{"id":41512,"date":"2020-03-22T08:15:43","date_gmt":"2020-03-22T07:15:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=41512"},"modified":"2020-03-22T08:15:43","modified_gmt":"2020-03-22T07:15:43","slug":"la-storia-di-vincenzo-messinese-a-stoccolma-restate-a-casa-voi-che-potete","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2020\/03\/22\/la-storia-di-vincenzo-messinese-a-stoccolma-restate-a-casa-voi-che-potete\/","title":{"rendered":"La storia di Vincenzo, messinese a Stoccolma: &quot;Restate a casa voi che potete&quot;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">La pandemia di coronavirus com\u2019\u00e8 noto ha paralizzato non soltanto il nostro paese, ma anche il resto del mondo. \u00c8 sempre pi\u00f9 numerosa la lista di paesi che stanno adottando delle misure pi\u00f9 o meno stringenti per limitare la diffusione del covid-19 nei rispettivi territori di competenza. Volgendo lo sguardo sull\u2019Unione Europea, Germania e Francia ad esempio si stanno avvicinando sempre pi\u00f9 al modello italiano per rallentare il verificarsi di nuovi contagi, al fine ultimo di non stressare eccessivamente in un arco di tempo troppo ristretto i rispettivi servizi sanitari nazionali. Eppure nel club dei 27 c\u2019\u00e8 ancora qualche paese che sta adottando una strategia opposta a quella appena descritta, una strategia che mira a prendere ancora tempo prima di andare in <em>lockdown<\/em>: \u00e8 il caso della Svezia, paese all\u2019interno del quale sono stati stanziati miliardi di euro a sostegno dell\u2019economia reale ma che al contempo ancora non ha deciso di imporre un blocco alle attivit\u00e0 non essenziali; ad oggi le persone positive al coronavirus sono all\u2019incirca 1.800, mentre i decessi registrati sono circa una ventina. A raccontarci l\u2019aria che tira in questi giorni nel paese scandinavo \u00e8 Vincenzo Caratozzolo, messinese di 27 anni che da due anni e mezzo vive a Stoccolma, dove lavora nell\u2019ambito della ristorazione e della moda come modello.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cLa situazione a Stoccolma \u00e8 abbastanza strana, &#8211; spiega Vincenzo &#8211; in quanto la gente la mattina esce tranquillamente per andare a lavorare e la sera va a fare festa nei vari locali come se fosse estranea a questo virus. Intanto il 40% della popolazione che vive a Stoccolma recentemente \u00e8 andata a sciare tra Svizzera, Austria e Italia, e dunque si teme che nelle prossime settimane possa esplodere il numero di contagi. Al riguardo ovviamente sono un po\u2019 preoccupato, ma allo stesso tempo non posso decidere di restare a casa perch\u00e9 il governo ancora non ha imposto divieti di uscire. Spero che il governo svedese possa applicare una sorta di strategia italo-svedese, nel senso di aspettare l\u2019evolversi della situazione come si sta facendo al momento e appena ci si rende conto che il numero di contagi cresce notevolmente di chiudere immediatamente tutto come \u00e8 stato fatto in Italia\u201d. Alla domanda se fosse stato discriminato in quanto italiano, nel senso se fosse stato visto dalla popolazione del luogo come un possibile untore, Vincenzo ci spiega che questo sentimento \u00e8 andato ben presto scemando una volta che gli svedesi si sono resi conto che il coronavirus andava ben oltre i confini italiani: \u201cQuando il focolaio era solo in Cina, Iran e Italia non ero proprio discriminato, ma comunque le persone stavano all\u2019erta non sapendo giustamente se nei giorni precedenti fossi stato o meno in Italia. &#8211; chiosa il messinese &#8211; Ma adesso il coronavirus \u00e8 un\u2019emergenza sanitaria mondiale, e pertanto \u00e8 sicuramente andato a svanire questo atteggiamento\u201d.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Vincenzo, cos\u00ec come tanti messinesi sparsi tra l\u2019Italia e il resto del mondo, \u00e8 stato tentato a tornare a casa per stare vicino ai suoi cari, ma non sapendo di essere stato contagiato ha deciso di rimanere a Stoccolma, nella speranza che tutto ci\u00f2 possa terminare il prima possibile: \u201cNon sapendo se fossi stato contagiato da qualcuno non ho voluto rischiare di rientrare\u201d, prosegue Vincenzo, che poi lancia un appello ai messinesi a tenere duro: \u201cResistete, resistete e resistete. Questo \u00e8 un momento critico di portata storica, e pertanto dobbiamo farci forza e cercare di rimanere a casa il pi\u00f9 possibile. Fatelo voi che potete, io purtroppo ancora non posso farlo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pandemia di coronavirus com\u2019\u00e8 noto ha paralizzato non soltanto il nostro paese, ma anche il resto del mondo. \u00c8 sempre pi\u00f9 numerosa la lista di paesi che stanno adottando delle misure pi\u00f9 o meno stringenti per limitare la diffusione del covid-19 nei rispettivi territori di competenza. Volgendo lo sguardo sull\u2019Unione Europea, Germania e Francia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":41513,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[221],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/vincenzo-caratozzolo.jpg","author_info":{"display_name":"Paolo Mustica","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/p-mustica\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41512"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41512"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41512\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41513"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41512"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41512"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41512"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}