{"id":45575,"date":"2020-07-15T15:47:59","date_gmt":"2020-07-15T13:47:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=45575"},"modified":"2020-07-15T15:47:59","modified_gmt":"2020-07-15T13:47:59","slug":"ex-banca-ditalia-presentato-il-nuovo-immobile-di-unime","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2020\/07\/15\/ex-banca-ditalia-presentato-il-nuovo-immobile-di-unime\/","title":{"rendered":"Ex Banca d&#039;Italia, presentato il nuovo immobile di Unime"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Una superficie di oltre 6000 mq, divisi in un seminterrato e due piani fuori terra. Questa mattina l\u2019Universit\u00e0 di Messina ha presentato il suo nuovo fiore all&#8217;occhiello, l\u2019ex filiale della Banca d\u2019Italia sita in prossimit\u00e0 del parcheggio Cavallotti, che recentemente \u00e8 entrata a far parte del patrimonio immobiliare dell&#8217;Ateneo peloritano e che in futuro ospiter\u00e0 un polo museale, una biblioteca per gli studenti e diversi centri di ricerca. Edificata nel 1924, la struttura, completamente in cemento armato e muratura, \u00e8 di fattura molto curata.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/salone-ex-sede-banca-ditalia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-45576\" src=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/salone-ex-sede-banca-ditalia.jpg\" alt=\"\" width=\"1599\" height=\"1200\" \/><\/a><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cSiamo molto felici \u2013 ha detto il rettore Salvatore Cuzzocrea \u2013 di poter finalmente aprire le porte di questa prestigiosa sede e, da quando \u00e8 stato siglato il contratto d\u2019acquisto abbiamo atteso questo giorno con trepidazione. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di valorizzare il patrimonio architettonico del palazzo, di arricchirlo grazie al patrimonio artistico e culturale dell\u2019Ateneo ed anche quello di restituire alla citt\u00e0 la splendida struttura che in futuro ospiter\u00e0 un polo museale, una biblioteca per gli studenti e centri di ricerca. Ci\u00f2 al fine di renderlo fruibile a tutta cittadinanza e non solo alla comunit\u00e0 accademica\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La classifica del Censis.<\/strong> La presentazione, alla quale hanno partecipato il rettore, i prorettori, i delegati e i direttori dei vari dipartimenti dell\u2019Ateneo peloritano, \u00e8 stata anche l\u2019occasione per discutere della recente notizia secondo cui, stando alla nuova classifica elaborata dal Censis, l&#8217;Universit\u00e0 di Messina \u00e8 ultima nella classifica dei grandi atenei statali.<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"nBez61f6fi\"><p><a href=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2020\/07\/14\/classifica-censis-delle-universita-messina-ultima-tra-i-grandi-atenei\/\">Classifica Censis delle Universit\u00e0, Messina ultima tra i grandi atenei<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"&#8220;Classifica Censis delle Universit\u00e0, Messina ultima tra i grandi atenei&#8221; &#8212; Messina Oggi\" src=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2020\/07\/14\/classifica-censis-delle-universita-messina-ultima-tra-i-grandi-atenei\/embed\/#?secret=nBez61f6fi\" data-secret=\"nBez61f6fi\" width=\"500\" height=\"282\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Infatti, uno degli indicatori che ha contribuito a dar luogo a questo risultato negativo \u00e8 stato quello delle <strong>Strutture<\/strong>, e al riguardo il rettore Salvatore Cuzzocrea ha evidenziato che l\u2019acquisizione dell\u2019immobile in questione \u00e8 un chiaro segno che la sua amministrazione mira a migliorare l\u2019Ateneo peloritano, anche sotto il profilo delle strutture. Pi\u00f9 nel dettaglio, il rettore ha spiegato che il risultato negativo conseguito con riferimento a questo indicatore, che fondamentalmente rileva i posti nelle aule e nei laboratori destinati agli studenti, \u00e8 dovuto al fatto che il Censis, nell&#8217;ambito della sua ultima indagine, che \u00e8 stata condotta sui dati relativi all&#8217;anno accademico 2018\/2019, non ha potuto tenere conto di ben 60 aule e 110 laboratori, in quanto erano e sono ancora in ristrutturazione. Al riguardo, Cuzzocrea ha rassicurato che entro la prossima indagine, che dovrebbe essere condotta nel 2022, l&#8217;indicatore Strutture subir\u00e0 un notevole miglioramento, perch\u00e9 buona parte di queste aule e laboratori torneranno ad essere accessibili agli studenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Altro indicatore che ha presentato delle criticit\u00e0 \u00e8 stato quello delle <strong>Borse di studio<\/strong>, che ha sub\u00ecto un notevole calo tra il 2019 e il 2020.\u00a0 Stando a quanto spiegato dal rettore, questo indicatore \u00e8 formato da due voci, una relativa alle borse di studio erogate dall&#8217;Universit\u00e0 di Messina e l&#8217;altra riconducibile alle borse stanziate dall&#8217;Ersu, l&#8217;Ente regionale per il diritto allo studio universitario. Cuzzocrea ha spiegato che mentre l&#8217;importo erogato dall&#8217;Ateneo peloritano \u00e8 aumentato rispetto allo scorso anno, quello stanziato dall&#8217;Ersu ha registrato una vistosa flessione, in quanto \u00e8 passato da 10 milioni di euro del 2019 a 6 milioni di euro del 2020. Pertanto, sarebbe improprio ricondurre questa performance negativa all&#8217;Universit\u00e0 di Messina. Tra l&#8217;altro, il rettore ha spiegato che l&#8217;ampliamento della &#8220;no tax area&#8221;, cio\u00e8 dell&#8217;esenzione dal pagamento delle tasse universitarie, per gli studenti con un Isee fino a 23 mila euro ha funto da borsa di studio per coloro i quali non avevano diritto alla borsa di studio Ersu, in quanto sono stati esentati dal pagamento delle tasse universitarie. &#8220;Questo dato ovviamente non \u00e8 stato rilevato dal Censis&#8221;, ha affermato Cuzzocrea. Infine, il rettore ha dichiarato che la sua amministrazione ha posto fine a un contenzioso con l&#8217;Ersu, al quale andavano assegnati circa 1,6 milioni di euro: &#8220;Abbiamo chiesto all&#8217;Ersu di destinare tali fondi agli studenti sotto forma di borse di studio. Pertanto, anche nell&#8217;indicatore Borse si registrer\u00e0 un miglioramento&#8221;, ha aggiunto Cuzzocrea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un terzo indicatore che ha registrato una performance particolarmente bassa, non tanto rispetto all&#8217;anno precedente quanto piuttosto in confronto alle altre universit\u00e0, \u00e8 stato quello dei <strong>Servizi<\/strong>, con il quale si indica il numero di pasti e posti letto messi a disposizione degli studenti. A tal proposito, il rettore ha evidenziato che si tratta in genere di servizi forniti dall&#8217;Ersu, ma che in ogni caso l&#8217;Ateneo peloritano si \u00e8 adoperato per incrementare il numero dei posti letto. Infatti, ha sottolineato che la sua amministrazione ha messo in cantiere un appalto per trasformare l&#8217;ex facolt\u00e0 di Statistica in un polo residenziale e di costruire diverse residenze anche al Policlinico universitario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con riferimento all\u2019<strong>entrante anno accademico<\/strong>, al rettore abbiamo chiesto come l\u2019Universit\u00e0 di Messina si sta attrezzando in vista del ritorno nelle aule universitarie. Al riguardo, preme precisare che il tutto dipender\u00e0 da come si evolver\u00e0 la normativa nazionale volta a contenere la diffusione del coronavirus, ma in ogni caso si prevede un ritorno nelle aule nel massimo rispetto del distanziamento sociale. Laddove ci\u00f2 non sia possibile, come ad esempio nei corsi di laurea, specie quelli triennali, particolarmente numerosi (ad esempio, Scienze motorie), si sta valutando l\u2019opzione di dare luogo a delle lezioni in modalit\u00e0 mista, cio\u00e8 una parte in presenza e una in via telematica, oppure in dei luoghi aperti. Relativamente agli studenti stranieri che avranno delle difficolt\u00e0 oggettive a trasferirsi in Italia, dovranno seguire le lezioni a distanza. Discorso del tutto analogo varr\u00e0 per le categorie fragili, quali quella degli immunodepressi, che avranno la possibilit\u00e0, ma non l&#8217;obbligo, di seguire le lezioni in via telematica.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/salvatore-cuzzocrea.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-45578\" src=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/salvatore-cuzzocrea.jpg\" alt=\"\" width=\"1600\" height=\"1200\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Al rettore abbiamo poi chiesto maggiori dettagli in vista della <strong>cerimonia per gli studenti che si sono laureati nel bel mezzo della pandemia<\/strong>. Infatti, Cuzzocrea aveva promesso a questi studenti che, nel momento in cui la situazione si fosse stabilizzata, avrebbe dato luogo a una cerimonia di proclamazione. A tal proposito, ha spiegato che con molta probabilit\u00e0 tra la seconda e la terza settimana di settembre si terranno tre o quattro cerimonie (dipender\u00e0 dal numero degli studenti che decideranno di prenotarsi) presso il campo di calcio all\u2019aperto del Cus, nel polo universitario dell\u2019Annunziata. Pi\u00f9 nel dettaglio, l\u2019idea \u00e8 quella di realizzare una cerimonia nell\u2019ambito della quale ciascun studente potr\u00e0 essere accompagnato da 4 persone e potr\u00e0 ritirare personalmente il diploma.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una superficie di oltre 6000 mq, divisi in un seminterrato e due piani fuori terra. 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