{"id":44127,"date":"2020-05-30T18:25:16","date_gmt":"2020-05-30T16:25:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=44127"},"modified":"2020-05-30T18:25:16","modified_gmt":"2020-05-30T16:25:16","slug":"44127","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2020\/05\/30\/44127\/","title":{"rendered":"Mandalari, i viaggi della speranza a suon di &quot;buoni&quot;"},"content":{"rendered":"<p>Tanti nomi, accanto dei numeri ed a volte la dicitura &#8220;buono&#8221;, qualcuno potrebbe scambiarla con un pagella scolastica. Ed invece \u00e8 il modo di consegnare i presidi sanitari, ammesso che l&#8217;utente sia fortunato a trovarli, visto che a rotazione all&#8217;Asp di Mandalari &#8211; Distretto Messina Nord mancano cerotti, garze, soluzioni fisiologiche (assenti da oltre 3 mesi) e tanto altro.<br \/>\nOltre al danno la beffa per i numerosi utenti che dopo file interminabili, acuite dalle rigide norme per contenere la diffusione del Covid 19, sono costretti a tornarsene a casa senza aver ricevuto gli ausili medici prescritti. Risultato? Obbligatorio salto in farmacia per acquistare il materiale necessario. Ci torna in mente la lettera di un nostro lettore di Itala che nel 2002 denunciava l\u2019odissea dei cosiddetti &#8220;viaggi della speranza&#8221; alla struttura sul viale Giostra, la maggior parte dei quali conclusi in farmacia per l\u2019assenza del famoso Ligasano.<br \/>\nSono trascorsi 18 anni da quella denuncia, ma i disagi restano, rappresentando un vero calvario per chi necessita dei presidi messi a disposizione dall&#8217;Asp.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-15322\" src=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Asp-Mandalari-300x236.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"236\" \/><br \/>\n\u201cHo fatto un viaggio quasi a vuoto \u2013 spiega un utente \u2013 l&#8217;altro giorno ho atteso sotto la pioggia la consegna della busta perch\u00e9 manca persino una tettoia per ripararsi; ogni volta manca sempre qualcosa, per non parlare delle &#8216;sorprese&#8217; quando si arriva a casa e si apre la busta, dove a volte manca persino il materiale previsto nella bolla di consegna&#8221;.<br \/>\nSpesso mancano i prodotti richiesti, a volte si accumulano, altre volte si aggiunge la dicitura &#8220;buono&#8221; in rosso senza uno straccio di timbro o sigla dell&#8217;operatore.<br \/>\nGli fa eco una signora proveniente da Giampilieri: \u201cMezza giornata di lavoro persa, mi serve un disinfettante per mio padre a letto da anni per un ictus, sono costretta a recarmi in farmacia. \u00c8 vergognoso\u201d.<br \/>\nInutile rivolgere domande agli addetti alla distribuzione, tanto nessuno sa dare spiegazioni o certezze, bocche chiuse e musi lunghi, specie dopo un nostro servizio-denuncia finito nella bacheca di servizio dell&#8217;Asp di Mandalari.<br \/>\nQualcuno, a taccuini nascosti, afferma che sarebbe colpa di presunti ritardi delle ditte fornitrici o dei continui cambi di appalto.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-44128\" src=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/IMG-20200527-WA0008-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" \/><br \/>\nLa nostra domanda \u00e8 semplice: di chi \u00e8 la responsabilit\u00e0 di questi disservizi? Come mai nessuno paga? L&#8217;Asp \u00e8 al corrente di questi disservizi?<br \/>\n<strong>A. D.<\/strong><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tanti nomi, accanto dei numeri ed a volte la dicitura &#8220;buono&#8221;, qualcuno potrebbe scambiarla con un pagella scolastica. 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