{"id":44964,"date":"2020-06-24T12:01:00","date_gmt":"2020-06-24T10:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=44964"},"modified":"2020-06-24T12:01:00","modified_gmt":"2020-06-24T10:01:00","slug":"cutroni-zodda-svuotato-per-il-covid-i-sindaci-del-distretto-d28-ne-chiedono-la-riapertura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2020\/06\/24\/cutroni-zodda-svuotato-per-il-covid-i-sindaci-del-distretto-d28-ne-chiedono-la-riapertura\/","title":{"rendered":"&quot;Cutroni Zodda&quot; svuotato per il Covid, i sindaci del Distretto 28 chiedono la riapertura"},"content":{"rendered":"<p>Riaprire immediatamente l\u2019ospedale \u201cCutroni-Zodda\u201d di Barcellona Pozzo di Gotto. \u00c8 quanto chiesto in sintesi dai sindaci del Distretto socio sanitario D28, di cui Barcellona Pozzo di Gotto \u00e8 comune capofila, considerato che la fase pi\u00f9 critica dell\u2019emergenza coronavirus \u00e8 passata.<br \/>\nIl \u201cCutroni-Zodda\u201d, assieme al Policlinico e al \u201cPapardo\u201d di Messina, \u00e8 stato individuato quale struttura sanitaria per affrontare l\u2019emergenza covid nell\u2019area metropolitana. La conseguenza \u00e8 che il presidio ospedaliero barcellonese \u00e8 stato svuotato di quasi tutti i reparti \u201csecondari\u201d rispetto a quelli pi\u00f9 usati durante l\u2019emergenza sanitaria, quale quello di terapia intensiva. Adesso per\u00f2, stando a quanto disposto dall\u2019assessorato regionale alla Salute con nota prot. 26383 dello scorso 9 giugno, \u00e8 stato dato \u201cmandato ai direttori generali delle aree metropolitane di definire il piano di riempimento delle strutture\u201d nella fase post-emergenziale. In questo caso, cos\u00ec come evidenziato dai sindaci del Distretto socio sanitario D28, a definire tale piano per il \u201cCutroni-Zodda\u201d deve essere il direttore generale dell\u2019Asp di Messina, Paolo La Paglia, al quale \u00e8 stata inoltrata la richiesta di apertura del presidio ospedaliero. Infatti, i sindaci spiegano che, per motivi da ricondurre alla presenza di pazienti covid ricoverati nel reparto di Malattie infettive, si starebbe ritardando la riapertura dell&#8217;ospedale di Barcellona. Riportiamo qui di seguito la nota dei sindaci del Distretto socio sanitario D28 indirizzata al direttore generale dell\u2019Asp.<br \/>\n&#8220;Gli scriventi sindaci del Distretto socio sanitario 28 con la presente invitano il direttore generale dell\u2019Asp di Messina, ad adempire a quanto previsto dalla nota prot. 26383 del 09\/06\/2020 emanata dall\u2019assessorato alla Salute della Regione Siciliana con oggetto &#8216;pianificazione ospedaliera post-emergenziale&#8217;. Si rammenta che con tale nota, a cui il direttore generale dell\u2019Asp ad oggi non ha dato seguito, l\u2019assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, disponeva che il presidio ospedaliero di Barcellona Pozzo di Gotto &#8216;non sar\u00e0 impegnato nella prima fase di riempimento dei posti letto e che, nei comuni capoluogo, si dia mandato ai direttori generali delle aree metropolitane di definire il piano di riempimento delle strutture\u201d. \u00c8 altrettanto chiaro che la scusa (legittima) del Covid-19 con cui il presidio ospedaliero di Barcellona P.G. \u00e8 stato svuotato di quasi tutti i reparti, oggi non \u00e8 pi\u00f9 ammissibile.<br \/>\n&#8220;Il ritardo della riconversione in presidio no-covid addotta alla presenza dell\u2019Unit\u00e0 operativa di Malattie infettive all\u2019intero del Cutroni Zodda di Barcellona P.G., non trova riscontro neanche nell\u2019attuale strutturazione della stessa Uosd di Malattie infettive dotata di 16 posti letto che, come \u00e8 ben noto, si trova all\u2019interno di un padiglione con percorsi dedicati e altrettanto presidiati che possono garantire la totale sicurezza in entrata, permanenza ed uscita dei pazienti e loro accompagnatori: l\u2019ospedale pu\u00f2 essere considerato Covid Free. L\u2019Uosd di Malattie infettive deve essere quindi considerata, secondo la summenzionata nota, come zona grigia dell\u2019intera struttura in attesa di trasferimento nel presidio dedicato.<br \/>\n&#8220;Suole riaffermare al direttore generale dell\u2019Asp che la Sicilia \u00e8 stata dichiarata dalle stesse autorit\u00e0 sanitarie &#8216;Regione ad un passo dal Covid-Free&#8217;, e siamo sicuri che lei \u00e8 a conoscenza che in tutta la provincia di Messina vi sono ad oggi solo 10 pazienti covid positivi ricoverati. Si tratta dunque di un numero alquanto esiguo ed ampiamente sopportabile dalla struttura dedicata, qual \u00e8 il Policlinico Universitario di Messina, identificato dall\u2019assessorato alla Salute della Regione Siciliana come struttura da impegnare nella prima fase di riempimento dei posti (vedi nota summenzionata del 09\/06\/2020). <strong>Il ritardo nell\u2019applicazione della nota summenzionata da parte del direttore generale dell\u2019Asp sta inoltre gravando i presidi di Milazzo e di Patti di un intasamento dell\u2019utenza<\/strong>, sia in termini di numeri che di tempi (ritardi nelle visite specialistiche e\/o in indagini strumentali, ritardi di terapie chirurgiche programmate, ecc.), in un momento in cui, per correre ai ripari di questa pandemia, si sono trascurate tutte le altre patologie, che per\u00f2 non sono scomparse, anzi si sono acuite stante l\u2019impossibilit\u00e0 di ricorrere alle cure adeguate. Tutto ci\u00f2 si traduce in una grave mancata effettiva erogazione delle prestazioni sanitarie che le Regioni devono garantire ai cittadini.<br \/>\n&#8220;Si sottolinea infine che ad oggi risultano ricoverati in tutto 5 pazienti, di cui soltanto 2 nell\u2019Uosd di Malattie Infettive (dotata di 16 posti letto), mentre i restanti 3 pazienti risultano essere allocati nell\u2019ala Covid Free del presidio ospedaliero nonostante l\u2019ampia disponibilit\u00e0 di posti di degenza nella predetta unit\u00e0 di Malattie infettive. Si vuole anche far venire alla memoria che, come facilmente documentabile, tutti degenti\/ricoverati risultano essere ospedalizzati da oltre due mesi ed in tutti la positivit\u00e0 al tampone per COVID-19 non risulta essere pi\u00f9 correlata ad una sintomatologia clinica; si tratta tutti di pazienti asintomatici da oltre trenta giorni.<br \/>\n&#8220;Volendo citare il professor Zangrillo, si \u00e8 di fronte ad una condizione &#8216;clinicamente irrilevante&#8217;, e la permanenza in ambiente ospedaliero non \u00e8 pi\u00f9 legata al Covid, ma ad altre patologie pregresse a carattere geriatrico. Si chiede dunque al direttore generale dell\u2019Asp di Messina di riaprire con effetto immediato il presidio ospedaliero di Barcellona P.G. secondo quanto previsto dalla summenzionata nota assessoriale ricordandole che il \u201cCutroni Zodda\u201d \u00e8 un presidio fondamentale per tutto il comprensorio tirrenico e che risulta essere gi\u00e0 dotato di doppio accesso, uno per pazienti Covid e uno per pazienti no Covid&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riaprire immediatamente l\u2019ospedale \u201cCutroni-Zodda\u201d di Barcellona Pozzo di Gotto. \u00c8 quanto chiesto in sintesi dai sindaci del Distretto socio sanitario D28, di cui Barcellona Pozzo di Gotto \u00e8 comune capofila, considerato che la fase pi\u00f9 critica dell\u2019emergenza coronavirus \u00e8 passata. 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