{"id":45840,"date":"2020-07-24T10:32:47","date_gmt":"2020-07-24T08:32:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=45840"},"modified":"2020-07-24T10:32:47","modified_gmt":"2020-07-24T08:32:47","slug":"recovery-fund-e-il-fantasma-del-ponte-sullo-stretto-di-guido-signorino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2020\/07\/24\/recovery-fund-e-il-fantasma-del-ponte-sullo-stretto-di-guido-signorino\/","title":{"rendered":"Recovery fund e il \u201cfantasma\u201d del ponte sullo Stretto. Di Guido Signorino"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Riportiamo qui di seguito una riflessione di Guido Signorino, ex assessore al Bilancio della giunta Accorinti e attualmente ordinario di Finanza e crescita economica presso l\u2019Universit\u00e0 di Messina, su come l&#8217;Italia dovrebbe affrontare la crisi economica causata dal covid-19, ora che \u00e8 stato approvato in Europa il cosiddetto Recovery Fund, il fondo europeo per gli aiuti post-coronavirus. In breve, sono stati stanziati per i paesi europei 750 miliardi di euro sotto forma di prestiti e finanziamenti a fondo perduto. All&#8217;Italia, uno dei principali beneficiari del fondo, sono stati stanziati 209 miliardi, 127 dei quali sotto forma di prestiti e i restanti 82 per finanziamenti a fondo perduto. Al riguardo, Signorino spiega che bisogna puntare, tra le altre cose, su investimenti pubblici utili e produttivi, tra i quali, a detta sua, non vi rientra il tanto discusso Ponte sullo Stretto.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8220;In risposta all\u2019eccezionale crisi economica dovuta alla pandemia tutti i Paesi hanno accresciuto in modo formidabile il deficit pubblico, col risultato di aumentare lo stock di debito pubblico che, per non fare danno, deve essere &#8216;sostenibile&#8217;. Il debito agisce come un farmaco: va usato bene, con dosi massicce quando serve, e pu\u00f2 essere mantenuto anche per un tempo indeterminato, ma solo sotto una stretta sorveglianza medica e con attenta terapia di supporto; &#8216;fai da te&#8217;, improvvisazione e assenza di metodo e controllo scientifico intossicano e, alla lunga, uccidono il paziente.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cIl debito \u00e8 sostenibile (ripagabile) quando il tasso di crescita dell\u2019economia \u00e8 maggiore del tasso di interesse e ci sono due strumenti di sorveglianza e supporto terapeutico per la \u201ccura\u201d del debito: la politica monetaria e la qualit\u00e0 della spesa pubblica. La prima controlla il tasso di interesse, la seconda agisce sul tasso di crescita. Immettendo nuova liquidit\u00e0 si prevengono aumenti di tasso di interesse e spread, ma si rischia di attivare l\u2019effetto collaterale del farmaco: l\u2019inflazione, che pu\u00f2 aggredire il paziente fino a paralizzarlo. Quanto alla qualit\u00e0 della spesa, per evitare l\u2019insostenibilit\u00e0 (e l\u2019esplosione) del debito, questa deve creare reddito e distribuire ricchezza &#8216;nuova&#8217;. Non basta investire, bisogna investire bene. Ogni investimento deve essere \u201cproduttivo\u201d, ossia avere un rendimento superiore al costo. L\u2019investimento improduttivo \u00e8 peggio della spesa corrente improduttiva: questa esaurisce i suoi effetti quando termina, il primo invece, una volta realizzato, genera perdite, che aggravano lo stato del bilancio pubblico e la stessa sostenibilit\u00e0 del debito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cTra deficit programmato e Recovery Fund, l\u2019Italia ha oltre 260 miliardi destinabili a prevenzione sanitaria e sociale, investimenti, ripresa dell\u2019economia, che devono essere utilizzati in maniera realmente utile e vantaggiosa; non esistono, infatti, pasti gratis. La pi\u00f9 gran parte di queste risorse deriva da aumenti del deficit e del debito pubblico, e una parte di esse provengono da un bilancio europeo che, data l\u2019incompiutezza dell\u2019unit\u00e0 politica, va finanziato coi bilanci nazionali, risolvendosi quasi in una partita di giro. La \u201cpinguit\u00e0\u201d delle cifre dunque non pu\u00f2 dunque lasciare spazio ad appetiti, idee, sogni sganciati da una seria valutazione economica, perch\u00e9 un cattivo uso di questi fondi renderebbe insostenibile l\u2019aumento di debito connesso al loro arrivo e sarebbe il peggior servizio reso al Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cQuindi, in risposta al COVID-19: 1) \u00e8 necessario un forte aumento del debito pubblico, accompagnato da una politica monetaria europea espansiva che non generi eccessi di inflazione aggiuntiva (faticosamente, \u00e8 ci\u00f2 che ha fatto l\u2019Europa); 2) gli investimenti pubblici devono essere utili e produttivi (\u00e8 ci\u00f2 che dobbiamo fare noi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cPer esempio, la scelta di incentivare l\u2019edilizia &#8216;verde&#8217; e &#8216;resiliente&#8217; con un superbonus (110%) \u00e8 seria e coerente: spinge un settore chiave dell\u2019economia, crea occupazione diffusa, stimola l\u2019emersione contrastando l\u2019evasione fiscale e il lavoro nero, previene costi di ricostruzione in caso di calamit\u00e0, realizza formidabili economie nella spesa energetica ed equivalenti riduzioni della bolletta nazionale, aumenta l\u2019autosufficienza energetica, riduce l\u2019impatto ambientale dell\u2019attivit\u00e0 umana. Al contrario, chi prova a \u201csaltare sul carro\u201d per ripescare investimenti pubblici prescindendo da una corretta valutazione di costi, benefici, rendimento finanziario, economico e sociale dell\u2019investimento da realizzare \u00e8 irresponsabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cE la valutazione economica delle opere deve essere seria, fondata su metodi e previsioni attendibili, non sui sogni di chi, semplicemente, desidera che un\u2019opera in cui crede venga realizzata. \u00c8 il caso del ponte sullo Stretto di Messina. Il progetto \u2018storico\u2019, tuttora difeso, sostenuto, propugnato dai suoi \u2018fedelissimi\u2019, \u00e8 del tutto antieconomico e la sua vecchia analisi costi-benefici \u00e8 fondata su cifre che si sono rivelate fuori dalla realt\u00e0. Alla luce dei dati, il ponte sarebbe un grave danno economico per il Paese: un\u2019altra opera sovradimensionata e in perdita, destinata ad aprire buchi di lungo periodo nelle finanze pubbliche. Non si possono buttare soldi per interventi che generano perdite e buchi nel bilancio pubblico: si ripeterebbero i gravissimi errori del passato che hanno condotto l\u2019Italia sul limite dell\u2019insostenibilit\u00e0 finanziaria e della indisponibilit\u00e0 di fatto del bilancio. Errare humanum est, perseverare diabolicum!\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><strong>Guido Signorino<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riportiamo qui di seguito una riflessione di Guido Signorino, ex assessore al Bilancio della giunta Accorinti e attualmente ordinario di Finanza e crescita economica presso l\u2019Universit\u00e0 di Messina, su come l&#8217;Italia dovrebbe affrontare la crisi economica causata dal covid-19, ora che \u00e8 stato approvato in Europa il cosiddetto Recovery Fund, il fondo europeo per gli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":19600,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[12],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Guido-Signorino-1-sala-consiglio-messinaoggi-1.jpg","author_info":{"display_name":"red..me","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redstage\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45840"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45840"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45840\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19600"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45840"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45840"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45840"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}