{"id":45882,"date":"2020-07-25T12:04:10","date_gmt":"2020-07-25T10:04:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=45882"},"modified":"2020-07-25T12:04:10","modified_gmt":"2020-07-25T10:04:10","slug":"arrestati-ladri-seriali-avrebbero-aggredito-anche-un-anziano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2020\/07\/25\/arrestati-ladri-seriali-avrebbero-aggredito-anche-un-anziano\/","title":{"rendered":"Arrestati ladri seriali: avrebbero aggredito anche un anziano"},"content":{"rendered":"<p>Avrebbero commesso numerosi furti e rapine tra la fine del 2018 e gli inizi del 2019, sia ai danni di esercizi commerciali che di privati cittadini.\u00a0Ieri i carabinieri della Compagnia di Messina Sud e i poliziotti della Questura di Messina hanno arrestato il 28enne Davide Barbuscia e il 50enne Santo Foti, entrambi messinesi, gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di rapina in concorso, porto abusivo di armi, furto aggravato e lesioni personali.<br \/>\nIl provvedimento trae origine da due distinte attivit\u00e0 svolte dai militari dell\u2019Arma e da personale della Questura di Messina che hanno permesso di far luce su una lunga serie di episodi delittuosi commessi in citt\u00e0 tra la fine del 2018 e gli inizi del 2019, quando la zona Sud \u00e8 stata teatro di rapine in danno di esercizi commerciali e privati cittadini nonch\u00e9 di furti in abitazione consumati e tentati. L\u2019esito delle articolate indagini, coordinate dalla Procura peloritana, ha permesso di raccogliere inequivocabili indizi di colpevolezza nei confronti degli odierni arrestati.<br \/>\nIn particolare, i carabinieri, attraverso comparazioni fotografiche, acquisizione di numerosi sistemi di videosorveglianza e accertamenti tecnici condotti dal Reparto Carabinieri Investigazioni Scientifiche hanno ricondotto a Barbuscia la responsabilit\u00e0 di alcuni reati. In particolare Barbuscia il 6 dicembre 2018, insieme ad un complice rimasto ignoto, sarebbe stato autore di una rapina ai danni del pub \u201cThe Lion\u201d, sito nel villaggio Tremestieri, nel corso della quale era stata asportato l\u2019incasso ed un registratore di cassa rinvenuto poche ore dopo. Gli accertamenti tecnici dei carabinieri del RIS hanno consentito di esaltare sulla cassa, le impronte digitali di un rapinatore che sono state comparate con quelle presenti nella banca dati delle persone gi\u00e0 arrestate. Al termine delle indagini scientifiche i frammenti papillari trovati sulla refurtiva sono stati attribuiti al citato Barbuscia. Lo stesso Pub \u201cThe Lion\u201d \u00e8 stato bersaglio di un tentativo di rapina anche il 22 febbraio 2019 ed in tale circostanza sono state le riprese del sistema di videosorveglianza interno e le dichiarazioni testimoniali ad incastrare Barbuscia, il quale \u00e8 stato individuato come l\u2019autore del reato.<br \/>\nInoltre le indagini dei carabinieri, svolte attraverso l\u2019analisi delle dichiarazioni testimoniali, la ricostruzione degli spostamenti dell\u2019interessato e la comparazione della sua figura con le immagini riprese da sistemi di video sorveglianza presenti nelle adiacenze delle scene dei crimini hanno permesso di risalire alla responsabilit\u00e0 di Barbuscia anche in altri reati commessi nella zona sud del capoluogo. In particolare la sera del 27 dicembre 2018, nel Villaggio Tremestieri, Barbuscia \u00e8 ritenuto responsabile di un tentato furto in un\u2019abitazione e della rapina in danno della rosticceria \u201cLa Nuova Brace\u201d mentre il 2 gennaio e il 5 marzo del 2019 si sarebbe reso responsabile di un tentato furto ed un furto commessi in due appartamenti del Villaggio Santa Lucia Sopra Contesse.<br \/>\nArticolate indagini sono state effettuate invece dai nuclei investigativi di Squadra Mobile e Volanti, in seno alla Questura di Messina, in merito a una serie di reati di peculiare gravit\u00e0 che sarebbero stati commessi dagli odierni arrestati in un arco temporale assai ristretto e con cadenza a volte quasi giornaliera.<br \/>\nRisale al marzo dello scorso anno l\u2019episodio pi\u00f9 efferato, quando i malviventi si sarebbero resi autori di una violenta rapina ai danni di un anziano. L\u2019ottuagenario \u00e8 stato aggredito nell\u2019androne del condominio dove risiede, spintonato e gettato a terra. Dopo una breve colluttazione, gli \u00e8 stato strappato con violenza l\u2019orologio d\u2019oro che indossava causandogli ferite alle mani.<br \/>\nAltre rapine sono state messe a segno presso esercizi commerciali e pi\u00f9 precisamente presso due panifici e una cartoleria. Stesso canovaccio per ciascun episodio: capo travisato, la presenza di un\u2019arma, una pistola nei panifici, un coltello in cartoleria. Ricostruiti dai poliziotti anche due episodi di furto in appartamento: il primo fallito e il secondo messo a segno nella stessa nottata, in presenza dei proprietari dell\u2019immobili che al risveglio hanno notato la porta finestra forzata e il furto di due borselli contenenti carte di credito, documenti e la somma di 5 mila euro in contanti.<br \/>\nRilevante, ai fini della ricostruzione dei fatti, l\u2019estrapolazione delle immagini dei video sorveglianza presenti negli esercizi commerciali e nelle aree dove sono stati consumati i delitti, dalla cui visione sono emersi dettagli e tratti somatici fondamentali per il riconoscimento dei rei. Le testimonianze raccolte e i riscontri tra i diversi episodi hanno permesso di delineare il modus agendi dei criminali e di attribuire le responsabilit\u00e0 in ciascun scenario. Dopo le formalit\u00e0 di rito Barbuscia \u00e8 stato associato al carcere di Messina Gazzi, mentre Foti \u00e8 stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avrebbero commesso numerosi furti e rapine tra la fine del 2018 e gli inizi del 2019, sia ai danni di esercizi commerciali che di privati cittadini.\u00a0Ieri i carabinieri della Compagnia di Messina Sud e i poliziotti della Questura di Messina hanno arrestato il 28enne Davide Barbuscia e il 50enne Santo Foti, entrambi messinesi, gravemente indiziati, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":31640,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/polizia-e-carabinieri.jpg","author_info":{"display_name":"red..me","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redstage\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45882"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45882"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45882\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31640"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45882"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45882"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45882"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}