{"id":41449,"date":"2020-03-20T13:13:14","date_gmt":"2020-03-20T12:13:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=41449"},"modified":"2020-03-20T13:13:14","modified_gmt":"2020-03-20T12:13:14","slug":"cura-litalia-faranda-scrive-al-premier-conte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2020\/03\/20\/cura-litalia-faranda-scrive-al-premier-conte\/","title":{"rendered":"Cura l&#039;Italia, Faranda scrive al premier Conte"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"s1\">Da un lato aumentano le spese per tutelare la salute e l\u2019igiene dei nostri lavoratori, garantire la produzione di beni essenziali e quindi il posto di lavoro dei dipendenti e l&#8217;indotto, dall\u2019altro sono crollate le entrate per la chiusura di attivit\u00e0 commerciali e quindi scarsa liquidit\u00e0 e difficolt\u00e0 a pagare i fornitori; tasse non sospese ma solo rinviate di qualche giorno, cronica difficolt\u00e0 ad avere accesso al credito bancario e il grande timore della proroga in aprile, necessaria per la salute pubblica, ma forse non accompagnata da nuovi interventi incisivi e diffuseiper far ripartire l\u2019intero tessuto economico nazionale: sono alcuni dei punti nevralgici oggetto della lettera inviata da <b>Alessandro Faranda<\/b>, amministratore di Fontalba, al premier <b>Giuseppe Conte <\/b>e al ministro del Lavoro <b>Nunzia Catalfo<\/b>, per sensibilizzare il Governo in merito al decreto \u201cCura Italia\u201d e accendere i riflettori su alcune importanti questioni. L\u2019imprenditore messinese lancia un appello in difesa di tutte le categorie produttive, invitando il Governo a adottare, al pi\u00f9 presto, ulteriori misure economiche e fiscali che abbraccino una pi\u00f9 ampia platea di beneficiari: \u201cCi sono aziende che hanno fatturati importanti, ad esempio oltre i 2 milioni di euro, che rappresentano una grossa fetta del PIL nazionale, hanno tanti dipendenti e muovono preziosi indotti economici, ma ci sono anche i lavoratori autonomi: molti di questi non sono destinatari di adeguati aiuti da parte dello Stato per far fronte allo stato di crisi. Bisogna andare incontro a tutti se davvero vogliamo evitare una recessione e riprenderci il prima possibile da questa tragica emergenza che \u00e8 sanitaria e al contempo economica\u201d. Il Sud come il Nord soffre inevitabili conseguenze dirette e indirette, che vedremo meglio nei prossimi mesi, i cui effetti e rischi vanno valutati gi\u00e0 adesso con misure adeguate e dettagliate, prima che le imprese chiudano battenti e licenzino.<\/span><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"s1\">Nel caso di Fontalba, l\u2019impresa sta continuando ad assicurare l\u2019imbottigliamento di acqua, considerato bene essenziale, ma con grandi difficolt\u00e0: \u201cNaturalmente le forniture di prodotto in questo momento sono maggiormente concentrate sulla Grande Distribuzione Organizzata (G.D.O., quindi supermercati) &#8211; scrive nella missiva &#8211; in ragione della chiusura di bar, pub, ristoranti, etc. su tutto il territorio nazionale. Il perdurare di una simile situazione seppur apparentemente tenda a garantire una strenua continuit\u00e0 operativa aziendale, bench\u00e9 contraddistinta da un\u2019importante riduzione del volume di affari, rischia invece, nella realt\u00e0 dei fatti, di compromettere, in assenza di misure urgenti e significative, la prosecuzione dell\u2019attivit\u00e0 imprenditoriale. Dobbiamo far fronte ad una carenza di liquidit\u00e0 quindi al concreto rischio di insolvenza, giustificata dal fermo generale; si parla gi\u00e0 di probabile proroga del DPCM di chiusura delle attivit\u00e0 fino al 18 aprile: &#8220;La salute &#8211; prosegue Faranda &#8211; \u00e8 al primo posto, quindi se \u00e8 necessario rimanere a casa ancora per qualche settimana, non dobbiamo esimerci da questo dovere civico con coscienza e senso di responsabilit\u00e0 per tutelare e tutelarci, ma tutto ci\u00f2 deve essere accompagnato da un forte e dirompente aiuto all&#8217;economia, a tutte le realt\u00e0 produttive, industriali e imprenditoriali, nessuno escluso. Dalla pi\u00f9 piccola alla pi\u00f9 grande&#8221;. Per ripartire, ad esempio, serve probabilmente tagliare spese pubbliche inutili e superflue, ridurre realmente le tasse che hanno raggiunto livelli inaccettabili e molto pi\u00f9 alti di altri Paesi. Faranda conclude con la speranza che a breve il Governo possa varare nuovi decreti: \u201cPer non lasciare indietro davvero nessuno. Il mio appello corrisponde a quello di tantissimi colleghi, delusi dal decreto Cura Italia e gi\u00e0 sul piede di guerra, perch\u00e8 si aspettavano molto di pi\u00f9. Sono sicuro e fiducioso che il premier e la sua squadra lavoreranno sodo per assicurare il futuro del sistema Italia, a partire dal singolo lavoratore costretto a stare a casa in questo momento alla pi\u00f9 grande e articolata azienda\u201d.<\/span><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da un lato aumentano le spese per tutelare la salute e l\u2019igiene dei nostri lavoratori, garantire la produzione di beni essenziali e quindi il posto di lavoro dei dipendenti e l&#8217;indotto, dall\u2019altro sono crollate le entrate per la chiusura di attivit\u00e0 commerciali e quindi scarsa liquidit\u00e0 e difficolt\u00e0 a pagare i fornitori; tasse non sospese [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":41450,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[5],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Limprenditore-Alessandro-Faranda.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41449"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41449"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41449\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41450"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41449"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41449"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41449"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}