{"id":42177,"date":"2020-04-07T16:45:34","date_gmt":"2020-04-07T14:45:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=42177"},"modified":"2020-04-07T16:45:34","modified_gmt":"2020-04-07T14:45:34","slug":"messina-family-card-smedile-anche-i-disabili-rischiano-di-non-percepire-nulla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2020\/04\/07\/messina-family-card-smedile-anche-i-disabili-rischiano-di-non-percepire-nulla\/","title":{"rendered":"Messina Family Card, Smedile: &quot;Anche i disabili rischiano di non percepire nulla&quot;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Appena qualche giorno fa abbiamo dedicato un lungo articolo alla Messina Family Card, la nuova misura approvata dalla giunta De Luca che, attraverso l\u2019erogazione di appositi buoni spesa, mira ad aiutare le famiglie messinesi che sono in difficolt\u00e0 economica per via dell\u2019emergenza coronavirus. Il servizio, che potete consultare dettagliatamente <span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2020\/04\/03\/ecco-perche-la-messina-family-card-rischia-di-essere-uno-specchietto-per-le-allodole\/\">cliccando qui<\/a><\/span>, poneva in evidenza le principali criticit\u00e0 emerse con riferimento a questa misura, e in particolare era stato messo in risalto che il beneficio rischia di non essere percepito dalla stragrande maggioranza dei potenziali beneficiari per via degli stringenti requisiti da dover rispettare: in breve, bisogna certificare, tra le altre cose, di avere tra i propri depositi bancari e postali una cifra massima tra i 300 e i 700 euro, a seconda del numero di componenti del nucleo familiare.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 evidente che i soggetti tagliati fuori da questa misura, che speravano di ricevere un aiuto tempestivo dal Comune nell\u2019attesa di un intervento pi\u00f9 corposo da parte dello Stato, rischiano adesso di dover affrontare nell\u2019immediato un dramma economico-sociale. Si tratta chiaramente di un insieme abbastanza eterogeneo di persone, che comprende altres\u00ec i soggetti con disabilit\u00e0. Infatti, gli stringenti requisiti del beneficio non prevedono alcuna deroga a favore di questa categoria di persone, con la conseguenza che anche molti portatori di handicap rischiano di non beneficiare dei buoni spesa.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al riguardo abbiamo deciso di parlare con chi quotidianamente si trova a dover convivere con la propria patologia e si batte ogni giorno per tutelare i diritti dei soggetti con disabilit\u00e0. Stiamo parlando di Dino Smedile, responsabile della sezione siciliana dell\u2019area disabilit\u00e0 di Cittadinanzattiva, organizzazione che dal 1978 promuove, tra le altre cose, l\u2019attivismo dei cittadini per il sostegno alle persone in condizioni di debolezza: \u201cGli stringenti requisiti sui depositi per accedere alla Messina Family Card non prevedono alcuna specifica deroga a tutela dei soggetti pi\u00f9 fragili, quali i portatori di handicap. \u2013 spiega Smedile \u2013 Ci\u00f2 significa che il soggetto con disabilit\u00e0, pur detenendo delle somme ridicole all\u2019interno del proprio conto corrente, rischia di non poter beneficiare della misura: mettere dei tetti cos\u00ec stringenti sui depositi \u00e8 a dir poco allucinante. Eppure le famiglie con un portatore di handicap in genere devono spendere mensilmente tra i 100 e i 150 euro per affrontare le spese farmaceutiche, considerato che non tutti i farmaci sono mutuabili. Mi sembra assurdo non tener conto delle esigenze di questa categoria di persone. Il testo della delibera che introduce la Messina Family Card \u00e8 stato scritto in maniera troppo superficiale: altri comuni italiani, diversamente dal nostro, si sono gi\u00e0 mobilitati per dare un aiuto concreto ai soggetti con disabilit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Non solo portatori di handicap.<\/strong> Dopodich\u00e9 Smedile ha sottolineato che bisogna introdurre dei requisiti meno stringenti anche per altre categorie di persone apparentemente meno vulnerabili, quali i soggetti in stato di bisogno e le persone che hanno perso il lavoro o che sono finite in cassa integrazione: \u201cPersonalmente ritengo che anche questi soggetti siano da considerarsi fragili, in quanto sono incerti del loro futuro, con la conseguenza che possono iniziare a soffrire di ansia e depressione. Per questo motivo, i risparmi, specie quelli di piccola entit\u00e0, non dovrebbero essere computati per il rilascio di una misura economica, soprattutto quando si tratta di una misura straordinaria erogata per affrontare una situazione emergenziale\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Appena qualche giorno fa abbiamo dedicato un lungo articolo alla Messina Family Card, la nuova misura approvata dalla giunta De Luca che, attraverso l\u2019erogazione di appositi buoni spesa, mira ad aiutare le famiglie messinesi che sono in difficolt\u00e0 economica per via dell\u2019emergenza coronavirus. 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