{"id":39950,"date":"2020-01-30T09:06:04","date_gmt":"2020-01-30T08:06:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=39950"},"modified":"2020-01-30T09:06:04","modified_gmt":"2020-01-30T08:06:04","slug":"nuovi-guai-giudiziari-per-limprenditore-ruggieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2020\/01\/30\/nuovi-guai-giudiziari-per-limprenditore-ruggieri\/","title":{"rendered":"Nuovi guai giudiziari per l&#039;imprenditore Ruggieri"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 stata sequestrata una societ\u00e0 all\u2019imprenditore Nunzio Ruggieri, operante nel settore della macellazione e commercializzazione del pellame, dalla Dia di Messina, a conclusione di un\u2019attivit\u00e0 investigativa che ha permesso di appurare che il condannato, con la finalit\u00e0 di eludere la normativa antimafia, aveva costituito, pur essendo incapiente con le sue fonti ufficiali di reddito, un nuovo contesto societario. L\u2019imprenditore originario di Naso era gi\u00e0 stato condannato per usura nel 2005 ed \u00e8 stato destinatario di un\u2019altra misura ablativa che gli aveva sottratto tutto il suo patrimonio, comprensivo di vari apparati societari, per un ammontare complessivo pari a 9.500.000 euro.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le indagini, eseguite dalla Dia di Messina in piena sinergia con la Direzione distrettuale antimafia di Messina, guidata da Maurizio De Lucia e dal Procuratore aggiunto Vito Di Giorgio, si sono pertanto culminate nella proposta di applicazione di misura di prevenzione patrimoniale.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNunzio Ruggieri \u2013 sostiene la Dia \u2013 \u00e8 un soggetto storicamente legato ai sodalizi mafiosi nebroidei per la sua vicinanza ad elementi di spicco della criminalit\u00e0 organizzata \u201ctortoriciana\u201d quali Santo Lenzo, Cesare Bontempo Scavo e Carmelo Armenio. In particolare, da alcune dichiarazioni risalenti al 2002 del collaboratore Santo Lenzo, si evinceva che RUggieri, nel 1999, tramite Carmelo Armenio, referente della criminalit\u00e0 organizzata sul territorio di Brolo (ME), \u201caveva chiesto che fossero incendiati i mattatoi di Sinagra, Barcellona P.G. e Giammoro, impegnandosi, nel contempo, a versare 50 milioni di lire all\u2019organizzazione mafiosa\u201d che lo avrebbe verosimilmente favorito. L\u2019intento criminoso non giunse a compimento \u201cper l\u2019opposizione dei rappresentanti della criminalit\u00e0 organizzata barcellonese\u201d \u201c.<\/p>\n<header class=\"entry-content-header\">\n<div class=\"entry-content\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa sua caratura criminale, riferibile ad una lucrosa e continuativa attivit\u00e0 usuraia, \u00e8 stata rilevata con sentenza di condanna della Corte di Appello di Messina del 2005, divenuta irrevocabile nel 2009. La vicenda traeva origine dalle illecite condotte poste in essere dall\u2019imprenditore negli anni 1998\/2000 nei confronti di un dipendente di banca che, in ragione della sua personalit\u00e0 facilmente condizionabile, aveva generato all\u2019istituto di credito presso cui era impiegato un dissesto economico per circa 76 milioni del vecchio conio attraverso la negoziazione di tre assegni. Questi, nel tentativo di ripianare la situazione, attraverso alcune \u201camicizie\u201d, si rivolgeva a diversi soggetti, tra i quali anche Ruggieri, al fine di ottenere alcuni prestiti rilevatisi, poi, di natura usuraia\u201d, conclude la Direzione investigativa antimafia.<\/p>\n<\/div>\n<\/header>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 stata sequestrata una societ\u00e0 all\u2019imprenditore Nunzio Ruggieri, operante nel settore della macellazione e commercializzazione del pellame, dalla Dia di Messina, a conclusione di un\u2019attivit\u00e0 investigativa che ha permesso di appurare che il condannato, con la finalit\u00e0 di eludere la normativa antimafia, aveva costituito, pur essendo incapiente con le sue fonti ufficiali di reddito, un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":38303,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/6E684DBE-77C9-443A-97CF-87B02E8FE886.jpeg","author_info":{"display_name":"redme","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redme\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39950"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39950"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39950\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38303"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39950"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39950"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39950"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}