{"id":42748,"date":"2020-04-24T17:29:56","date_gmt":"2020-04-24T15:29:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=42748"},"modified":"2020-04-24T17:29:56","modified_gmt":"2020-04-24T15:29:56","slug":"cerreti-a-de-luca-basta-con-lodio-sociale-che-il-25-sia-un-nuovo-giorno-della-liberazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2020\/04\/24\/cerreti-a-de-luca-basta-con-lodio-sociale-che-il-25-sia-un-nuovo-giorno-della-liberazione\/","title":{"rendered":"Cerreti a De Luca: \u201cBasta con l&#039;odio sociale, che il 25 sia un nuovo giorno della Liberazione\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Riportiamo qui di seguito una lunga riflessione di Roberto Cerreti, capogruppo del Movimento Liberi Insieme, sul fenomeno dell\u2019odio sociale a Messina, che a detta di Cerreti \u00e8 divenuto sempre pi\u00f9 dilagante per via dei modi di fare del sindaco Cateno De Luca.<br \/>\n\u201cAssistiamo, oramai da oltre un mese, &#8211; si legge nella nota di Cerreti &#8211; ovvero dall\u2019inizio di questo tragico periodo, al teatrino mediatico messinese, volutamente silenziosi, per tentare di comprendere quali sono i reali obbiettivi dei protagonisti, al cospetto di una crisi senza precedenti che merita pi\u00f9 fatti e meno parole.<br \/>\n\u201cPurtroppo, per\u00f2, continuiamo ad assistere ad un inquietante meccanismo instauratosi nella nostra citt\u00e0 che tende ad esaltare il peggio di ognuno di noi ed a fomentare odio sociale, elemento avvertito ovviamente pi\u00f9 sui social ma che si avverte anche nei brevi incontri occasionali durante le file ai supermercati o altro, ovvero un pericolosissimo tutti contro tutti, che vede dagli abitanti pi\u00f9 umili ai soggetti pi\u00f9 altolocati, per lo meno intellettualmente, inclini verso atteggiamenti dialettici violenti concorrenziali a quelli del nostro primo cittadino. Una citt\u00e0 dove non si pu\u00f2 esprimere la propria opinione o fare una giusta critica politica o amministrativa, senza essere redarguito ed esposti immediatamente al linciaggio pubblico, come il caso del vicepresidente dell\u2019ex Provincia Regionale di Messina Michele Bisignano, ma che posto \u00e8?<br \/>\n\u201cNoi abbiamo sempre vissuto, al di l\u00e0 del colore politico, in un luogo dove esistevano gli schieramenti partitici, lobby e i padroni di turno, ma in ogni caso si era stati sempre liberi di essere se stessi e con le proprie idee, senza l\u2019incubo che un \u2018illegittimo tribunale delle inquisizioni\u2019 artatamente creato sui social ti processasse per le intenzioni o le idee, ma oggi non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec. Purtroppo il sindaco di Messina, che dimentica troppo spesso, tranne che nei momenti elettorali,\u00a0 di essere anche il sindaco della citt\u00e0 metropolitana continua ad avvelenare il dibattito pubblico, non solo con azioni deprecabili e su cui preferiamo non entrare nel merito, ma con un linguaggio violento ed aggressivo, che inneggia a continue rivolte verso e contro tutti, anche se nella maggior parte dei casi si rivelano fuochi di paglia, come il caso dei \u2018fondi regionali tolti non tolti\u2019, ma che in ogni caso concorrono ad accrescere il clima di instabilit\u00e0, irrequietezza ed isteria sociale.<br \/>\n\u201c\u2018Occupazioni, pistolettate, scippi\u2019 sono solo alcuni esempi delle terminologie propagandate dal sindaco sui social e media, ma l\u2019importante \u00e8 mantenere dialetticamente alta l\u2019attenzione di cittadini, la paura, le ansie e fomentare un sistema di odio sociale, di cui sembra quasi nutrirsi, purtroppo il resto non conta! Ma la domanda che oggi ci poniamo e che poniamo alla gente come spunto di riflessione \u00e8: ma cosa sarebbe Cateno De Luca senza insulti, minacce e propaganda? La risposta \u00e8 semplice, magari non uno \u2018sceriffo\u2019 ma un semplice sindaco, ma di una citt\u00e0 pi\u00f9 semplice, meno rabbiosa e pi\u00f9 disposta alla collaborazione ed all\u2019interazione sociale.<br \/>\n\u201cMagari sarebbe semplicemente un politico con i propri pregi e difetti, non un fomentatore di folle mediatiche, non un collezionista di querelle e querele anche da parte dei propri cittadini, ma \u2018un cittadino tra i cittadini\u2019, un uomo in grado di ammettere i propri errori e che avrebbe evitato di esporre volti ed immagini sui social per farsi pubblicit\u00e0, anche a discapito di donne e bimbi, che avrebbe evitato ingiurie e turpiloquio cos\u00ec da evitare di farsi riprendere addirittura dalla pi\u00f9 alta carica della Chiesa Cattolica sul territorio messinese, una persona che avrebbe dato il buon esempio utilizzando i presidi sanitari previsti in questo momento evitando che il furbetto o i \u2018mafiosetti\u2019 di turno si sentissero autorizzato ad emularlo, un primo cittadino che magari avrebbe evitato di fare il \u2018coniglietto pasquale\u2019 in giro per la citt\u00e0 in piena attivit\u00e0 propagandistica a donare uova di Pasqua ai bambini, tra l\u2019altro uova donate in verit\u00e0 da altri, creando assembramenti per selfie e solidarizzazioni varie, evitando cos\u00ec anche i richiami del Garante dell\u2019Infanzia, dottor Fabio Costantino, ed i suoi inqualificabili affondi contro lo stesso per giustificare l\u2019ingiustificabile.<br \/>\n\u201cMa tutto questo deve finire, l\u2019odio sociale instauratosi in citt\u00e0 e che purtroppo sta nutrendo il risentimento di tanti, anche di amici nostri che vorrebbero reazioni rabbiose a politiche che non condividono, DEVE CESSARE, lasciando il posto alla vera RICOSTRUZIONE, in una comunit\u00e0 gi\u00e0 sin troppo provata dalla situazione economica e finanziaria, gi\u00e0 ben prima che il Covid-19 ci desse questo colpo di grazia, e che oggi pi\u00f9 che mai, ha bisogno dell\u2019aiuto di tutti, nessuno escluso, augurandoci che il sindaco lo possa comprendere. Noi partiamo dal presupposto che TUTTO CONCORRE AL BENE e siamo convinti che in qualche modo ed a modo suo, anche le prese di posizione di De Luca, siano state utili a preservare la situazione messinese durante questa pandemia, alla stregua\u00a0 delle attivit\u00e0 ed iniziative intraprese per loro citt\u00e0 da tutti gli altri sindaci italiani, ma ora \u00e8 arrivato veramente il momento che il \u2018sindaco della D\u2019Urso\u2019 si spogli delle proprie velleit\u00e0 ed ambizioni politiche, faccia un bagno d\u2019umilt\u00e0 ed inizi a lavorare per diventare il \u2018sindaco dei messinesi\u2019, ovviamente sforzandosi di rappresentare veramente tutti, tutti i ceti sociali e tutte le necessit\u00e0 della nostra comunit\u00e0, inneggiando finalmente ad un ritrovato senso istituzionale che rispetti tutte le istituzioni e il loro alto senso, evitando gratuite e lesive prese di posizione contro le pi\u00f9 alte cariche dello Stato e dei Governi Nazionale e Regionale, e ripartendo proprio dal necessario rapporto collaborativo con gli altri sindaci metropolitani che anche oggi si sono trovati a redigere un documento programmatico senza il supporto del sindaco di Messina, immotivatamente assente e sempre pi\u00f9 isolato dal contesto politico istituzionale italiano.<br \/>\n\u201cIl nostro auspicio \u00e8 che questo 25 aprile rappresenti per Messina, i messinesi e soprattutto il sindaco De Luca, una \u2018Nuova festa della Liberazione\u2019, un momento di grande riflessione dove si possa ritrovare il necessario equilibrio ed il giusto supporto delle Istituzioni locali per rilanciare le proprie attivit\u00e0 ed i propri destini, uscendo definitivamente da questo orribile incubo e da quel meccanismo perverso che sta scatenando quel preoccupante fenomeno di ODIO SOCIALE che, ribadiamo con forza, va in ogni modo e con ogni mezzo arginato ed isolato\u201d.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riportiamo qui di seguito una lunga riflessione di Roberto Cerreti, capogruppo del Movimento Liberi Insieme, sul fenomeno dell\u2019odio sociale a Messina, che a detta di Cerreti \u00e8 divenuto sempre pi\u00f9 dilagante per via dei modi di fare del sindaco Cateno De Luca. \u201cAssistiamo, oramai da oltre un mese, &#8211; si legge nella nota di Cerreti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":41598,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[4],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/27629C0C-B992-4DBA-A35D-16246AF052F8.jpeg","author_info":{"display_name":"red..me","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redstage\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42748"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42748"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42748\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41598"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42748"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42748"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42748"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}