{"id":3984,"date":"2017-07-03T17:01:20","date_gmt":"2017-07-03T15:01:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=3984"},"modified":"2017-07-03T17:01:20","modified_gmt":"2017-07-03T15:01:20","slug":"messinaservizi-bisognerebbe-ritornare-al-bando-europeo-2010","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2017\/07\/03\/messinaservizi-bisognerebbe-ritornare-al-bando-europeo-2010\/","title":{"rendered":"MessinaServizi, \u201cBisognerebbe ritornare al bando europeo 2010\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">\u201c<em>\u2026 la strategia volontariamente <strong>dilatoria ed ostativa<\/strong> delle procedure di gara indette da ATO ME 3, posta in essere da Messinambiente, \u00e8 qualificabile come <strong>abuso di natura escludente<\/strong>, in quanto idonea ad ostacolare lo svolgimento corretto di procedure ad evidenza pubblica per l\u2019affidamento del servizio di igiene urbana, nonch\u00e9 ad alterarne le dinamiche competitive, <strong>pregiudicando la partecipazione degli altri concorrenti<\/strong> \u2026.omettendo, tra l\u2019altro, di trasmettere le informazioni relative al personale che vanta un diritto al reintegro o ha, comunque, un contenzioso in corso con la societ\u00e0\u2026.. Al fine di valutare la gravit\u00e0 dell\u2019infrazione, rileva altres\u00ec la circostanza che Messinambiente <strong>\u00e8 fin dal 1999 monopolista legale<\/strong> \u2026\u201d. <\/em><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Queste sono alcune delle motivazioni con le quali l\u2019Autorit\u00e0 Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) il 14 marzo 2012, condanna la Societ\u00e0 Messinambiente al pagamento della sanzione di euro 52.000 per abuso di posizione dominante nel settore dei rifiuti. La gara alla quale si fa riferimento \u00e8 <strong>il bando Europeo predisposto nel 2010<\/strong>, dalla societ\u00e0 ATO ME 3, per l\u2019affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti solidi urbani ed assimilati nel territorio del Comune di Messina per il periodo 01\/01\/2011 \u2013 31\/12\/2015 (cinque anni) per l\u2019importo annuo &#8211; soggetto al ribasso d\u2019asta &#8211; di euro 23.801.387,47.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ad analizzarle \u00e8 CapitaleMessina con un documento a firma di Paolo Bitto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0La Societ\u00e0 Messinambiente si oppose strenuamente e pervicacemente al bando di gara, ricorrendo anche al TAR ed al CGA, con la pretesa, cassata in entrambi i gradi di giudizio, di proseguire il servizio fino al 2025. Come riferisce l\u2019Antitrust, al bando manifestarono interesse alcune aziende, di cui una straniera. Ma a seguito dei comportamenti omissivi della societ\u00e0 Messinambiente, soprattutto relativamente alle notizie sul\u00a0 personale, nessuna azienda present\u00f2 l\u2019offerta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Qualcuno si chieder\u00e0: cosa ci azzecca la superiore premessa con i fatti di oggi? Ci azzecca, eccome.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Perch\u00e9 \u00e8 chiaro a chiunque che l\u2019attuale amministrazione comunale, in assoluta continuit\u00e0 con le precedenti, ha incancrenito le disfunzioni, alimentato l\u2019inefficienza e mantenuto le condizioni che hanno portato alla situazione odierna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La promessa prospettata alla citt\u00e0 ed ai dipendenti del settore rifiuti, che la costituzione della nuova societ\u00e0 potr\u00e0 essere sufficiente a superare e risolvere le molteplici criticit\u00e0 del settore \u00e8 illusoria. Societ\u00e0, la Messinaservizi, guidata dall\u2019ennesimo docente universitario, privo, oltretutto, dei requisiti richiesti dallo statuto sociale, che prevede all\u2019art. 17 che i membri del consiglio d\u2019amministrazione siano\u2026 \u201c<em>scelti tra persone che abbiano competenza tecnica, professionale, <strong>gestionale o amministrativa,<\/strong> per le funzioni disimpegnate <strong>presso<\/strong> <strong>enti, aziende pubbliche o private\u201d, <\/strong><\/em>mentre <strong>il curriculum del professore non riporta alcuna esperienza di gestione o amministrazione in aziende pubbliche o private. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ed \u0117 vano sperare che possa essere la nomina di un direttore generale per quanto competente, restando immutata la struttura tecnico organizzativa dell\u2019azienda, a risolvere i problemi del settore rifiuti. Purtroppo per la citt\u00e0, dal primo luglio 2017 nulla \u00e8 cambiato, perch\u00e9 nulla poteva cambiare e nulla cambier\u00e0!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E davanti alla drammatica situazione in cui versa la citt\u00e0, invasa da rifiuti, blatte e topi, \u00e8 ancora pi\u00f9 intollerabile l\u2019atteggiamento di Accorinti, che anzich\u00e9 fronteggiare la crisi, preferisce esibirsi nell\u2019ennesimo show di autopromozione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Ma non \u00e8 il Sindaco l\u2019unico responsabile dell\u2019attuale disastro<\/strong>: \u00e8 corresponsabile l\u2019intera Giunta Comunale, che rispetto a scelte strategiche condizionate da pregiudizi ideologici, non ha suggerito alcuna riflessione, arroccata da sempre su posizioni impermeabili al confronto dialettico; i consiglieri comunali, che non hanno avuto la capacit\u00e0 di imporre un percorso diverso rispetto alla ipotesi di gestione in house; i sindacati, che fin dal 2010 si sono opposti alla gara per l\u2019espletamento del servizio, inducendo i dipendenti a \u201ctifare\u201d per la soluzione che alla fine trover\u00e0 anche loro perdenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Oggi \u00e8 indispensabile un cambio netto di rotta<\/strong>, avendo il coraggio di interloquire in modo consapevole e risoluto con i sindacati. <strong>Quanto tempo ancora si pu\u00f2 pensare infatti, di pagare il doppio dei dipendenti necessari secondo lo standard nazionale, e con le tariffe pi\u00f9 alte in assoluto, con i risultati che sono sotto gli occhi ed il naso di tutti?<\/strong> Anche noi siamo per il mantenimento integrale dei posti di lavoro, ma pretendiamo un servizio efficiente e, chi non fa il proprio dovere, deve comprendere che oggi non \u00e8 pi\u00f9 consentito. All\u2019assessore, che ha sostanzialmente gettato la spugna dichiarando \u201c<em>abbiamo superato la capacit\u00e0 dell\u2019azienda di poter fare fronte alle situazioni di crisi\u201d,\u00a0 <\/em>vorremmo replicare che in questi anni non si \u00e8 mai stati nelle condizioni di gestire neanche l\u2019ordinaria amministrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La soluzione? \u00c8 all\u2019inizio dell\u2019intervento: <strong>si dovrebbe riprendere immediatamente l\u2019iter della gara Europea<\/strong>. Le condizioni tecniche e strutturali di chi ha gestito il servizio (Messinambiente) e di chi lo gestir\u00e0 (Messinaservizi Bene Comune) non danno garanzie di efficienza e sostenibilit\u00e0 economica. Per il personale in esubero si dovranno trovare soluzioni interne, come per esempio il transito nelle aziende partecipate dal comune .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Ma consapevoli che l\u2019attuale Amministrazione \u00e8 culturalmente inadeguata ad una scelta del genere, non ci resta che turarci il naso e confidare nella prossima.<\/strong><\/p>\n<p> <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201c\u2026 la strategia volontariamente dilatoria ed ostativa delle procedure di gara indette da ATO ME 3, posta in essere da Messinambiente, \u00e8 qualificabile come abuso di natura escludente, in quanto idonea ad ostacolare lo svolgimento corretto di procedure ad evidenza pubblica per l\u2019affidamento del servizio di igiene urbana, nonch\u00e9 ad alterarne le dinamiche competitive, pregiudicando [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":3985,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[4],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/rifiuti-via-palermo-messinaoggi-2.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione1","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione1\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3984"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3984"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3984\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3985"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3984"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3984"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3984"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}