35:08","slug":"meteo-si-prospetta-un-fine-settimana-molto-turbolento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2020\/09\/25\/meteo-si-prospetta-un-fine-settimana-molto-turbolento\/","title":{"rendered":"Meteo, si prospetta un fine settimana molto turbolento"},"content":{"rendered":"<p class=\"default-style\">La settimana in corso \u00e9 stata lievemente destabilizzata da deboli interferenze in quota, che hanno generato cellule temporalesche di esigue proporzioni e cumulonembi termo convettivi di grossa taglia sull&#8217;entroterra. Durante la giornata odierna, lo strato di umidit\u00e0 che aveva offuscato la visibilit\u00e1 si \u00e9 parzialmente diradato, grazie al provvidenziale innesto di aliti secchi di origine polare marittima.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p class=\"default-style\">Proprio nelle prossime 48 h, una prorompente ondulazione depressionaria ricolma di aria freddissima a 500 hpa squarcer\u00e1 bruscamente la sede Mediterranea, seminando maltempo alluvionale su Campania e parte della Calabria Tirrenica. Come analizzeremo a breve, il profondo minimo depressionario dislocato sulla Jugoslavia manifester\u00e1 una asse di entrata troppo settentrionale per un interessamento diretto della Sicilia.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p class=\"default-style\">Come evidenzia eloquentemente l&#8217;americano Gfs, la Sicilia si trover\u00e1 lungo la linea di confine fra la fucina fredda a 500 hpa che precipiter\u00e0 verso il Tirreno meridionale, senza abbracciare la Sicilia.<\/p>\n<p class=\"default-style\">Allorquando il ramo discendente trasborder\u00e1 con veemenza tramite la porta occidentale ( golfo del Leone) la Sicilia sar\u00e1 transeuntemente soggetta ad un blando richiamo caldo di natura pre frontale, della durata di appena 12 h.<\/p>\n<p class=\"default-style\">Non appena il flusso atlantico si trasferir\u00e1 sulla Sicilia, smistando una temperata +7 a 850 hpa, le condizioni meteorologiche saranno nuovamente sconbussolate da un intenso nucleo di vorticit\u00e1 positiva in transito venerdi sera, con aria umidissima a 500 hpa che con ogni probabilit\u00e1 rinfocoler\u00e1 le notevoli turbolenze.<\/p>\n<p class=\"default-style\">La +18 a 850 hpa tender\u00e1 ad ascendere nella media troposfera, entrando in conflitto con una incalzante massa d&#8217;aria molto pi\u00f9 fresca e molto umida a 500 hpa.<\/p>\n<p class=\"default-style\">Sabato il gradiente orizzontale si infittir\u00e1 notevolmente su tutto il bacino tirrenico, ma una misera -14 a 500 hpa in sovrascorrimento sul tiepido Tirreno difficilmente potr\u00e1 approntare drappelli multicellulari alla mesoscala di buona qualit\u00e1 strutturale. Praticamente, un modesto gradiente termico verticale con la solidariet\u00e1 di aria troppo secca a 500 hpa e un getto occidentale troppo forte, spegneranno sul nascere ogni fucina temporalesca, destinata principalmente alla Calabria Tirrenica.<\/p>\n<p class=\"default-style\">L&#8217; elemento precipuo sui cui \u00e9 opportuno mettere al corrente, sar\u00e1 una temibile burrasca di ponente, forte sul Tirreno meridionale e turbinosa sui crinali dei Peloritani, con raffiche catabatiche anche superiori ai 125 km\/h. Un turbolento pomeriggio di sabato da tregenda che ci suggerisce ESTREMA PRUDENZA in ogni spostamento.<\/p>\n<p class=\"default-style\">Con questo quadro sinottico,\u00a0 venerdi mattina il tempo sar\u00e1 abbastanza buono, con qualche innocua velatura. Nel pomeriggio osserveremo qualche congesto termo convettivo, che localmente potrebbe arrecare rovesci di pioggia con indici di rain rate abbastanza sostenuti. Ma durante la tarda serata, si far\u00e1 avanti celermente una tosta scorribanda temporalesca, con cellule ben sviluppate che potranno colpire le Eolie e in un secondo momento anche il versante tirrenico, con l&#8217;incognita della citt\u00e0 dello Stretto, che rischia l&#8217;emarginazione convettiva qualora la parabola perturbata dovesse sorvolare la linea costiera. Localmente potrebbero scaturire manifestazioni grandinigene anche intense, con cumulate moderate. Il forte getto occidentale potrebbe mutare fulmineamente, evidenziando una componente libecciale che dirotter\u00e1 il focolaio verso la Calabria.<\/p>\n<p class=\"default-style\">Sabato il ponente spirer\u00e1 poderosamente, trascinando una nuvolosit\u00e1 irregolare e frastagliata, che potr\u00e1 dispensare ciclici piovaschi intermittenti, avvincendati da qualche isolato rovescio serale. Complessivamente, si tratter\u00e1 di piogge benefiche e mai ALLUVIONALI. La citt\u00e0 dello Stretto potrebbe risultare soggetta al nulla di fatto per la prima parte della giornata, per poi essere bagnata da innocui rovesci prevalentemente avvettivi, con nebulizzazione precipitativa.<\/p>\n<p class=\"default-style\">Domenica la variabilit\u00e1 positiva dovrebbe predominare su tutto il messinese, eccezion fatta per qualche isolato addensamento pi\u00f9 compatto durante la mattinata. La Campania sar\u00e1 assaltata ferocemente da una vastissima supercella marittima, che potrebbe apportare numerosi nubifragi. La Sicilia, per fortuna, sar\u00e1 preservata dalla rassicurante rotazione libecciale dei venti al suolo. Sabato i venti occidentali saranno davvero virulenti e da precauzionare per tutta la giornata, sferzando la Sicilia Tirrenica con folate di 90-100 km\/h lungo il Tirreno meridionale. Grande apprensione incutono le raffiche catabatiche estremamente esiziali che per 4 h potrebbero anche varcare pericolosamemte i 125 km\/h fra Monte Scuderi e Fiumedinisi. PRESTARE MASSIMA ATTENZIONE ed evitare ogni rischio durante il delicato primo pomeriggio.<\/p>\n<p class=\"default-style\">Domenica il gradiente orizzontale sar\u00e1 molto meno marcato con isobare distanziate, ma un sostenuto libeccio potrebbe accedere repentinamente durante il pomeriggio, corrucciando la volta celeste.<\/p>\n<p class=\"default-style\">La temperatura \u00e9 prevista in picchiata dopo il temporaneo rialzo di venerdi, con minime di 16\u00b0 ,mentre le massime al suolo stenteranno a superare la soglia dei 18-19\u00b0.<\/p>\n<p class=\"default-style\">Il Tirreno sar\u00e1 inevitabilmente in BURRASCA e impraticabile per almeno 36 h, con erosive onde di mare vivo prossime ai 4 metri. L&#8217; apice della mareggiata di modetata intensit\u00e1 intercorrer\u00e1 in serata. Lo Stretto di Messina sar\u00e1 calmo durante la burrasca di sabato e mosso durante la tesa libecciata domenicale.<\/p>\n<p class=\"default-style\">Le tendenze del tempo a medio termine prefigurano che questo contesto di blanda instabilit\u00e1 autunnale si ripresenter\u00e1 senza troppo mordente lunedi e martedi, con piovaschi irregolari e pause asciutte.<\/p>\n<p class=\"default-style\">Il tangibilissimo tracollo termico sar\u00e1 quantificabile in almeno 10-11\u00b0, ma la sensazione \u00e9 che le saccature atlantiche siano intenzionate a decentrare i loro baricentri sulla penisola iberica. Le elucubrazioni che si possono congetturare a lungo termine configurano un Ottobre sopra media, con frequenti afflussi sciroccali. Ma \u00e9 bene puntualizzare che la meteorologia \u00e9 una scienza INESATTA e a distanza di oltre 48 h \u00e9 sempre un azzardo formulare previsioni attendibili. Andiamo cauti e non fasciamoci la testa prima di romperla. Un grazie di cuore e arrivederci.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Alessio Campobello<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La settimana in corso \u00e9 stata lievemente destabilizzata da deboli interferenze in quota, che hanno generato cellule temporalesche di esigue proporzioni e cumulonembi termo convettivi di grossa taglia sull&#8217;entroterra. 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