{"id":39808,"date":"2020-01-20T13:51:26","date_gmt":"2020-01-20T12:51:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=39808"},"modified":"2020-01-20T13:51:26","modified_gmt":"2020-01-20T12:51:26","slug":"strage-via-damelio-parla-lex-pm-petralia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2020\/01\/20\/strage-via-damelio-parla-lex-pm-petralia\/","title":{"rendered":"Strage via D&#039;Amelio, parla l&#039;ex pm Petralia"},"content":{"rendered":"<p>Ha scelto di rispondere in aula Carmelo Petralia, ex pm del pool che indag\u00f2 sulla strage di via D\u2019Amelio, citato al processo, in corso a Caltanissetta, sul depistaggio delle indagini sull\u2019attentato che vede imputati di calunnia aggravata Fabrizio Mattei, Mario Bo e Michele Ribaudo, i funzionari di polizia che facevano parte del pool di investigatori che condusse l\u2019inchiesta.<br \/>\nPetralia, che non ha dato il consenso alle riprese, si sarebbe potuto avvalere della facolt\u00e0 di non rispondere in quanto indagato di calunnia aggravata insieme alla collega Anna Palma, nel procedimento connesso a quello nisseno, aperto a Messina. Palma \u00e8 stata sentita alla scorsa udienza.<br \/>\nSecondo la ricostruzione della Procura, gli inquirenti dell\u2019epoca \u2013 pm e investigatori -, avrebbero creato a tavolino pentiti imbeccandoli, costringendoli ad accusare otto innocenti e depistando, cos\u00ec, le indagini. Petralia \u00e8 attualmente procuratore aggiunto a Catania, mentre Palma \u00e8 avvocato generale a Palermo. Nei mesi scorsi i pm di Messina, che per legge hanno la competenza sulle indagini a carico dei colleghi catanesi \u2013 da qui la loro inchiesta su Petralia \u2013 ha scoperto una serie di bobine, mai analizzate prima, con le registrazioni delle intercettazioni di telefonate tra il falso pentito Vincenzo Scarantino, uno dei protagonisti chiave del depistaggio, alcuni investigatori dell\u2019epoca e i due pm.<br \/>\nA giugno la Procura della Citt\u00e0 dello Stretto notific\u00f2 ai due magistrati l\u2019avviso di garanzia e l\u2019iscrizione nel registro degli indagati contestualmente alla notizia che sulle bobine sarebbero stati effettuati accertamenti tecnici. Quelle conversazioni sono ora agli atti del processo in corso a Caltanissetta a carico dei poliziotti.<br \/>\n\u201cDopo le stragi di Capaci e via D\u2019Amelio, visto lo choc generale sub\u00ecto dal Paese, ci fu un concorso di contributi investigativi incredibile. C\u2019erano momenti in cui nella stanza del procuratore c\u2019erano funzionari dell\u2019Fbi o della polizia tedesca. E in quel contesto c\u2019era anche la presenza di appartenenti al Sisde. In particolare ricordo che c\u2019era Bruno Contrada con cui una volta andammo anche a pranzo. Di Contrada avevo sentito parlare da collaboratori di Falcone che mi avevano riferito, tra l\u2019altro, di una diffidenza del magistrato verso di lui\u201d.<br \/>\nPetralia, che ora \u00e8 procuratore aggiunto a Catania, \u00e8 indagato per lo stesso reato a Messina. \u201cA tenere i contatti con Contrada sicuramente era il capo dell\u2019ufficio, Gianni Tinebra. Vi fu un contributo informativo \u2013 aggiunge \u2013 da parte del Sisde. In che modo si sia sostanziato e quanto sia durato non lo so\u201d. \u201cIl rapporto col Sisde, per quel che mi consta, lo teneva Tinebra\u201d, dice rispondendo al pm Stefano Luciani che gli chiede spiegazioni su alcune annotazioni trovate nell\u2019agenda di Contrada relative a \u2018indagini sulle stragi\u2019. Contrada, allora ex numero due del Sisde, \u00e8 stato condannato per concorso esterno in associazione mafiosa.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"lasic-847213766\" class=\"lasic-dopo-il-contenuto\">\n<div id=\"rcsad_Bottom1\" data-google-query-id=\"CNvi7pCbkucCFRkEiwodMmgAXg\"><\/div>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ha scelto di rispondere in aula Carmelo Petralia, ex pm del pool che indag\u00f2 sulla strage di via D\u2019Amelio, citato al processo, in corso a Caltanissetta, sul depistaggio delle indagini sull\u2019attentato che vede imputati di calunnia aggravata Fabrizio Mattei, Mario Bo e Michele Ribaudo, i funzionari di polizia che facevano parte del pool di investigatori [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":4767,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[11],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/strage-via-damelio-morte-giudice-borsellino-2.jpg","author_info":{"display_name":"redme","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redme\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39808"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39808"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39808\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4767"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39808"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39808"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39808"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}