{"id":40829,"date":"2020-03-04T08:05:25","date_gmt":"2020-03-04T07:05:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=40829"},"modified":"2020-03-04T08:05:25","modified_gmt":"2020-03-04T07:05:25","slug":"corruzione-a-messina-arrestato-anche-lex-assessore-muscolino-i-nomi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2020\/03\/04\/corruzione-a-messina-arrestato-anche-lex-assessore-muscolino-i-nomi\/","title":{"rendered":"Corruzione a Messina, arrestato anche l&#039;ex assessore Muscolino. I NOMI"},"content":{"rendered":"<p>Emergono nuovi dettagli sull\u2019operazione \u201cOttavo Cerchio\u201d, l\u2019indagine realizzata dai poliziotti della Squadra Mobile e coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina che, nella notte appena trascorsa, ha portato all\u2019arresto di 11 persone, ritenute responsabili a vario titolo di reati legati alla corruzione, alla rivelazione di segreto d\u2019ufficio e alla fittizia intestazione di beni.<br \/>\nL\u2019indagine ha avuto inizio la notte di Capodanno del 2019, quando la saracinesca di un esercizio commerciale, una tabaccheria dei fratelli Ferrante, era stata colpita da alcuni proiettili. Ritenendo potesse trattarsi di intimidazione a fini estorsivi, la Squadra Mobile ha avviato una mirata attivit\u00e0 di indagine, che ha consentito sin da subito di portare alla luce l\u2019esistenza di un sistema di corruzione che coinvolgeva, a vario titolo, soggetti operanti sia nel settore pubblico che in quello privato.<br \/>\nDei 14 soggetti indagati, 11 sono stati raggiunti da una qualche misura cautelare. Tra i destinatari della misura, particolare rilievo assume la figura di Marcello Tavilla, socio di Pietro Ferrante e di un cittadino tunisino nella <em>Blu Marine Service Srl<\/em>, attivit\u00e0 di <em>import-export<\/em> di prodotti ittici. Stando alle indagini, Tavilla, persona gi\u00e0 nota alle forze dell\u2019ordine, con il concorso di Cinzia Fiorentino e Pietro Ferrante, avrebbe partecipato a un accordo corruttivo con Felice D\u2019Agostino, funzionario del Genio civile di Messina. Scopo del presunto accordo era che D\u2019Agostino favorisse, in cambio di denaro, le ditte edili degli imprenditori Giuseppe Micali e Giovanni Francalanza relativamente all\u2019aggiudicazione di lavori pubblici.<br \/>\nSpecificamente, Tavilla, Fiorentino e Ferrante, improvvisandosi mediatori e chiaramente senza averne alcun titolo, avrebbero segnalato a D\u2019Agostino le ditte riconducibili a Micali e a Francalanza, promettendo al funzionario del Genio civile la somma di 2 mila euro per ogni appalto eventualmente aggiudicato. Ancora, Marcello Tavilla e Cinzia Fiorentino sarebbero risultati coinvolti in un grave episodio di corruzione in concorso con Giorgio Muscolino, gi\u00e0 assessore comunale e attualmente amministratore del complesso di edilizia popolare \u201c<em>Sottomontagna<\/em>\u201d, che fa parte del patrimonio immobiliare del comune di Messina e gestito da Arisme, l\u2019Agenzia per il risanamento della citt\u00e0. Difatti Muscolino, in assenza di una preliminare ed effettiva selezione, e dunque in violazione di legge, avrebbe affidato alla ditta di Marcello Tavilla i lavori per la sistemazione del parcheggio di \u201c<em>Sottomontagna<\/em>\u201d, percependo indebitamente la somma di 400 euro, che sarebbe stata corrisposta dallo stesso Tavilla e Fiorentino.<br \/>\nMarcello Tavilla, che secondo le indagini \u00e8 il punto di riferimento in molteplici e variegati contesti (politici, imprenditoriali e criminali), avrebbe intrattenuto \u201c<em>un rapporto privilegiato<\/em>\u201d, cos\u00ec definito dal Giudice nella sua ordinanza, con l\u2019indagato Angelo Parial\u00f2, dipendente del Ministero della Giustizia, autista a disposizione di magistrati in servizio a Messina.<br \/>\nNello specifico, Parial\u00f2 si sarebbe reso disponibile verso Tavilla e Fiorentino a fungere da intermediario con impiegati di quell\u2019Ufficio del Tribunale di Messina, deputato alla nomina di amministratori di condominio. Il fine sarebbe stato quello di consentire l\u2019affidamento degli incarichi a persone vicine ai predetti Tavilla e Fiorentino. Un meccanismo che avrebbe poi permesso a questi ultimi di beneficiare dell\u2019eventuale assegnazione di lavori di manutenzione degli ascensori nei condomini in favore di una ditta riconducibile a Fiorentino. Secondo un consolidato schema di <em>do ut des<\/em>, Parial\u00f2 avrebbe ottenuto l\u2019assunzione, presso una delle tante imprese di Tavilla, di una persona a lui vicina. Inoltre, Parial\u00f2 avrebbe avuto parte attiva nella rivelazione, a Marcello Tavilla, di notizie riservate in merito ad indagini svolte, nei confronti di quest\u2019ultimo, dall\u2019autorit\u00e0 giudiziaria, diffondendo altres\u00ec informazioni sugli spostamenti di magistrati sottoposti a tutela.<br \/>\nNel corso delle indagini, poi, sono emersi strettissimi e illeciti rapporti tra Tavilla Marcello e Antonino Bonaffini, inteso \u201c<em>Ninetta<\/em>\u201d, imprenditore del settore ittico conosciuto agli atti di polizia per i precedenti. Bonaffini e Tavilla, al fine di eludere le disposizioni di legge in materia di misure di prevenzione patrimoniale, avrebbero orchestrato poi la fittizia attribuzione a quest\u2019ultimo della titolarit\u00e0 dell\u2019impresa individuale \u201c<em>Mareblu\u201d<\/em> e di un conto corrente nonostante si trattasse di azienda e di denaro di cui Bonaffini conservasse, di fatto, piena e totale disponibilit\u00e0: societ\u00e0, utilit\u00e0 economiche e anche un bene mobile registrato dei quali il Giudice per le indagini preliminari ha disposto, contestualmente all\u2019emissione della misura cautelare personale, il sequestro preventivo.<br \/>\nAltra figura centrale nell\u2019indagine poteva rilevarsi in capo al gi\u00e0 citato Giuseppe Micali, attivo nel mondo della imprenditoria. Difatti, oltre a concorrere nella presunta corruzione del funzionario del Genio civile di Messina D\u2019Agostino, Micali avrebbe raggiunto un <em>pactum sceleris<\/em> con Giuseppe Frigione, funzionario del comune di Messina in servizio presso il dipartimento Immobili comunali. Micali avrebbe promesso a Frigione, che avrebbe poi accettato, una somma di denaro compresa tra i 500 ed i 1.000 euro in cambio dell\u2019affidamento diretto, in somma urgenza, dei lavori di manutenzione straordinaria da effettuarsi presso il mercato cittadino Sant\u2019Orsola.<br \/>\nMa l\u2019azione di Micali non si sarebbe limitata alla citt\u00e0 metropolitana di Messina, bens\u00ec si sarebbe estesa anche \u201cfuori provincia\u201d, quando l\u2019imprenditore avrebbe ottenuto l\u2019aggiudicazione dei lavori di dragaggio nel porto di Mazara del Vallo (nel Trapanese), per il rilevante importo di oltre un milione di euro. In questa circostanza, Micali, in concorso con altri due imprenditori (indagati ma non destinatari di provvedimenti restrittivi), avrebbe intessuto illeciti rapporti con Giancarlo Teresi, ingegnere Capo del Genio civile di Trapani, responsabile dei lavori nel porto di Mazara del Vallo. Micali, al fine di assicurarsi l\u2019interessamento nella procedura di aggiudicazione definitiva dei lavori di dragaggio del porto-canale della menzionata cittadina trapanese, avrebbe elargito a Teresi una somma di denaro pari a 700 euro per l\u2019acquisto di un\u2019Alfa Romeo d\u2019epoca nonch\u00e9 un soggiorno gratuito presso un hotel di Messina e una cena per lui e per altre cinque persone presso un noto ristorante di Milazzo.<br \/>\nCondividendo l\u2019imponente quadro indiziario raccolto dagli investigatori della Squadra Mobile, la Procura della Repubblica di Messina, nella persona dei pubblici ministeri titolari delle indagini, ha richiesto e ottenuto dal competente Giudice per le indagini preliminari la misura cautelare del massimo rigore per 3 indagati e quella degli arresti domiciliari per 8 di essi. Il provvedimento cautelare restrittivo della libert\u00e0 personale \u00e8 stato eseguito:<br \/>\n&#8211; <strong>con rintraccio e<\/strong> <strong>traduzione in carcere<\/strong> nei confronti di:<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<ol>\n<li><strong>Antonino Bonaffini<\/strong>, inteso <em>\u201cNinetta\u201d<\/em>, classe \u201874;<\/li>\n<li><strong>Giuseppe Micali<\/strong>, classe \u201863;<\/li>\n<li><strong>Marcello Tavilla<\/strong>, classe \u201971.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>&#8211; con rintraccio e<\/strong> <strong>sottoposizione agli arresti domiciliari<\/strong> per:<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li><strong>Felice D\u2019Agostino<\/strong>, classe \u201858;<\/li>\n<li><strong>Pietro Ferrante<\/strong>, classe \u201867;<\/li>\n<li><strong>Cinzia Fiorentino<\/strong>, classe \u201868;<\/li>\n<li><strong>Giovanni Francalanza<\/strong>, classe \u201868;<\/li>\n<li><strong>Giuseppe Frigione<\/strong>, classe \u201866;<\/li>\n<li><strong>Giorgio Muscolino<\/strong>, classe \u201880;<\/li>\n<li><strong>Angelo Parial\u00f2<\/strong>, classe \u201856;<\/li>\n<li><strong>Giancarlo Teresi<\/strong>, classe \u201958.<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u00c8 in corso di esecuzione il sequestro preventivo del complesso di beni e di utilit\u00e0 economiche della societ\u00e0 \u201c<em>Mareblu\u201d<\/em>, formalmente intestato a Tavilla, ma di fatto riconducibile a Bonaffini.<br \/>\nPer portare a termine l\u2019azione di rintraccio e cattura dei destinatari del provvedimento restrittivo in parola, la Squadra Mobile si \u00e8 avvalsa della collaborazione di unit\u00e0 del Commissariato di Barcellona Pozzo di Gotto nonch\u00e9 delle Squadre Mobili di Palermo e Monza-Brianza.<br \/>\n<strong>Assessore Falcone: &#8220;Sostituito il dirigente del Genio civile di Trapani&#8221;.<\/strong> Intanto l\u2019assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, ha reso noto di aver sostituito il dirigente del Genio civile di Trapani coinvolto nell\u2019indagine: \u201cAbbiamo preso atto dell\u2019operazione di polizia che si \u00e8 concentrata sugli uffici del Genio civile di Messina e Trapani, &#8211; spiega Falcone &#8211; portando purtroppo alla luce presunte attivit\u00e0 illecite riguardo alcune procedure di appalto. Nel formulare il nostro augurio di buon lavoro alla magistratura, impegnata a difesa della legalit\u00e0 nei lavori pubblici, auspichiamo che quanto accaduto sia ancora una volta da monito per tutti coloro che hanno responsabilit\u00e0 nella Pubblica amministrazione. Gi\u00e0 stamane ho dato mandato al direttore del dipartimento regionale tecnico Salvo Lizzio di avviare le procedure di sostituzione del dirigente Giancarlo Teresi\u201d. Non \u00e8 stato specificato se verr\u00e0 sostituito anche il dirigente del Genio civile di Messina, Felice D&#8217;Agostino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Emergono nuovi dettagli sull\u2019operazione \u201cOttavo Cerchio\u201d, l\u2019indagine realizzata dai poliziotti della Squadra Mobile e coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina che, nella notte appena trascorsa, ha portato all\u2019arresto di 11 persone, ritenute responsabili a vario titolo di reati legati alla corruzione, alla rivelazione di segreto d\u2019ufficio e alla fittizia intestazione di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":40832,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/7AA61F68-54D0-43EE-A3E6-D2EC74FBE2A8.jpeg","author_info":{"display_name":"red..me","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redstage\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40829"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40829"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40829\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40832"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40829"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40829"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40829"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}