{"id":43410,"date":"2020-05-12T14:43:33","date_gmt":"2020-05-12T12:43:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=43410"},"modified":"2020-05-12T14:43:33","modified_gmt":"2020-05-12T12:43:33","slug":"rituali-magici-venduti-a-migliaia-di-euro-arrestate-7-persone-i-nomi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2020\/05\/12\/rituali-magici-venduti-a-migliaia-di-euro-arrestate-7-persone-i-nomi\/","title":{"rendered":"Rituali magici &quot;venduti&quot; a migliaia di euro: arrestate 7 persone. I NOMI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Associazione per delinquere, truffa aggravata, violenza privata e tentata estorsione. Sono soltanto alcuni dei reati per cui sono state tratte in arresto, a vario titolo, sette persone. In particolare, questa mattina sono stati raggiunti da ordinanza di custodia cautelare in carcere <strong>Elvira Parisi, Gino Paterniti<\/strong>, <strong>Doina Negru Rodica<\/strong> e <strong>Lidia Messina<\/strong>, mentre sono stati attinti dalla misura cautelare degli arresti domiciliari <strong>Teresa Prinzi<\/strong> e <strong>Rosario Lombardo Facciale<\/strong>; nei confronti di un ottavo indagato, allo stato non reperito, la misura \u00e8 in corso di esecuzione. Ad eseguire il provvedimento cautelare, che \u00e8 stato emesso dal gip del Tribunale di Patti Eugenio Aliqu\u00f2 su richiesta dei sostituti procuratori Alessandro Lia e Federica Urban, \u00e8 stata la Polizia Giudiziaria della Procura di Patti &#8211; Sezione Polizia di Stato, con l\u2019apporto dalle altre Aliquote della Sezione e dei Commissariati di P.S. di Capo d\u2019Orlando e Patti.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le indagini, sviluppatesi per quasi due anni, basate su intercettazioni telefoniche, assunzioni di numerose testimonianze e perquisizioni, hanno svelato l\u2019esistenza di un articolato <strong>sodalizio criminale<\/strong> avente base operativa a Santo Stefano di Camastra, ma attivo sull\u2019intera provincia, capeggiato da <strong>Elvira Parisi<\/strong> e <strong>Gino Paterniti<\/strong>. Costoro, spacciandosi per veri e propri maghi e cartomanti dotati di poteri occulti ed esoterici, avrebbero agganciato le ignare vittime, le avrebbero convinte dei loro poteri magici e le avrebbero indotte a versare forti somme di denaro in cambio delle loro presunte prestazioni professionali.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><strong>Il modus operandi<\/strong><\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le indagini sono state avviate a seguito della denuncia presentata da C.M.F., la quale riferiva di aver versato centinaia di migliaia di euro a tali soggetti ed all\u2019intero sodalizio. Pi\u00f9 precisamente, proprio dalle intercettazioni, avviate nell\u2019estate del 2017 sulle utenze dei principali indagati, \u00e8 emerso il \u201c<strong>modus operandi\u201d del sodalizio<\/strong>: stando alle indagini, gli indagati avvicinavano le vittime, sfruttando momenti di fragilit\u00e0 e solitudine di queste ultime, ne carpivano la fiducia attraverso lunghe telefonate ad ogni ora del giorno e della notte, nel corso delle quali, fingendo solidariet\u00e0 e comprensione, si arrogavano poteri sensitivi straordinari (potere di percepire il pericolo incombente nella vita degli altri; potere di purificazione da fenomeni paranormali negativi), grazie ai quali paventavano l\u2019esistenza di gravi ed immediati pericoli, forti negativit\u00e0 anche di tipo mortale, gravanti sull\u2019intero nucleo familiare (per es., riti malefici posti in essere da terzi con teli appesi al balcone), i quali potevano essere scongiurati soltanto attraverso il ricorso alla cartomanzia, a\u00a0 \u201criti esoterici\u201d, \u201crituali magici\u201d, \u201cpreghiere\u201d. In cambio di tali prestazioni, costoro si facevano consegnare cifre esorbitanti in denaro, erogato in contante o attraverso ricariche su carte prepagate.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><strong>I rituali magici<\/strong><\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">I rituali magici o riti esoterici (chiamati \u201c<em>lavori<\/em>\u201d, \u201c<em>grafiche<\/em>\u201d, \u201c<em>invocazioni<\/em>\u201d) venivano sempre prospettati come molto costosi, perch\u00e9 bisognevoli di materiali speciali e talismani (\u201c<em>Il materiale esoterico costa!<\/em>\u201d), nonch\u00e9 come condizione imprescindibile per la rimozione del grave male, del \u201c<em>malocchio<\/em>\u201d o della \u201c<em>fattura<\/em>\u201d (\u201c<em>lui \u00e8 stato anche fatturato!\u201d &#8211; \u201cio sono sensitiva\u2026\u201d &#8211; \u201cla situazione \u00e8 brutta\u2026 c&#8217;\u00e8 stato una donna&#8230; mi raffigura una donna che ha fatto qualche cosa su di lui e non c&#8217;\u00e8 niente da fare, si deve togliere subito\u2026 l&#8217;impurit\u00e0!\u201d &#8211; \u201cNon c&#8217;\u00e8 tanto da perdere tempo, perch\u00e9 ogni cosa peggiora!\u201d; \u201cpurificazione nella tua casa! &#8211; <\/em>\u201c.<em>.. sei di religione ortodossa no?&#8230; Esatto&#8230; e allora ti voglio dire una cosa, principalmente io sono con Dio\u2026 ok? Perch\u00e9&#8230; appunto ci sono quelli che sono\u2026 insomma\u2026 di altre sponde, di altre cose&#8230; io faccio solo preghiere carismatiche\u2026 cos\u00ec lavoro&#8230; tolgo la negativit\u00e0\u2026 tolgo il male&#8230; hai capito?<\/em>\u201d).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I riti, a volte, servivano anche a mettere a tacere definitivamente \u201c<em>voci e dicerie di paese<\/em>\u201d pericolose per la reputazione della vittima (per. es. relazioni extraconiugali) e comprendevano anche la consegna di \u201c<em>talismani<\/em>\u201d, ossia oggetti di vario tipo (collanine, portachiavi, braccialetti, pietre vulcaniche) che dovevano essere utilizzati secondo precise istruzioni: cos\u00ec, ad esempio, un braccialetto doveva essere indossato per ventiquattro ore consecutive, compresa la notte, e l\u2019indomani doveva essere gettato in mare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I talismani, i riti o le formule, in altri casi, dovevano servire a conquistare o \u201criconquistare\u201d la donna di cui la vittima si era innamorata o a mantenerne la buona salute (<em>\u201cAllora senti, qui io ora, quando chiudo, ti mando direttamente una foto di una formula che tu dovresti fare, se hai la possibilit\u00e0, questa notte. Alle ore tre in punto&#8230; E ci vorrebbe un tre vie, cio\u00e8 una strada che si fa con tre&#8230; strade, un incrocio va&#8230; l&#8217;importante che siano tre strade, che non sia a quattro, capito?&#8230; magari ora pi\u00f9 tardi, se puoi, dovresti comprare tre palmi di fettuccia nera\u2026 alle tre di notte devi andare nel trivio, ti devi smanicare il braccio sinistro a carne nuda, e dire ad alta voce: \u201cdiavolo\u2026\u201d<\/em>).<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><strong>Le minacce<\/strong><\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo l\u2019inchiesta, successivamente gli indagati, al minimo sospetto che le vittime, scoperti i loro inganni, cercassero di uscire dal circolo vizioso in cui erano incorse, <strong>passavano a vere e proprie<\/strong> <strong>intimidazioni nei loro confronti; <\/strong>in particolare, le minacciavano che, se avessero smesso di pagare o avessero denunciato i fatti, avrebbero scagliato al loro indirizzo, e a quello delle loro famiglie, ogni sorta di maleficio e negativit\u00e0 (\u201c<em>il rito<\/em>\u201d) o comunque generato nei loro confronti temibili fenomeni paranormali (presenza soprannaturale di acqua e di rumori, stato ipnosi, etc.), a volte anche con l\u2019ausilio di operatori dell\u2019occulto ancora pi\u00f9 potenti e pericolosi, come un tale \u201c<em>Valentino<\/em>\u201d (\u201c\u2026<em>le interferenze le faccio io, i numeri telefonici, anche quello di tua sorella, che so il numero di cellulare se voglio, anche a quello di tua madre se voglio, che lo hai tolto il numero di cellulare, l\u2019ipnosi, i soldi te lo sei dimenticata quando te li facevo scomparire da casa..?.. I rumori che ti facevo fare&#8230;? L\u2019idraulica e l\u2019acqua che ti usciva, erano fenomeni degli alieni&#8230;!? Erano i marziani!? vuoi questa sera che ti faccio rimbombare qualcosa!? Cos\u00ec ti ricordi di Valentino? non \u00e8 una minaccia\u2026 per farti ricordare che il paranormale esiste!\u201d<\/em>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In alcuni casi gli odierni indagati avrebbero ricattato le loro vittime, minacciandole che avrebbero divulgato tutte le informazioni \u201ccompromettenti\u201d di cui erano venute in possesso, carpite in occasione dello svolgimento delle loro \u201cprestazioni professionali\u201d (uno degli indagati, per es., avrebbe minacciato la vittima di divulgare il contenuto non meglio precisate \u201c<em>cassette<\/em>\u201d o anche di riferire agli assistenti sociali ed al datore di lavoro della sua \u201ccliente &#8211; vittima\u201d le informazioni confidenziali ricevute).<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli enti soprannaturali<\/strong><\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stando alle indagini, per incrementare il senso di smarrimento delle vittime ed eludere eventuali indagini, gli indagati inscenavano l\u2019esistenza di <strong>fantomatici soggetti<\/strong> <strong>dai poteri ancora pi\u00f9 straordinari<\/strong> (\u201cAlessia\u201d, \u201cEster\u201d, \u201cCarlo\u201d, \u201cValentino\u201d, \u201cLoredana\u201d, \u201cAlina\u201d, \u201cGiovanna\u201d, etc.), dei quali addirittura simulavano la voce al telefono. L\u2019intera attivit\u00e0 avveniva <strong>per via telefonica<\/strong>: gli incontri di persona, di conseguenza, avvenivano solo al momento della consegna del denaro contante.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><strong>La ripartizione dei ruoli<\/strong><\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo l\u2019inchiesta, il sodalizio criminoso era caratterizzato da <strong>una ben precisa ripartizione dei ruoli<\/strong> (chi rivestiva il ruolo di intermediario e procacciatore delle vittime, chi di vero e proprio \u201coperatore dell\u2019occulto\u201d, mago e chiromante, dotato di poteri straordinari di guarigione, chi di confidente e consigliere, chi di materiale riscossore o di intestatario della carte Postepay su cui avvenivano le ricariche in denaro) e da una solidariet\u00e0 reciproca, che \u00e8 parsa nella sua massima dirompenza nel momento conclusivo dell\u2019indagine, quando sono state eseguite le perquisizioni domiciliari ed \u00e8 stato sequestro materiale esoterico ed appunti con informazioni sulle vittime.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come detto, a capo del sodalizio criminale vi sarebbero stati <strong>Elvira Parisi <\/strong>e<strong> Gino Paterniti<\/strong>, detto \u201c<em>il conte<\/em>\u201d, individuati dagli investigatori quali promotori ed organizzatori della compagine associativa, i \u201cperni\u201d del sodalizio, fantomatici operatori dell\u2019occulto, in continuo contatto tra loro, i quali si consigliavano sulle migliori \u201cstrategie\u201d da adottare per \u201cgestire\u201d i clienti, che sovente si scambiavano, ripartendosi in percentuale i guadagni cos\u00ec illecitamente ottenuti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riportiamo qui di seguito i ruoli ricoperti dai restanti cinque indagati secondo l\u2019inchiesta:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Doina Negru Rodica <\/strong>svolgeva un ruolo di collegamento tra i due indagati principali Parisi e Paterniti, forniva assistenza nell\u2019attivit\u00e0 esoterica, interpretava il ruolo della fantomatica \u201cAlessia\u201d (donna dall\u2019accento straniero) per la circonvenzione delle vittime, metteva a disposizione la propria carta Postepay per riceverne i pagamenti.<\/li>\n<li><strong>Lidia Messina,<\/strong> molto vicina a Elvira Parisi, le forniva costante assistenza, dandole suggerimenti e consigli, individuando, procacciando e gestendo numerose vittime, interpretando in alcuni casi il ruolo della fantomatica \u201cEster\u201d.<\/li>\n<li><strong>Teresa Prinzi<\/strong>, detta \u201cTitti\u201d, nipote di Elvira Parisi, forniva assistenza alla propria zia nella circonvenzione di diverse vittime.<\/li>\n<li><strong>Rosario Lombardo Facciale<\/strong>, detto \u201cCarlo\u201d, dapprima assumeva il ruolo di vittima e, successivamente, di consociato, in quanto divenuto stretto collaboratore di Elvira Parisi, fornendole consulenza ed assistenza, procacciandole nuovi clienti, interpretando anche il ruolo di intermediario tra la stessa Parisi ed alcune delle vittime.<\/li>\n<li><strong>Gaetano Capra, <\/strong>\u201cTanino\u201d, dapprima anch\u2019egli vittima, \u00e8 poi divenuto il compagno di Elvira Parisi e le ha fornito assistenza nella circonvenzione di altri soggetti, occupandosi di ritirare il denaro contante; anche egli era intestatario di una delle carte prepagate su cui avvenivano le ricariche.<\/li>\n<\/ul>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><strong>Il \u201cprezzo\u201d dei rituali magici<\/strong><\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le vittime, per procurarsi la liquidit\u00e0 necessaria a soddisfare le incessanti richieste degli indagati, non solo attingevano a <strong>tutti i loro risparmi, vendendo gioielli, attrezzature di lavoro<\/strong> (in un caso, addirittura, un intero allevamento di bestiame) <strong>e persino immobili di propriet\u00e0<\/strong> (le stesse case di abitazione), ma erano costrette anche a contrarre gravosi debiti con amici e parenti (ai quali tacevano il reale motivo del prestito), fino a contrarre debiti a tassi usurari che non riuscivano poi ad onorare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ogni consulenza\/rito, i malcapitati clienti versavano una \u201c<em>parcella<\/em>\u201d <strong>di qualche centinaio di euro<\/strong>, fino ad arrivare a corrispondere, nel corso del tempo, in totale, <strong>cifre anche superiori ai 10.000 euro. <\/strong>\u00a0Nei casi pi\u00f9 gravi, due vittime hanno consegnato, rispettivamente, <strong>oltre un milione di euro <\/strong>e<strong> 70.000 euro<\/strong>. In alcune conversazioni erano gli stessi indagati a suggerire alle vittime come procurarsi ancora ulteriore denaro, per esempio chiedendo prestiti ai familiari o vendendo gioielli al compro-oro.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><strong>Le perquisizioni domiciliari<\/strong><\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019esito di alcune <strong>perquisizioni domiciliari<\/strong> seguite nel 2018, \u00e8 stato sequestrato non solo materiale esoterico di ogni tipo (mazzi di carte per la cartomanzia; pergamene con simboli magici <em>&#8211; \u201c<\/em><em>Pentacolo mistico dell\u2019angelo Raphael<\/em><em>\u201d -; <\/em>preghiere rituali; fogli con riferimenti ad arti magiche, riti esoterici, incantesimi, rituali, pozioni e formule magiche), ma anche appunti con informazioni sulle vittime e sulle loro abitudini. Subito dopo le perquisizioni, i sodali ed i loro accoliti si sarebbero immediatamente adoperati per far sparire altro \u201cmateriale\u201d, ancora in loro possesso (\u201c<em>Amico mio, fatti scomparire quello che hai a casa! &#8211; Ah! Stanno arrivando? &#8211; Ancora no, ma ci stanno\u2026 stanno cercando&#8230; perch\u00e9 i nominativi sono assai quelli gli ha dato&#8230; \u00e8 stato uno stronzo che non gli sono riusciti i lavori\u2026 quindi ha fatto le denunce! &#8211; Quindi quanto tempo mi posso dare&#8230;? una settimana?&#8230; quattro giorni&#8230; per fare&#8230;? &#8211; Tu\u2026 entro marted\u00ec devi fare scomparire tutte cose! Almeno per due tre mesi non devi tenere nulla dentro!<\/em>\u201d).<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><strong>Il calvario delle vittime<\/strong><\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">Duplice la potenzialit\u00e0 offensiva del fenomeno criminale: al presunto sfruttamento economico delle vittime e, almeno in alcuni casi, dei loro congiunti, si sarebbe sommato un vero e proprio sfruttamento psicologico, cosicch\u00e9 <strong>le vittime, anche per la vergogna, si isolavano<\/strong> dalla famiglia e dal contesto sociale di riferimento, diventando sempre pi\u00f9 succubi e \u201cdipendenti\u201d dal sodalizio. In alcune eloquenti conversazioni telefoniche \u00e8 emersa tutta la determinazione usata dagli indagati nell\u2019azione di spoglio dei malcapitati clienti, <strong>definiti, senza mezzi termini, \u201c<em>porci<\/em>\u201d<\/strong>, <strong>\u201c<em>pazzi<\/em>\u201d, \u201c<em>morti di fame<\/em>\u201d, \u201c<em>babbigni<\/em><\/strong>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo le indagini, la spregiudicatezza dei sodali <strong>non si fermava nemmeno dinnanzi agli accorati appelli<\/strong> delle vittime che, spesso in lacrime, supplicavano gli indagati di smetterla con le insistenti richieste di denaro, dichiarando di non avere pi\u00f9 soldi, di provare vergogna verso i figli, ai quali non potevano pi\u00f9 comprare nulla e di essere disposti a compiere gesti estremi. Cos\u00ec, ad esempio, si esprimeva una vittima: \u201c<em>io non ce la faccio pi\u00f9\u2026 non ce la faccio perch\u00e9 ho la paura che mi succede qualcosa di brutto e io faccio qualcosa\u2026 o ammazzo a lei o ammazzo me!<\/em>\u201d. Un altro malcapitato cliente (che per riconquistare la sua amata aveva consegnato circa settantamila euro al sodalizio), in una eloquente intercettazione, con voce tremante e tono disperato, esclamava: \u201c<em>io m&#8217;ammazzo! &#8216;Sta situazione deve finire, deve finire\u2026 \u00e8 diventato un calvario, non ce la faccio pi\u00f9, sono pazzo, pazzo\u2026 maledetto io!<\/em>\u201d; \u201c<em>mi deve lasciare in pace\u2026 mi sta portando nella cassa da morto\u2026 che calvario, che calvario<\/em>\u201d<em>!<\/em>; ed ancora: \u201c<em>Io non ho soldi! Mi posso solo sparare, \u2018sta cammurria deve finire, mi sparo e si leva \u2018sta cammurria\u2026 sono nella merda, le persone mi minacciano, mi prendono la faccia a schiaffi!<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli indagati avrebbero commentato tra loro, anche in modo sarcastico, le conversazioni avvenute con le vittime <\/strong>e, incuranti dei disperati appelli e delle minacce di gesti estremi, cercavano ogni modo per continuare a \u201cspremere\u201d i clienti: \u201c<em>Dice che \u00e8 al lastrico\u2026 pure se mi dessero 50 euro che cazzo me ne fotte di loro! capito che ti voglio dire<\/em>? \u2026 <em>Dovrebbero essere sul lastrico come me, la gente, quando dicono che sono sul lastrico\u2026 veramente!<\/em>\u201d. Ed ancora: \u201c<em>Ora le mando un messaggio e le dico che i soldi li ho anticipati io per il materiale, ci fazzu venire i vermi!<\/em>\u201d; \u201c<em>Io questi clienti cos\u00ec che dicono una cosa\u2026 poi un&#8217;altra, mi danno fastidio! Ma l\u2019hai capita a questa sciumunita? \u00c8 tirchia da morire!<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo l\u2019inchiesta, <strong>in altri casi, per ammonire le vittime, veniva loro raccontato di come era \u201cfinita\u201d con altri clienti che si erano rifiutati di pagare<\/strong>: \u201c\u2026 <em>ha telefonato uno che io per discrezione non ti dico il nome e che questo qui \u00e8 di Acquedolci e mi ha detto: \u2018se lei non mi aiuta signora, io mi ammazzo!!; la mia risposta\u2026 a chi non \u00e8 tra le mie grazie: per me ti puoi pure ammazzare! Anzi ti indico pure la\u00a0 strada &#8211; gli ho detto &#8211; \u2026 anzich\u00e9 la corda che non hai\u2026 &#8211; dico &#8211; vai nella stazione di Acquedolci\u2026 che c&#8217;\u00e8 la stazione ad Acquedolci, e ti infili nei binari del treno\u2019 \u2026 \u2018ma lei \u00e8 una diavola!!\u2019 &#8211; gli ho detto: \u201cgioia mia, se soldi non ne hai, con me non ne devi parlare, ti fai aiutare\u2026 ce ne sono tanti, gli ho detto, ad Acquedolci\u2026 ti fai aiutare da altri! &#8211; gli ho detto &#8211; \u2026 a me, non mi devi scassare la minchia, perch\u00e9 tu sei stato traditore!!<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per gli indagati, dunque, sarebbe stato del tutto indifferente il destino dei loro clienti, una volta ridotti sul lastrico: costoro avrebbero potuto tranquillamente suicidarsi, senza che con ci\u00f2 si sentissero minimamente in colpa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Associazione per delinquere, truffa aggravata, violenza privata e tentata estorsione. 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