{"id":43655,"date":"2020-05-19T08:00:20","date_gmt":"2020-05-19T06:00:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=43655"},"modified":"2020-05-19T08:00:20","modified_gmt":"2020-05-19T06:00:20","slug":"prestiti-25-mila-euro-sicilia-penultima-in-italia-messina-fa-peggio-nellisola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2020\/05\/19\/prestiti-25-mila-euro-sicilia-penultima-in-italia-messina-fa-peggio-nellisola\/","title":{"rendered":"Prestiti 25 mila euro: Sicilia penultima in Italia, Messina fa peggio nell\u2019Isola"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">In Italia la crisi sanitaria legata al coronavirus si \u00e8 trasformata anche in una crisi economica. Il lockdown del paese prima e il rigido rispetto delle regole di distanziamento sociale adesso hanno provocato e continuano a provocare ingenti perdite alle imprese italiane, molte delle quali rischiano di chiudere se non aiutate tempestivamente dallo Stato.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per mitigare quanto pi\u00f9 possibile uno scenario di questo tipo, il governo italiano ha approvato nelle scorse settimane diversi decreti legge, il pi\u00f9 noto dei quali \u00e8 probabilmente il cosiddetto decreto \u201cLiquidit\u00e0\u201d. Brevemente, tale decreto prevede, tra le altre cose, che lo Stato garantisca il 100% dei prestiti erogati dalle banche alle piccole e medie imprese (pmi), affinch\u00e9 queste ultime possano beneficiare di tassi di interesse estremamente vantaggiosi quando saranno chiamate a restituire i prestiti ricevuti. Pi\u00f9 nel dettaglio, l\u2019ammontare del prestito corrisponde al 25% del fatturato conseguito dall\u2019impresa nel 2019 e in ogni caso non pu\u00f2 essere superiore a 25 mila euro.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019iter previsto per accedere ai suddetti prestiti \u00e8 grosso modo il seguente: l\u2019impresa invia alla banca un modulo per ottenere il prestito. Qualora il modulo sia stato compilato correttamente e l\u2019impresa rientri tra le pmi, la banca richiede al Fondo di garanzia per le pmi, un fondo pubblico gestito da Mediocredito Centrale, di erogare le garanzie sul 100% del prestito da concedere. Se il Fondo d\u00e0 l\u2019ok al rilascio della garanzia, allora la banca procede con l\u2019erogazione del prestito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La misura appena descritta \u00e8 una misura importante per l\u2019economia italiana, in quanto le pmi rappresentano il cuore del tessuto economico del paese: <a href=\"https:\/\/www.infodata.ilsole24ore.com\/2019\/07\/10\/40229\/?refresh_ce=1\"><u>stando a uno studio pubblicato lo scorso anno su Il Sole 24 Ore<\/u><\/a>, il 92% delle imprese italiane rientra nella categoria delle piccole e medie imprese. Pertanto, \u00e8 pi\u00f9 che lecito chiedersi a quanto ammonta ad oggi, sia in Italia nelle varie regioni che in Sicilia nelle diverse province, il numero e soprattutto la percentuale di pmi che hanno ottenuto i prestiti in questione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In Italia.<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.mcc.it\/primopiano\/notizie\/175-458-le-domande-pervenute-al-fondo-di-garanzia\/\"><u>Secondo i dati aggiornati al 12 maggio da Mediocredito Centrale<\/u><\/a>, la Lombardia, il Lazio e l\u2019Emilia Romagna sono le tre regioni in cui si \u00e8 registrato il maggior numero di pmi che hanno ottenuto i prestiti fino a 25 mila euro (figura 1). Di converso, la Valle d\u2019Aosta, il Trentino-Alto Adige e il Molise sono le tre regioni dove si \u00e8 registrato il numero pi\u00f9 basso. La Sicilia \u00e8 invece a met\u00e0 classifica, e in particolare \u00e8 l\u2019undicesima regione per numero di pmi che hanno beneficiato di tali prestiti.<\/p>\n<div id=\"attachment_43656\" style=\"width: 694px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/numero-pmi-italia.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-43656\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-43656 size-full\" src=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/numero-pmi-italia.jpg\" alt=\"\" width=\"684\" height=\"408\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-43656\" class=\"wp-caption-text\">Figura 1. Numero di pmi che hanno ottenuto i prestiti (Italia). Fonte: Mediocredito Centrale.<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dato appena descritto \u00e8 per\u00f2 poco utile per realizzare un raffronto a livello regionale, in quanto \u00e8 evidente che nelle regioni pi\u00f9 popolate vi sia in genere un maggior numero di pmi e, dunque, un numero pi\u00f9 elevato di prestiti erogati a questa categoria di imprese. Per rendere il dato effettivamente confrontabile tra le varie regioni, bisogna calcolare per ciascuna di esse la percentuale di pmi che hanno beneficiato di tali prestiti. A tal fine, \u00e8 sufficiente calcolare per ogni regione il rapporto tra il numero di pmi che hanno ottenuto i suddetti prestiti e il numero di pmi attive. Quest\u2019ultimo dato pu\u00f2 essere ricavato con una certa approssimazione a partire dalla <a href=\"http:\/\/dati.istat.it\/Index.aspx?DataSetCode=DICA_ASIAUE1P\"><u>banca dati Istat su imprese e addetti<\/u><\/a>. In particolare, i dati pi\u00f9 aggiornati includono il numero di imprese attive, sia pmi che non, in ciascuna provincia nel 2017. Il numero delle sole pmi attive pu\u00f2 essere approssimato moltiplicando il numero di tutte le imprese attive per un fattore di ponderazione pari a 0,92, che corrisponde al 92% di pmi di cui si \u00e8 detto in precedenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Premesso ci\u00f2, \u00e8 possibile passare all&#8217;analisi del dato percentuale. Osservando la figura 2 si pu\u00f2 notare che la situazione cambia radicalmente rispetto a quella precedentemente descritta. Infatti, le Marche, l\u2019Abruzzo e la Lombardia sono le tre regioni dove si \u00e8 registrata la percentuale pi\u00f9 alta di pmi che hanno beneficiato dei prestiti fino a 25 mila euro. Viceversa, il Trentino-Alto Adige, la Sicilia e la Sardegna sono le tre regioni in cui si \u00e8 registrata la percentuale pi\u00f9 bassa. La Sicilia, che si posizionava a met\u00e0 classifica se si considerava il dato assoluto, \u00e8 pertanto penultima in classifica se si tiene conto del dato percentuale.<\/p>\n<div id=\"attachment_43658\" style=\"width: 693px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/percentuale-pmi-italia.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-43658\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-43658 size-full\" src=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/percentuale-pmi-italia.jpg\" alt=\"\" width=\"683\" height=\"408\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-43658\" class=\"wp-caption-text\">Figura 2. Percentuale di pmi che hanno ottenuto i prestiti (Italia). Fonte: elaborazioni mie dati Istat e Mediocredito Centrale.<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In Sicilia.<\/strong> Un\u2019analisi del tutto analoga a quella appena descritta \u00e8 stata fatta a livello provinciale in Sicilia. Partendo dal numero di pmi che hanno ottenuto i prestiti in questione, dalla figura 3 si pu\u00f2 notare che Messina rientra, assieme a Catania e Palermo, tra le tre province dove si \u00e8 registrato il maggior numero di pmi che hanno beneficiato dei prestiti fino a 25 mila euro. Enna, Caltanissetta e Agrigento sono invece le province in cui si \u00e8 registrato il numero pi\u00f9 basso.<\/p>\n<div id=\"attachment_43657\" style=\"width: 703px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/numero-pmi-sicilia.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-43657\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-43657 size-full\" src=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/numero-pmi-sicilia.jpg\" alt=\"\" width=\"693\" height=\"410\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-43657\" class=\"wp-caption-text\">Figura 3. Numero di pmi che hanno ottenuto i prestiti (Sicilia). Fonte: Mediocredito Centrale.<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, la situazione si ribalta per Messina se si considera il dato percentuale (figura 4). Infatti, in questo caso Messina, Caltanissetta e Catania sono le tre province in cui si \u00e8 registrata la percentuale pi\u00f9 bassa di pmi che hanno beneficiato di tali presiti, mentre Trapani, Siracusa e Ragusa sono le tre province dove si \u00e8 registrata la percentuale pi\u00f9 alta. Tra l\u2019altro, preme evidenziare che Messina \u00e8 l\u2019ultima provincia per percentuale di imprese che hanno ottenuto i suddetti prestiti, facendo addirittura peggio della Sicilia a livello nazionale, che \u00e8 la penultima regione in classifica.<\/p>\n<div id=\"attachment_43659\" style=\"width: 703px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/percentuale-pmi-sicilia.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-43659\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-43659 size-full\" src=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/percentuale-pmi-sicilia.jpg\" alt=\"\" width=\"693\" height=\"414\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-43659\" class=\"wp-caption-text\">Figura 4. Percentuale di pmi che hanno ottenuto i prestiti (Sicilia). Fonte: elaborazioni mie dati Istat e Mediocredito Centrale.<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Prestito medio erogato.<\/strong> In conclusione, vale la pena accennare che, tanto a livello regionale quanto a livello provinciale, il prestito medio erogato alle pmi oscilla tra i 19 mila e i 21 mila euro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Italia la crisi sanitaria legata al coronavirus si \u00e8 trasformata anche in una crisi economica. Il lockdown del paese prima e il rigido rispetto delle regole di distanziamento sociale adesso hanno provocato e continuano a provocare ingenti perdite alle imprese italiane, molte delle quali rischiano di chiudere se non aiutate tempestivamente dallo Stato. Per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":861,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[19,6],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/soldi-2.jpg","author_info":{"display_name":"Paolo Mustica","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/p-mustica\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43655"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43655"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43655\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/861"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43655"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43655"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43655"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}