{"id":46113,"date":"2020-08-04T09:54:28","date_gmt":"2020-08-04T07:54:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=46113"},"modified":"2020-08-04T09:54:28","modified_gmt":"2020-08-04T07:54:28","slug":"meteo-lestate-esce-temporaneamente-di-scena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2020\/08\/04\/meteo-lestate-esce-temporaneamente-di-scena\/","title":{"rendered":"Meteo, l&#039;estate esce temporaneamente di scena"},"content":{"rendered":"<div dir=\"auto\">Le ultime notti ammorbate da aria greve e stagnante saranno un lontanissimo ricordo. I tassi di umidit\u00e0 relativa si sono impennati in modo alquanto insalubre e pericoloso negli ultimi giorni, complice un repentino quanto rimarchevole riscaldamento superficiale di tutti i bacini. Attualmente, il braccio di mare pi\u00f9 bollente \u00e9 il Tirreno, che primeggia con i suoi avvertibilissimi 29.3\u00b0 sotto costa. Ma anche lo Stretto ha smorzato i processi di upwelling da svariati giorni e da 3 giorni \u00e9 letteralmente infestato da un vastissimo quanto micidiale bloom, che rende poco allettante la balneazione anche ai pi\u00f9 temerari. Le estese bonacce Tirreniche di questi giorni di assoluta quiescienza meteorologica hanno contributo ragguardevolmente al surplus termico superficiale. Un accumulo di energia pronto ad essere investito nella produzione di cellule temporalesche di una certa maestosit\u00e1.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Analizzando scrupolosamemte il Britannico Ecmwf, si evince che l&#8217;alta pressione subtropicale in fase di involuzione sar\u00e1 espulsa definitivamente dall&#8217;ambiente mediterraneo dall&#8217;intrusione di una compagine depressionaria d&#8217;estrazione polare marittima.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Una profonda ondulazione ciclonica fender\u00e1 drasticamente il cuore anticiclonico, provocando un vistoso squarcio italico. Il ramo caldo prefrontale sar\u00e1 epurato definitivamente dal tardo pomeriggio di martedi, allorquando l&#8217;asse di saccatura in picchiata verso le regioni meridionali sar\u00e1 rivitalizzato da un ramo discendente della corrente a getto.<\/div>\n<div dir=\"auto\">L&#8217; originaria sorgente depressionaria strutturata in qualit\u00e1 ciclogenetica con un minimo depressionario ben definito al suolo, si sgancer\u00e1 dal flusso perturbato principale per segregarsi in un cut off allocato fra Puglia e Ionio settentrionale.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Martedi, la flessione del gpt consentir\u00e1 l&#8217;accesso di una -12 a 500 hpa, che entrer\u00e1 in conflitto con la decadente +21 a 850 hpa della calda mattinata.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Il forte getto libecciale trasporter\u00e1 i cumulonembi termo convettivi verso la costa ionica, ma una linea di convergenza potrebbe generare una buona organizzazione convettiva anche sul caldissimo Tirreno meridionale.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Mercoledi, il vortice depressionario chiuso in quota sar\u00e1 meno presente, poich\u00e9 riserver\u00e1 alla Sicilia aria calda e secca a 500 hpa, senza rinnovare il gradiente verticale di martedi.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Con questo quadro sinottico estremamente delicato, le condizioni meteorologiche saranno bruscamente degradate dai notevolissimi contrasti termici che troveranno assoluta plausibilit\u00e1 pratica nella netta divergenza delle due masse d&#8217;aria in contrapposizione. L&#8217;aria temperata di origine polare marittima riuscir\u00e1 a tracimare agevolmente su tutta la Sicilia, trovando uno strato di aria caldo umida stagnante da giorni che funger\u00e1 da propellente.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Dopo una mattinata prevalentemente soleggiata con poche nubi minacciose, dal pomeriggio si formeranno i classici cumulonembi torreggianti fra Nebrodi e Peloritani, alcuni dei quali piuttosto spettacolari. La +21 a 850 hpa in uscir\u00e1 assurger\u00e1 verso la troposfera, scontrandosi con una -22 a 400 hpa.<\/div>\n<div dir=\"auto\">A monte forti rovesci a sfondo temporalesco e\/o grandinigeno daranno una bella scossa al pomeriggio e sul finire della giornata, qualche cellula temporalesca di moderata proporzione potrebbe incunearsi su buona parte dello Stretto.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Anche il versante tirrenico sar\u00e1 sovente nella morsa del maltempo, non eccettuando il possibile innesco di una sfilza temporalesca in rapida traslazione da ovest verso est, ben nutrita da un nucleo di vorticit\u00e1 positiva attivo fino alle 21.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Rovesci sparsi a carattere intermittente e perfino qualche MCS marittimo da preventivare in serata avvieranno una settimana inaffidabile, condizionata dal cut off semi stazionario.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Durante la nottata, una -14 a 500 hpa potrebbe fare la barba al messinese tirrenico, dando adito a qualche isolata cella marittima. Ma l&#8217;aria secca in quota sar\u00e1 smistata a tutto il messinese e questa dovrebbe inibire in parte me turbolenze del giorno precedente.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Infatti durante la corrucciata giornata di mercoledi non dovremmo avvistare fenomeni trascendentali da consegnare al now casting, ad eccezione di qualche isolato rovescio Eoliano. In serata qualche addensamento cumuliforme pi\u00f9 compatto potrebbe dar luogo a isolati rovesci di pioggia destinati principalmente al versante tirrenico.<\/div>\n<div dir=\"auto\">L&#8217; area dello Stretto potrebbe addiritttura riaccogliere qualche illusoria occhiata di sole a meta giornata, in un contesto di variabilit\u00e1 positiva.<\/div>\n<div dir=\"auto\">I venti spireranno moderatamente dai quandranti occidentali, con locali e momentanei rinforzi annessi al downburst durante le manifestazioni temporalesche. Raffiche di 50-60 km\/h renderanno molto mosso il Tirreno, non pi\u00f9 balneabile da martedi pomeriggio almeno fino a venerdi. Va puntualizzato che i primi refoli catabatici indurranno una transitoria favonizzazione, con folate calde in discesa dai Peloritani prima della termo convezione. Il picco del moto ondoso dovrebbe decorrere fra mercoled\u00ec e gioved\u00ec, con cavalloni prossimi ai 2 metri sotto costa. La sostenuta ventilazione occidentale, mai turbinosa in virt\u00f9 di un modesto graidente orizzontale, dovrebbe disinfestare lo Stretto di Messina dall&#8217;invadente bloom.<\/div>\n<div dir=\"auto\">La temperatura \u00e9 prevista in sensibilissimo tracollo da mercoledi, con uno scarto di ben 10\u00b0 rispetto alla canicolare giornata odierna.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Le minime discenderanno sotto i 20\u00b0, mentre le massime al livello del mare oscileranno dai 25 ai locali 26\u00b0, ma in presenza di temporali queste subiranno brusche cadute. Il tasso dell&#8217;Ur far\u00e1 segnare valori mediamente elevati compresi fra il 50 e l&#8217;80%.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Le tendenze del tempo a medio termine prefigurano una effimera pausa mercoledi, con nuvolosit\u00e1 irregolare e pochi fenomeni rilevanti. Ma giovedi mattina una -14 a 500 hpa potrebbe fornire la nuova miccia, predispondendo un discreto gradiente verticale che esporr\u00e1 lo Stretto a nuove evoluzioni temporalesche anche intense. I valori di cape index a fondo scala alzano le quotazioni per possibili flash flood di difficile localizzazione e water spout. Residua instabilit\u00e1 anche nel week end, con tendenza a netto miglioramento dal 10. L&#8217; estate cattiva verr\u00e1 disabilitata per 5 giorni, ma finalmente ritroveremo il mite anticiclone delle Azzorre. Un grazie di cuore e arrivederci.<\/div>\n<div dir=\"auto\" style=\"text-align: right;\"><strong>Alessio Campobello<\/strong><\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le ultime notti ammorbate da aria greve e stagnante saranno un lontanissimo ricordo. I tassi di umidit\u00e0 relativa si sono impennati in modo alquanto insalubre e pericoloso negli ultimi giorni, complice un repentino quanto rimarchevole riscaldamento superficiale di tutti i bacini. 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