{"id":39969,"date":"2020-01-30T23:44:02","date_gmt":"2020-01-30T22:44:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=39969"},"modified":"2020-01-30T23:44:02","modified_gmt":"2020-01-30T22:44:02","slug":"traffico-farmaci-dopanti-ci-sono-indagati-anche-a-messina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2020\/01\/30\/traffico-farmaci-dopanti-ci-sono-indagati-anche-a-messina\/","title":{"rendered":"Traffico farmaci dopanti, ci sono indagati anche a Messina"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Ci sono indagati anche a Messina nell\u2019ambito della vasta operazione condotta dai carabinieri del Comando Provinciale di Ascoli Piceno e del N.A.S. di Ancona, coordinata dalla Procura della Repubblica di Ascoli Piceno, che ha consentito di disarticolare una rete composta da decine di soggetti italiani, ritenuti, a vario titolo, responsabili di ricettazione, utilizzo o somministrazione di farmaci o di altre sostanze al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti, nonch\u00e9 importazione illegale e vendita di medicinali al pubblico a distanza mediante i servizi della societ\u00e0 dell&#8217;informazione senza autorizzazione.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019indagine, iniziata nel 2018 nelle Marche, si \u00e8 presto allargata a tutta Italia, compresa la provincia di Messina, consentendo di individuare decine di persone, atleti di varie discipline sportive e frequentatori di palestre, avvezzi all\u2019acquisto e alla commercializzazione di farmaci ad effetto dopante importati da paesi dell\u2019est Europa come la Bulgaria e la Polonia.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019impegno, sviluppato dagli investigatori dell\u2019Arma anche con attivit\u00e0 tecniche, ha consentito complessivamente di icostruire i ruoli e le funzioni degli indagati, residenti oltre che in provincia di Messina, in altre 29 distinte province ed impegnati, con una struttura reticolare, a proporre tramite vari <em>social<\/em> in tutto il territorio nazionale, sia a consumatori che a rivenditori al dettaglio, ingenti quantitativi di farmaci ad effetto dopante; accertare che i soggetti importassero illecitamente i dopanti dalla Bulgaria e dalla Polonia, per poi rivenderli in tutta Italia attraverso la fitta rete dei coindagati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I carabinieri hanno riscontrato l\u2019utilizzo di ricette mediche falsificate, da parte di alcuni indagati, al fine di approvvigionare ulteriori prodotti, provenienti dal circuito regolare nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel corso di 55 mirate perquisizioni disposte dalla Procura di Ascoli Piceno in 30 province (<em>Ascoli Piceno, Bari, Barletta-Andria-Trani , Brescia, Cagliari, Cremona, Ferrara, Foggia, Latina, Lodi, Lucca, Massa Carrara, Messina, Milano, Padova, Parma, Perugia, Pesaro-Urbino, Reggio Calabria, Roma, Savona, Siracusa, Taranto, Terni, Torino, Trapani, Treviso, Trieste, Varese e Viterbo<\/em>), sono state sequestrate migliaia di confezioni di farmaci ad effetto dopante, tra cui nandrolone, testosterone, ormone della crescita e steroidi anabolizzanti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono indagati anche a Messina nell\u2019ambito della vasta operazione condotta dai carabinieri del Comando Provinciale di Ascoli Piceno e del N.A.S. di Ancona, coordinata dalla Procura della Repubblica di Ascoli Piceno, che ha consentito di disarticolare una rete composta da decine di soggetti italiani, ritenuti, a vario titolo, responsabili di ricettazione, utilizzo o somministrazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":39970,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/foto1.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39969"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39969"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39969\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39970"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39969"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39969"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39969"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}