{"id":42727,"date":"2020-04-24T09:57:44","date_gmt":"2020-04-24T07:57:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=42727"},"modified":"2020-04-24T09:57:44","modified_gmt":"2020-04-24T07:57:44","slug":"finanziaria-de-luca-scrive-a-micciche-ci-sono-in-ballo-oltre-404-mln","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2020\/04\/24\/finanziaria-de-luca-scrive-a-micciche-ci-sono-in-ballo-oltre-404-mln\/","title":{"rendered":"Finanziaria, De Luca scrive a Miccich\u00e8: &quot;Ci sono in ballo oltre 404 mln&quot;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Il sindaco Cateno De Luca interviene nuovamente sui 404,5 milioni di euro recentemente sbloccati dalla Corte Costituzionale e che vorrebbero essere impiegati dalla giunta regionale per far fronte all\u2019emergenza coronavirus. Il primo cittadino si era mostrato molto critico con riferimento alle intenzioni del governo siciliano, perch\u00e9 tali somme originariamente erano state destinate per tutt\u2019altri fini, e in particolare per realizzare investimenti nel territorio regionale. De Luca afferma infatti che la crisi sanitaria in corso pu\u00f2 essere affrontata tranquillamente usando altri fondi regionali, oltre 1 miliardo di euro a detta del sindaco.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"IFxKb3UZ2I\"><p><a href=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2020\/04\/23\/finanziaria-2020-de-luca-fondi-ue-non-spesi-occupero-i-palazzi-di-palermo\/\">Finanziaria 2020, De Luca: &quot;Fondi Ue non spesi, occuper\u00f2 i palazzi di Palermo&quot;<\/a><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"&#8220;Finanziaria 2020, De Luca: &quot;Fondi Ue non spesi, occuper\u00f2 i palazzi di Palermo&quot;&#8221; &#8212; Messina Oggi\" src=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2020\/04\/23\/finanziaria-2020-de-luca-fondi-ue-non-spesi-occupero-i-palazzi-di-palermo\/embed\/#?secret=IFxKb3UZ2I\" data-secret=\"IFxKb3UZ2I\" width=\"500\" height=\"282\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il primo cittadino adesso dichiara che la giunta regionale starebbe tentando di forzare la mano affinch\u00e9 questi 404,5 milioni di euro possano essere usati per fronteggiare l\u2019emergenza covid. Infatti, De Luca spiega che, attraverso un escamotage giuridico a detta sua censurato pi\u00f9 volte dalla giurisprudenza, il governo siciliano ha inserito un comma nell\u2019articolo 5 della Finanziaria regionale 2020\/2022 che, pur senza farne esplicitamente riferimento, prevederebbe l\u2019uso dei famigerati 404,5 milioni di euro per contrastare il coronavirus.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In particolare, con una lettera indirizzata al presidente dell\u2019Ars Gianfranco Miccich\u00e9, De Luca ha chiesto che, ai sensi degli articoli 7 e 73 ter del regolamento interno, sia stralciato il comma 2 dell\u2019articolo 5 della Finanziaria 2020\/2022, che cos\u00ec recita: \u201cSono abrogate tutte le disposizioni di leggi regionali che dispongono l\u2019utilizzazione delle risorse di cui al presente comma in contrasto con la presente legge\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cOccorre chiarire che la bozza informale del disegno di legge non prevedeva tale dicitura, &#8211; dichiara De Luca &#8211; la quale evidentemente \u00e8 stata inserita a seguito della recente sentenza della Corte Costituzionale. La formula utilizzata al comma 2 dell\u2019articolo 5 della suddetta Finanziaria costituisce espressione di una tecnica legislativa che la giurisprudenza ha pi\u00f9 volte censurato, considerandola errata oltre che superflua, poich\u00e9 quando si intende abrogare una disposizione occorre che il legislatore lo affermi chiaramente con espresso riferimento all\u2019articolo (o agli articoli) di legge che intende abrogare, non mimetizzandoli ad arte per celare il vero intento: eliminare le misure previste dall\u2019articolo 99 della Finanziaria 2018 (i 404,5 milioni di euro, prima che nel luglio del 2018 venissero impugnati dal primo governo Conte, erano contenute nella Finanziaria regionale del 2018, ndr) da me stesso proposto per inserire a bilancio 404,5 milioni di euro da destinare a diverse finalit\u00e0 di sviluppo regionale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cSi chiede pertanto \u2013 conclude il primo cittadino \u2013 che tale comma venga stralciato o, in subordine, che venga riformulata escludendo espressamente dalla stessa le risorse finanziarie gi\u00e0 individuate nell\u2019articolo 99 commi da 2 a 17 e comma 25 L.R. 8\/2018 per i quali deve essere confermata la disposta rimodulazione, avviando il relativo procedimento per la loro concretata utilizzazione, pena la perdita del finanziamento stesso, come autorevolmente ribadito dalla stessa Corte Costituzionale con la sentenza n. 62\/2020. Confido pertanto nell\u2019autorevole intervento del Presidente Miccich\u00e9, per scongiurare un\u2019ingiustizia sociale ed economica organizzata ad arte a danno dei siciliani. I fondi per l\u2019emergenza Covid-19 possono essere tranquillamente reperiti da altre risorse che io stesso sono disponibile a dimostrare\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sindaco Cateno De Luca interviene nuovamente sui 404,5 milioni di euro recentemente sbloccati dalla Corte Costituzionale e che vorrebbero essere impiegati dalla giunta regionale per far fronte all\u2019emergenza coronavirus. 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