{"id":4250,"date":"2017-07-07T18:07:31","date_gmt":"2017-07-07T16:07:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=4250"},"modified":"2017-07-07T18:07:31","modified_gmt":"2017-07-07T16:07:31","slug":"il-cortile-teatro-festival-grandi-nomi-e-inedito-palco-del-700-accanto-al-duomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2017\/07\/07\/il-cortile-teatro-festival-grandi-nomi-e-inedito-palco-del-700-accanto-al-duomo\/","title":{"rendered":"\u201cIl Cortile \u2013 Teatro Festival\u201d, grandi nomi e inedito palco del \u2018700 accanto al Duomo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;color: black\">Quattro spettacoli con artisti di fama, quali Tino Caspanello, Gaspare Balsamo e Gianluca Cesale e da altre compagnie siciliane apprezzate in tutta Italia e che operano nel territorio messinese dal 10 al 31 luglio con inizio alle ore 21, nello spazio interno dello storico Palazzo Calapaj \u2013 D\u2019Alcontres (accanto al Duomo). La <strong>direzione artistica \u00e8 firmata da Roberto Bonaventura con la collaborazione di Giuseppe Giamboi per un festival teatrale che riparte da artisti di fama nazionale ed internazionale<\/strong>. <\/span><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;color: black\">La scelta del direttore artistico, Roberto Bonaventura, si riallaccia a quell\u2019esaltante esperienza che \u00e8 stata per cinque anni il \u201cForteTeatroFestival\u201d a San Jachiddu ma propone un luogo cittadino antico che invece \u00e8 nuovissimo come palcoscenico. <strong>\u201cIl Cortile \u2013 Teatro Festival\u201d, organizzato dall\u2019associazione \u201cIl Castello di Sancio Panza\u201d, si svolger\u00e0 nel suggestivo spazio interno del settecentesco Palazzo Calapaj \u2013 D\u2019Alcontres, in strada San Giacomo, accanto al Duomo.<\/strong><\/span><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;color: black\"><strong>Si comincer\u00e0 il 10 luglio con \u201cNi\u00f1o\u201d di Tino Caspanello, interpretato da Cinzia Muscolino e diretto dallo stesso autore.<\/strong> Si tratta di una storia vera, venuta alla luce soltanto pochi anni fa, che parte da un piccolo borgo siciliano, nei primi anni del 1950, e continua a Buenos Aires, dove il futuro, sognato felice durante l\u2019attesa di un matrimonio, si trasforma in un presente doloroso, che solo un velo di poesia e di alienazione possono alleviare. Il testo \u00e8 stato scritto, tradotto e presentato in francese sotto forma di studio a Grenoble, durante il festival Regards Crois\u00e9s, nel 2011.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;color: black\">Il <strong>17 luglio sar\u00e0 la volta di \u201c\u2019U Ciclopu, Giuf\u00e0 e Firrazzanu\u201d, di e con Gaspare Balsamo, rappresentato per la prima volta a Messina.<\/strong> \u00c8 uno spettacolo di cunto liberamente ispirato al libro IX dell\u2019Odissea e intreccia, attraverso una drammaturgia originale scritta e orale, racconti tipici della narrazione siciliana. Tutta la performance, sia nelle forme che nei contenuti, si basa sui modelli e sulle tecniche di rappresentazione tipiche della matrice teatrale siciliana: il cunto, la narrazione epica, la recitazione con le voci dell\u2019opera dei pupi, la declamazione e alcuni dei repertori tipici della letteratura popolare orale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il <strong>24 luglio andr\u00e0 in scena \u201cUn uomo a met\u00e0\u201d di Giampaolo G. Rugo, interpretato da Gianluca Cesale, con la regia di Roberto Bonaventura<\/strong>. Giuseppe lavora come rappresentante di articoli religiosi ed e\u0300 fidanzato con Maria, figlia del padrone del piu\u0300 grande negozio di articoli religiosi di Roma. In attesa dell\u2019imminente matrimonio, scopre di essere impotente. Ma forse il problema \u00e8 solo apparente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;color: black\"><strong>Ultimo appuntamento il 31 luglio con \u201cVinafausa\u201d di Simone Corso, interpretato dallo stesso autore, da Francesco Natoli e Michelangelo Maria Zangh\u00ec che \u00e8 anche il regista<\/strong>. Il testo si rif\u00e0 alla storia-cronaca della morte del giovane urologo barcellonese Attilio Manca, ufficialmente un suicidio, che per\u00f2 semina anche gli indizi di un insoluto delitto di mafia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;color: black\">Protagonista del Festival sar\u00e0 anche l\u2019elegante cortile del Palazzo Calapaj \u2013 D\u2019Alcontres. Costruito nella seconda met\u00e0 del \u2018700, l\u2019edificio in strada S. Giacomo, di autore anonimo, \u00e8 l\u2019unico esempio di palazzo signorile dell\u2019epoca rimasto integro dopo il terremoto. Data la destinazione sociale, segue canoni architettonici diversi da quelli solo funzionali che sono alla base dell\u2019edilizia del ceto medio: ci sono il locale per tenere cavalli e carrozza, quelli per la servit\u00f9; l\u2019androne d\u2019ingresso non si limita a contenere la scala ma propone arcate, fontane, statue; la massa strutturale deve dare l\u2019impressione di solidit\u00e0. In particolare \u2013 come si legge nel sito messinaierieoggi.it &#8211; l\u2019ignoto architetto rivela un gusto e una sensibilit\u00e0 particolare per il dettaglio nel disegno dei pseudo-balconi, appiattiti sulla facciata, con il cornicione che diventa al tempo stesso mensola di calpestio ed elemento decorativo uniformante, alternandosi da rettilineo a leggermente incurvato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;color: black\">A fine rappresentazione il pubblico, intrattenendosi con gli artisti, potr\u00e0 godere ancora di pi\u00f9 del \u201ccortile\u201d, gustando i prodotti offerti dal ristorante &#8216;A Cucchiara di Giuseppe Giamboi, compagno di sogni in quest&#8217;avventura donchisciottesca.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;color: black\">\u00ab<strong>Scomodiamo il paragone con Cervantes \u2013 dicono Bonaventura e Giamboi &#8211; perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec che ci sentiamo, due folli scatenati che continuano a combattere contro i mulini a vento del mercato, del tutto e subito, e delle logiche politiche. Questa rassegna \u00e8 totalmente autofinanziata e vede la luce grazie alla disponibilit\u00e0 degli artisti coinvolti<\/strong>\u00bb.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quattro spettacoli con artisti di fama, quali Tino Caspanello, Gaspare Balsamo e Gianluca Cesale e da altre compagnie siciliane apprezzate in tutta Italia e che operano nel territorio messinese dal 10 al 31 luglio con inizio alle ore 21, nello spazio interno dello storico Palazzo Calapaj \u2013 D\u2019Alcontres (accanto al Duomo). 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